A Milano apre la prima Università della Birra

Nasce ne 2019 a Lambrate con un percorso didattico destinato a formare i professionisti birrai

di Redazione

Ultima Modifica: 03/12/2018

Apre all’inizio del 2019 a Milano l’Università della birra. Sarà il primo corso professionale per formare maestri birrai d’Italia.

Il polo didattico si troverà a Lambrate, nella zona Nord Est della città.

Ad annunciare l’iniziativa è stato Soren Hagh, amministratore delegato di Heineken Italia, durante la presentazione, nei giorni scorsi, del 2° Rapporto “La creazione di valore condiviso del settore della birra in Italia: “Siamo orgogliosi di annunciare l’inaugurazione di Università della Birra a inizio 2019. Abbiamo fortemente voluto questo nuovo polo dedicato alla cultura del mondo birrario, perché crediamo che la formazione e la conoscenza siano imprescindibili per portare eccellenza nel business e all’intero settore”.

 Soren Hagh, amministratore delegato di Heineken Italia
Soren Hagh, amministratore delegato di Heineken Italia

Frequentando l’Università della Birra, gli appassionati potranno entrare in contatto con tutte le regole e le tradizioni che fanno di questa bevanda una delle più apprezzate in tutto il mondo. Approfondiranno, sia a livello teorico che pratico, i fondamentali dell’irrinunciabile bionda, come si produce, quali sono le materie prime, il metodo di imbottigliamento. Non mancheranno, inoltre, lezioni dedicate alle regole del mercato della birra. E ancora: si studierà come il prodotto da tradizione culturale passa a diventare business, quali sono le competenze manageriali e di vendita che si possono sviluppare nel settore.

Nel 2018 sono già partite alcune lezioni ma il polo universitario partirà nel 2019

Con l’anno nuovo, quindi, verrà inaugurata la prima sede permanente dedicata alla formazione dei birrai, ma già nel 2018 sono partite alcune lezioni. Il polo universitario vuole essere un vero e proprio punto di incontro per tutti coloro che vogliono acquisire maggiore conoscenza in materia. La struttura sarà dotata di aule dove potersi confrontare e ci sarà anche una fornitissima biblioteca dove poter consultare i testi sulla birra, nonché spazi per la degustazione e l’analisi sensoriale del prodotto.

L’Università in Lombardia, motore della produzione di birra in italia

La regione Lombardia come motore della produzione di birra in italia è stata confermata dai dati diffusi dall’Osservatorio Birra con la presentazione del 2° Rapporto “La creazione di valore condiviso del settore della birra in Italia” realizzato da Althesys per conto della Fondazione Birra Moretti, Fondazione di partecipazione costituita nel 2015 da HEINEKEN Italia e Partesa al fine di contribuire alla crescita della cultura della birra in Italia.

La filiera della birra è pari a quasi 9 miliardi di euro e di questi il 25 per cento è assicurato dalla Lombardia, e quindi non poteva che essere questa regione ad inaugurare la nascita della prima Università della Birra.

Lombardia cuore pulsante di questo comparto

Quasi tutti gli indicatori (produzione, valore condiviso, occupazione, salari, contribuzione fiscale, etc) incoronano la Lombardia cuore pulsante di questo comparto. In questo contesto, la Lombardia acquista una speciale rilevanza perché da sola rappresenta circa un quarto della birra in Italia in termini di valore condiviso, di occupati e contribuzione fiscale). I 2.269 milioni di euro di valore condiviso generato dalla birra in Lombardia rappresentano lo 0,62% del PIL regionale e il 25,5% del totale del valore condiviso della birra in Italia.

Questa regione può contare infatti sulla presenza di importanti aziende internazionali e sul maggior numero di birrifici artigianali del paese (1371, rispetto agli 80 del Piemonte e, ai 74 del Veneto e ai 63 della Toscana), che nel 2017 hanno prodotto complessivamente quasi 4 milioni di ettolitri di birra.

Analizzando gli oltre 2,2 miliardi di euro di valore condiviso della filiera lombarda della birra, 267,3 milioni fanno capo a ricadute dirette, 131,1 milioni di euro a ricadute indirette e 682,6 milioni a ricadute indotte.

La filiera della birra garantisce oltre 1 miliardo (1.062 milioni di euro) di contribuzione fiscale, pari al 5% del gettito tributario regionale. In Lombardia la birra porta circa 662 milioni di euro di salari a beneficio di quasi 25 mila (24.463) dipendenti lungo tutta la filiera. Oltre 23 posti di lavoro complessivi per ogni addetto alla produzione birraria. Con questi numeri la Lombardia occupa il 26,6% del totale addetti nazionali (92.066)

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