Agroalimentare: i primati nell'export delle diverse province lombarde - InformaCibo

Agroalimentare: i primati nell’export delle diverse province lombarde

Como prima per pesci e crostacei lavorati; Lodi per i prodotti lattiero-caseari; Pavia per granaglie, amidi e prodotti amidacei

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 19/05/2018

La Lombardia è la prima regione agricola d’Italia, copre infatti, con le attività agricole, il 69 per cento del territorio regionale, con un export dell’agroalimentare lombardo che produce un giro d’affari di 6,4 miliardi l’anno, pari a circa un sesto del totale italiano.

Sempre in Lombardia si produce il 37 per cento del latte italiano, il 42 per cento del riso italiano e il 40 per cento dei prodotti suinicoli italiani (dati Ersaf).

Nella classifica delle città con maggiore export di agroalimentare italiano Milano è quarta con 1,5 miliardi, dietro Verona prima nella classifica con 3 miliardi di euro circa, seguita da Cuneo con 2,8 miliardi e Parma con 1,7 miliardi.

Ma ci sono altri interessanti dati elaborati dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi (su dati Istat degli anni 2017 e 2016), e diffusi in occasione del 19° Salone internazionale dell’alimentazione Cibus di Fiere di Parma.

Cosa esportano le diverse province lombarde?

Ecco una serie di primati delle provincie lombarde.

Como è prima in Italia per esportazione di pesci, crostacei lavorati e conservati e rappresenta oltre il 32 per cento a livello nazionale (+10,8%), seguita da Brescia (10° posto) e Milano (19°).

Lodi è prima per i prodotti lattiero-caseari dove rappresenta il 9 per cento del totale italiano, con un incremento del 40,6 per cento nell’ultimo anno. A poca distanza si trova Mantova (3° in Italia), seguita da Cremona (6°), Brescia (7°), Bergamo (9°) e Milano (15°).

Anche Pavia guadagna il posto più alto del podio: è prima in Italia per granaglie, amidi e prodotti amidacei (16% nazionale).

Milano è seconda per prodotti da forno e terza per cioccolata, caffè e spezie.

Da segnalare che i Paesi che più apprezzano il made in Italy sono Germania, Francia e Stati Uniti, anche se la Russia e la Cina segnano l’incremento maggiore, rispettivamente con il 23,8 e il 14,8 per cento.

In Lombardia 34 prodotti Dop e Igp

La Lombardia vanta 34 prodotti che hanno marchi di origine Dop e Igp. E’ la seconda regione in termini di impatto economico sul piano nazionale con un fatturato di 1,507 miliardi di euro su un totale Italia di 6,6 miliardi, rappresentato per l’80 per cento dai formaggi e per il restante 20 per cento dai prodotti a base di carne.

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