Bocuse d’Or, l’Italia entra in finale a Lione 2021 con Alessandro Bergamo

Gli altri chef a fianco di Bergamo della Federazione Italiana Cuochi: lo chef Lorenzo Alessio in qualità di coach, Francesco Tanese (commis), Filippo Crisci (vice coach) e gli helpers Graziano Patanè e Andrea Monastero

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 18/10/2020

L’Italia si qualifica alla finale di Lione 2021 del Bocuse d’Or, campionato mondiale di cucina per cuochi.

Le  gare di qualificazione sono state disputate a Tallin, in Estonia (leggere Informacibo). Nella foto di copertina gli chef Tanese, Bergamo e Alessio (credit Nicolò Brunelli).

Sono state dieci le squadre che si sono aggiudicate il lasciapassare per la finale mondiale: ad aggiudicarsi il podio Norvegia, Danimarca e Svezia.

La squadra italiana era guidata dallo chef  Alessandro Bergamo, nato in provincia di Como nel 1989 e già sous chef di Carlo Cracco al ristorante Cracco di Milano. Gli altri chef a fianco di Bergamo della Federazione Italiana Cuochi: lo chef Lorenzo Alessio in qualità di coach, Francesco Tanese (commis), Filippo Crisci (vice coach) e gli helpers Graziano Patanè e Andrea Monastero.

Felicissimo ed emozionato Alessandro Bergamo

Non ci ho creduto fino alla fine – ha detto un emozionatissimo Alessandro BergamoSapevo che stavamo facendo bene, eravamo precisi, puliti, belli e devo ringraziare tutti, il mio commis Tanese, il coach Alessio, il presidente Crippa, il direttore Tona, Filippo Crisci il vice coach e gli helpers Graziano Patanè e Andrea Monastero. Sono stati mesi duri ma ce l’abbiamo fatta, voleremo a Lione e nel migliore dei modi. Adesso torniamo a casa, raccogliamo le forze e torniamo ad allenarci per il concorso culinario più importante al mondo. Sarebbe magnifico salire su quel podio una volta per tutte”.

Ad aiutare e mettere nelle condizioni gli azzurri di passare il turno europeo, il presidente Bocuse d’Or Italy Academy Enrico Crippa (ristorante Piazza Duomo, Alba) e il direttore Luciano Tona, che hanno studiato il vassoio presentato ad una giuria composta dai migliori chef di tutta Europa, tra cui il vice presidente Bocuse d’Or Italy Academy Carlo Cracco (Cracco, Milano).

Ecco i due piatti presentati a Tallin: la roulade di coniglio, sfogliatella di rapa agli agrumi con semi di senape fermentati, salsiccia di Bra, mela e rapa al Martini, tartelletta topinambur e caffè, rillette di coniglio n sfoglia di patate e semolino; una terrina di sgombro con salsa all’aceto di scalogno e aneto, purea di carciofo e Cynar, tartelletta broccolo e nasturzio, raviolo di rapa, patata e frutto della passione.

Vassoio di carne (Crediti foto: Nicolò Brunelli)

Tutta la Federcuochi impegnata in questi mesi di preparazione

Questi mesi di severi allenamenti hanno coinvolto anche il presidente della Federcuochi Rocco Pozzulo e della FIC Promotion Carlo Bresciani, diversi esperti tra architetti, scultori, ingegneri e tecnologi, al fine di trovare le soluzioni più innovative per la presentazione di un programma di cucina competitivo all’interno del più celebrato circuito d’eccellenza mondiale.

Siamo molto felici di tutto quello che è successo, lo sforzo maggiore e tutto il merito va ad Alessandro Bergamo, al commis Tanese e al coach Bergamo che in così poco tempo hanno fatto dei progressi pazzeschi. Noi -ha commentato il presidente Enrico Crippadall’altra parte ci siamo concentrati sullo studio del vassoio ma il merito è loro. Il nostro obiettivo era candidarci a Lione e ci siamo riusciti. Spero che in tanti si siano fatti un’idea di cosa significa partecipare ad una competizione come il Bocuse e quanto difficile sia arrivare su quel podio. Noi del Bocuse d’Or Italy Academy ce la stiamo mettendo tutta”.

L’Italia verso la finale europea del Bocuse d’Or

Bocuse d’Or, a Tallinn chef azzurri in gara per la finale di Lione

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