Zuarina protagonista a Identità Golose: l'arte della norcineria che guarda al futuro - InformaCibo

Zuarina protagonista a Identità Golose: l’arte della norcineria che guarda al futuro

Lo storico prosciuttificio di Langhirano presente alla 17esima edizione. Il direttore marketing Gianfranco Delfini: «Qualità, tempo e passione, così nasce il nostro Prosciutto di Parma apprezzato nelle location più prestigiose del mondo»

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 19/04/2022

Identità Milano, il Congresso organizzato da Identità Golose che dal 21 al 23 aprile catalizzerà l’attenzione del mondo del food, ospiterà per la sua 17esima edizione anche Zuarina, l’azienda di Langhirano che fa parte della Food Company CLAI assieme alla stessa cooperativa agroalimentare CLAI e a Faggiola, specializzata in prodotti caseari tipici toscani.

“Il futuro è oggi” è il tema lanciato per quest’anno. Un ottimo presupposto per un prosciuttificio nato nel lontano 1860 e che ha sempre fatto del connubio fra il rispetto delle tradizioni e l’interpretazione delle esigenze di consumatori e clienti una delle sue maggiori prerogative:

«L’avvenire si costruisce col lavoro di ogni giorno – sottolinea Gianfranco Delfini, direttore marketing Zuarina –, ma per ottenere risultati importanti è quantomai decisivo non smettere mai di salvaguardare le proprie radici; sono loro che definiscono la storia e l’identità di un’impresa, gettando le basi per proiettarla nel futuro».

Prosciutto crudo di Parma e lunga stagionatura

I prodotti di punta che rappresentano l’insegna sono quelli a lunga stagionatura, come il Prosciutto Crudo di Parma Zuarina 30 mesi, che sarà presente a Identità Golose: «Si tratta di uno dei prodotti di maggior valore che porteremo a Milano al Congresso di Identità Golose – annuncia Delfini –. È senz’altro uno dei simboli del nostro percorso di qualità. Soltanto chi ha passione e ha saputo specializzarsi nelle lunghe stagionature può realizzare un prodotto del genere. A Milano ci sarà l’occasione, per chi ancora non l’avesse fatto, di toccare con mano questa realtà unica di Zuarina apprezzata nelle location più prestigiose di tutto il mondo».

zuarina bio

E se c’è qualcosa che soltanto il tempo può insegnare è anche l’importanza dell’ascolto. Zuarina ha trovato una collocazione di rilievo sul mercato perché non ha mai smesso di mettersi in connessione coi consumatori e interpretarne le esigenze, anche quelle latenti. «Il percorso Bio a cui abbiamo dato vita e stiamo sostenendo con forza crescente è nato proprio valorizzando questa logica. Il nostro obiettivo, come anche questa scelta dimostra, è proporre una risposta di qualità molto elevata per ogni trend individuato».

A conferire maggior valore alla proposta Zuarina è anche la certezza di poter contare solo su carni italiane al 100%. A cui si aggiungono un pizzico di sale, il tocco artigianale nella lavorazione e una stagionatura lenta e paziente che avviene nella cantina interrata dello stabilimento di Langhirano, il luogo ideale per favorire la formazione dei profumi e dei colori che contraddistinguono da sempre le proposte del marchio.

Come nascono i prosciutti Zuarina

Gli addetti alla selezione iniziale esaminano ogni coscia per forma, potenziale resa e identificazione di eventuali difetti (colore, massa grassa e magra, macchie). È necessaria tanta esperienza, perché partire da un’ottima materia prima è fondamentale per realizzare un prodotto di qualità costante.

Ma nell’intero processo produttivo sono diversi i passaggi complessi e delicati, in cui sono le più piccole attenzioni e i dettagli a generare valore.

Come ad esempio la fase di riposo “a freddo”, che in Zuarina dura 120 giorni, significativamente più lunga della media del settore. In questo modo il poco sale che viene utilizzato sulle cosce ha il tempo di diffondersi, conservare e stabilizzare. Niente conservanti, niente additivi; solo tempo, passione e cura della filiera: così nascono il gusto e i profumi unici di questo speciale Crudo di Parma.

Per semplificare il più possibile il lavoro dei clienti e ottimizzarne i tempi, Zuarina propone, come ulteriore componente di distintività, un disosso di alta qualità. Un’attività che viene effettuata all’interno dello stabilimento da maestri salumieri che utilizzano solo corde (niente graffette), rifilando il prosciutto in modo ottimale. In più, nel formato “addobbo” la cotenna non è sovrapposta, consentendo ai clienti trade un importante recupero a livello di costi.

L’obiettivo di aggiungere valore e qualità alla proposta tiene sempre conto anche della centralità di temi come la valorizzazione del territorio e delle relative tradizioni. Come dimostra anche la Culatta, una delle ultime novità in casa Zuarina e splendida sintesi dell’identità del marchio.

La Culatta Zuarina

culatta zuarina

La Culatta troverà ovviamente spazio nello stand che verrà allestito in occasione di Identità Milano:

«Consideriamo importante partecipare a eventi di alto livello nel corso dei quali dar vita a connessioni di valore con clientela interessata ai nostri prodotti di alta qualità – conferma il direttore marketing –. Per questo motivo abbiamo deciso di confermare la nostra presenza a Milano». E a rafforzare ulteriormente il senso della partecipazione del prosciuttificio di Langhirano è anche la partnership con Identità Golose che si è concretizzata nel progetto “Bollicine del mondo”, un’app gratuita che riunisce 500 cantine di 27 Paesi sparsi nel pianeta. Un piano ambizioso che permette di vivere le storie delle grandi famiglie del vino, spostandosi attraverso territori nuovi e suggestivi itinerari enogastronomici.

Brand ambassador

E di viaggi in Italia e nel mondo ne sanno qualcosa anche i brand ambassador Zuarina, figure sempre più centrali nell’attività di comunicazione aziendale. Ma chi sono? «Si tratta di nostri esperti – conclude Delfini – che sono in grado di generare valore raccontando i prodotti e ciò che c’è “dietro”, quello che non si vede ma fa una grande differenza perché ha a che fare con i valori e l’identità aziendali. Le degustazioni in store organizzate per supportare la clientela diventano quindi un momento centrale per promuovere una conoscenza più profonda e vera del mondo Zuarina».

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L'Autore

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