Alto Adige, le bontà Dop, Igp, Doc si presentano da Sonia Peronaci

Alla scoperta dei prodotti a certificazione europa dell'Alto Adige, protagonisti della campagna informativa internazionale Europa dove la Qualità è di casa

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 27/02/2019

I sapori autentici dei vini Doc Alto Adige, Mela Alto Adige Igp, Speck Alto Adige Igp e Formaggio Stelvio Dop protagonisti della campagna Europa dove la Qualità è di casa, per promuovere il valore delle certificazioni europee. Un progetto triennale di informazione, orientato al mondo del b2b e del b2c che prevede momenti online e offline, anche con il coinvolgimento di influencer. Oggi la presentazione in un luogo per “influencer” d’eccezione, il Sonia Factory di Sonia Peronaci, la “mamma” di tutte le food blogger.

Durante la giornata, dove i prodotti tipici altoatesini sono stati fatti “vivere” attraverso le descrizioni dei consorzi di tutela, assaggi, e le ricette di Sonia e il suo staff, è stato spiegato il programma europeo che punta a valorizzare le certificazioni  Dop, Doc e Igp e informare i consumatori. Una vasta campagna finanziata con 3.5 milioni di euro (il 70% da fondi europei) che durerà fino al 2020 in quattro paesi: Germania, Paesi Bassi, Italia e Svezia”. Informerà quindi anche sui 4 prodotti altoatesini certificati e sulle loro caratteristiche.

“I marchi di certificazione europea garantiscono sicurezza in più per il consumatore, tutelano i prodotti tipici dalle contraffazioni e i loro produttori. Molte tipicità locali mantenendosi così vive e tutelate, portano lavoro al territorio e permettono alle località di non svuotarsi, di mantenere un’identità” ha spiegato il presidente del consorzio capofila del progetto, Mela Alto Adige Igp Georg Kössler. “La produzione melicola in Alto Adige comprende 13 varietà di mela, si sviluppa su una superficia di 18.500 ettari e la commercializzazione avviene tramite piccoli produttori, circa 7000 famiglie che gestiscono anche piccole aziende famigliari”

I vini Alto Adige Doc hanno ottenuto la Dop nel lontano 1971. Oggi più del 98% dell’intera superficie vinicola della regione è a denominazione d’origine protetta. Su 5400 ettari di superficie coltivata a vite crescono 20 vitigni diversi tra cui anche specie autoctone, come il Lagrein, e produzioni bio.

Lo Speck Adige Igp ha un motto “poco fumo, poco sale e tanta aria fresca”. La sua produzione fa parte della tradizione locale e gli ha fatto ottenere l’Igp nel 1996. Caratteristiche che hanno fatto resistere il salume anche in tempo di crisi “La salumeria è in leggero calo, ma non lo Speck Alto Adige, cresciuto nel 2018 del 2% come valore che come quantità” ha commentato il direttore del consorzio di tutela, Mathias Messner.

Il formaggio Stelvio Dop, l’unico formaggio certificato Dop dell’Alto Adige, è tipico della regione con una storia antica. Oggi è tutelato da un consorzio e può contare sul latte di 600 produttori. Viene stagionato almeno 60 giorni e la maggior parte dei masi in cui viene prodotto è sopra i 1000 metri di altitudine. Un formaggio dal passato curioso: veniva usato anche come sistema di pagamento per chi andava in malga.

Qualità Europea garantita in Alto Adige l’Eccellenza è di casa

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