E il Palio dell'Agnolotto si trasforma in delivery...per beneficenza - InformaCibo

E il Palio dell’Agnolotto si trasforma in delivery…per beneficenza

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 20/05/2020

Un’iniziativa che coinvolge menti, mani e cuore: “Il Palio dell’Agnolotto” avrebbe dovuto tenersi il 26 aprile scorso presso la “Villa Castello Torrazzetta” (Borgo Priolo – PV), dopo il successo e i numeri delle prime due edizioni.

Nato nel 2018 sotto la guida e la passione degli chef Fabrizio Ferrari e Silvano Vanzulli, sostenuto dall’entusiasmo e dalla creatività di un ampio e valido gruppo, l’evento consiste in un concorso culinario che ha come protagonista la tipica pasta fresca ripiena.

Il fine è la raccolta fondi destinati allo sviluppo rurale promosso, in Etiopia, dall’associazione “Chicco per Emdibir”; la forma dell’evento consente di dare visibilità al territorio dell’Oltrepò Pavese. Per due anni, una ventina di ristoranti hanno gareggiato per cucinare il miglior agnolotto dell’Oltrepò, sottoponendosi ad una giuria composta da chef di rilievo, giornalisti e personalità di spicco del panorama enogastronomico italiano. In entrambe le occasioni, la bellissima location “Tenuta di Calcababbio” è stata visitata da 200 ospiti.

E nel 2020? Il virus ha impedito la terza edizione ma non ha fermato l’inventiva e la coesione. Il gruppo ha inventato la formula speciale “Delivery”, con l’intento di regalare un momento di felicità, mediante la buona cucina, a chi in questo momento di difficoltà sta subendo maggiormente le conseguenze della pandemia.

Anziani, lavoratori in stato di disoccupazione temporanea, famiglie numerose e mense caritatevoli sono tutti i soggetti che l’iniziativa vuole raggiungere.

Insieme ai Comuni di Pietra De’ Giorgi, Zavattarello e Romagnese è stato organizzato un calendario di consegne a partire da lunedì 18 maggio 2020.

In tempi rapidi, i volontari comunali distribuiranno 8kg di agnolotti preparati dai quattro locali partner dell’evento che han per primi aderito all’iniziativa: “Agriturismo Boccapane” (Ruino), “Agriturismo Calice dei Cherubini” (Montecalvo Versiggia), “Agriturismo Cella di Montalto” (Montalto Pavese) e “Ristorante Ad Astra” (Santa Maria della Versa).

La prossima distribuzione sarà a favore del banco Caritas di Stradella coinvolgerà anche gli altri che man mano, anche compatibilmente con le riaperture, potranno rendersi disponibili.

Il gruppo de “Il Palio dell’Agnolotto” ha riunito eccellenze del territorio come: “Corte Montini”, “La Pineta”, “Il Melo Rosso”, “Antica Trattoria Del Ginepro”, “Osteria del Giuse”, “Il Feudo Nico”, “La Pernice Rossa”, “Buscone”, “Osteria Pappa e Cena”, “Ristorante Selvatico”, “Ristorante Sasseo”.

Questa attività evidenzia la volontà di aiutare le persone più a rischio dando visibilità alle attività ristorative fortemente danneggiate dal lockdown, un’iniziativa per ricominciare a promuovere il territorio dell’Oltrepò Pavese. Il gruppo ha dichiarato: “È un modo per sottolineare l’importanza dell’unione e della comunione d’intenti a sostegno dei più deboli, ma anche l’opportunità per rafforzare le radici col nostro territorio, perché nessuno si salva da solo”.

Credits photo: LukeWiller / Wikipedia

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