Benvenuto Brunello 2025: la piastrella contro la violenza contro le donne - InformaCibo

Benvenuto Brunello 2025: la piastrella contro la violenza contro le donne

La piastrella di Benvenuto Brunello 2025 firmata da Paola Minaccioni per la Fondazione Una Nessuna Centomila dice no alla violenza sulle donne.

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 29/10/2025

C’è un momento in cui la tradizione deve saper guardare oltre se stessa. Quando un gesto che si ripete da trentatré anni – la piastrella che ogni novembre celebra la nuova annata del Brunello di Montalcino – diventa qualcosa di più: una presa di posizione, una dichiarazione di responsabilità collettiva, un no pronunciato ad alta voce.

Una tradizione che si reinventa

Dal 1992, ogni Benvenuto Brunello è accompagnato da una piastrella d’artista. Un’opera che immortala la vendemmia, che si aggiunge alle altre sul muro esterno dell’antico palazzo comunale, trasformando Montalcino in una galleria a cielo aperto dove il vino incontra l’arte. Trentadue piastrelle, trentadue interpretazioni di un territorio che ha fatto della qualità certificata il proprio manifesto.

Quest’anno, però, il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino ha scelto di dare a questo rito una dimensione diversa. Non più “solo” celebrazione di una vendemmia, ma testimonianza di un impegno che travalica i confini del calice. Anche se in realtà, ogni piastrella ha sempre detto e comunicato in modo speciale messaggi forti e profondi. E quest’anno?

Paola Minaccioni e la Fondazione Una Nessuna Centomila

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L’attrice Paola Minaccioni

A firmare la piastrella di Benvenuto Brunello 2025 sarà Paola Minaccioni, attrice e autrice che lo farà per conto della Fondazione Una Nessuna Centomila, nata per contrastare la violenza di genere attraverso la cultura e l’arte. Una scelta non casuale, ma profondamente ragionata dal Consorzio guidato dal presidente Giacomo Bartolommei, che ha detto

“Abbiamo voluto dare un’anima diversa alla nostra storica piastrella: un’anima sociale, fatta di responsabilità e consapevolezza. Il dramma dei femminicidi, che ha colpito anche il nostro settore, ci impone di non restare indifferenti. È un fenomeno che riguarda tutti, senza distinzioni. Come comunità, come territorio e come comparto produttivo, vogliamo prendere una posizione chiara e netta: diciamo no a ogni forma di violenza sulle donne”.

Quando il settore guarda in faccia le proprie ombre

Il riferimento del presidente Bartolommei – “un dramma che ha colpito anche il nostro settore” – non è retorico. Il mondo vitivinicolo e agricolo italiano non è immune dalla violenza di genere, come purtroppo ha dimostrato il femminicidio di pochi mesi fa in Sardegna.

 

Cultura come leva di cambiamento

“Siamo felici di essere a Montalcino per un evento che unisce arte, cultura e impegno civile” ha sottolinea Giulia Minoli, presidente della Fondazione Una Nessuna Centomila. “La scelta del Consorzio del Brunello di dedicare la piastrella di Benvenuto Brunello 2025 alla lotta contro la violenza sulle donne è un segno concreto di responsabilità collettiva. Significa riconoscere che la cultura, in tutte le sue forme – dal vino al teatro, dalla musica alla comunità – può e deve farsi portavoce di un cambiamento reale”.

È proprio qui che l’iniziativa rivela la sua forza: nell’intuizione che il patrimonio enogastronomico non è solo economia, tradizione e piacere, ma anche piattaforma di valori.

Che un Consorzio di tutela può tutelare non solo un disciplinare, ma anche la dignità delle persone. Che il vino – prodotto culturale per eccellenza, frutto del lavoro di uomini e donne nei vigneti, nelle cantine, nelle sale di degustazione – porta con sé la responsabilità di rappresentare una comunità intera.

La piastrella di Benvenuto Brunello 2025

La piastrella firmata da Paola Minaccioni sarà svelata sabato 22 novembre al Teatro degli Astrusi di Montalcino, durante un talk moderato dal vicedirettore del Corriere della Sera Luciano Ferraro. Saranno presenti, oltre all’attrice, anche Debora Ghietti, segretario generale della Fondazione Una Nessuna Centomila. Poi, secondo tradizione, l’opera sarà incastonata nel muro esterno del palazzo comunale, a parlare silenziosamente a chi passa, a ricordare che quella vendemmia 2025 ha scelto di significare qualcosa in più.

L’appuntamento cade strategicamente tre giorni prima del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: un prologo territoriale a una questione globale, un modo per dire che anche Montalcino – borgo di 5.000 anime e vino conosciuto in tutto il mondo – ha una voce in questa battaglia.

Ma l’impegno del Consorzio non si ferma al simbolico. Il 5 novembre, a Milano, il Brunello di Montalcino sarà wine partner dell’iniziativa “Chef’s for Life – Le Stelle unite contro la violenza sulle donne”, una cena benefica al DaV Milano by Da Vittorio (Torre Allianz) realizzata da otto stelle Michelin. Sessanta pregiate bottiglie di Brunello accompagneranno la serata, alcune battute all’asta, con l’intero ricavato devoluto alla Fondazione Una Nessuna Centomila.

 


Info utili

  • Presentazione piastrella: 22 novembre 2025, ore 11, Teatro degli Astrusi, Montalcino (SI)
  • Cena benefica Chef’s for Life: 5 novembre 2025, DaV Milano by Da Vittorio, Torre Allianz, Milano
  • Per saperne di più: Fondazione Una Nessuna Centomila (unanessunacentomila.it) – Consorzio del Vino Brunello di Montalcino (consorziobrunellodimontalcino.it)

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