Le cabinovie dismesse di Livigno diventano coffee corner per Milano Cortina 2026
di Oriana Davini
Ultima Modifica: 03/02/2026
Cosa succede a una cabinovia quando termina il suo onorato servizio tra le vette? Spesso finisce in un deposito ma per le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, il destino di sei storiche cabine di Livigno ha preso una piega decisamente diversa e più aromatica. Attraverso un progetto di recupero creativo, questi gusci metallici sono stati trasformati in coffee corner itineranti, dislocati in luoghi strategici durante i Giochi.
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Dove trovare i coffee corner: da San Siro all’Arena di Verona
I sei coffee corner saranno collocati nei luoghi simbolo di questa edizione dei Giochi, seguendo il calendario delle gare e delle celebrazioni:
- allo Stadio San Siro di Milano, in occasione della cerimonia di apertura;
- allo Ski Jump di Predazzo;
- alle Tofane Alpine Ski;
- allo Sliding Center di Cortina d’Ampezzo;
- allo Stelvio Ski Center di Bormio;
- all’Arena di Verona, che ospiterà la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi e l’apertura delle Paralimpiadi.
Dall’espresso al caffè dolomitico
Il progetto mantiene leggibile la memoria delle cabinovie: la forma, la compattezza e il riferimento diretto agli impianti sciistici restano centrali. Cambia però l’uso: quello che era un mezzo di trasporto diventa uno spazio di sosta, dove bere un caffè.
Il menu è volutamente ridotto, calibrato sul contesto e sul clima: espresso, cappuccino e cioccolata calda, affiancati da una proposta speciale, il caffè dolomitico, a base di espresso con note speziate di cannella e agrumi e una crema soffice in superficie.
La qualità del servizio è affidata ad attrezzature professionali e a baristi qualificati, per riprodurre l’esperienza del bar italiano anche in alta quota.
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