Cantina Tollo col vino dei Millennials, i nati tra il 1980 e il 2000

Sono circa 13 milioni i giovani italiani definiti Millennials o Generazione Y

di Redazione

Ultima Modifica: 21/04/2018

Sono il nuovo target di riferimento del mercato del vino, le loro scelte di acquisto orientano i nuovi trend di consumo, amano il cambiamento e condividono le loro esperienze sui social.

Proprio ai Millennials italiani Cantina Tollo dedica la rinnovata linea Valle d’Oro,  presentata a Verona durante il recente Vinitaly in un incontro dove si sono approfondite dinamiche e tendenze dettate da questa categoria di consumatori.

Sono circa 13 milioni i giovani italiani nati tra il 1980 e il 2000 (Millennials o Generazione Y), un target centrale per le aziende non solo in termini numerici, ma soprattutto perché rappresenta la prima generazione che utilizza quotidianamente la tecnologia digitale. Un aspetto, quest’ultimo, che attribuisce un ruolo cruciale alla relazione generata dai brand. Per essere scelte, infatti, le aziende sono oggi chiamate a conoscere i Millennials, le loro abitudini di acquisto e consumo – online e offline – a utilizzare codici comunicativi in grado di coinvolgerli, a raccontare storie autentiche per condividere i propri valori.

Ed è nel settore vitivinicolo che la narrazione rappresenta, più che in altri ambiti, un fattore chiave nella generazione dell’engagement, uno strumento di valorizzazione del marchio e di conoscenza del prodotto, legato a un territorio, a una storia, a una tradizione. Il 36% dei Millennials, infatti, associa il vino alla tradizione e il 31% considera i vitigni autoctoni il primo nuovo trend del vino, il cui consumo avviene prevalentemente fuori casa (55%), in ristoranti (34%) ed enoteche/wine bar (27%) (fonte: Survey Wine Monitor Nomisma).

Il saper coniugare tradizione e innovazione è da sempre un tratto distintivo di Cantina Tollo – sottolinea Tonino Verna, presidente di Cantina Tollo –. Nel segno della qualità enologica e della valorizzazione dei nostri vitigni autoctoni, oggi abbiamo scelto di dare una nuova connotazione a questo impegno dedicando una linea di vini ai Millennials, categoria di consumatori dinamica e stimolante, destinata a orientare in maniera incisiva gli scenari di settore nei prossimi anni”.

La rinnovata linea Horeca Valle d’Oro Cantina Tollo si rivolge a questa fascia di consumatori con cinque vini dal carattere giovane e autentico e dal packaging grafico accattivante, pensati per un pubblico attento a qualità, provenienza e prezzo. I rossi Montepulciano d’Abruzzo Dop, Merlot Cabernet Terre di Chieti Igp, il rosato Cerasuolo d’Abruzzo Dop, e i bianchi Trebbiano d’Abruzzo Dop, Pecorino Terre di Chieti Igp e Passerina Terre di Chieti Igp compongono l’offerta Valle d’Oro.

Tonino Verna, Paolo Gentiloni, Camillo D’Alessandro, Andrea Olivero, Dino Pepe

Il premier Paolo Gentiloni con i produttori abruzzesi: “Forza Abruzzo”

Gentiloni ha salutato i produttori abruzzesi presenti al Vinitaly – riferisce l’ufficio stampa della Regione Abruzzo – e, in particolare, ha incontrato le aziende danneggiate dal sisma. Prima di lasciare l’area espositiva, il presidente ha sorseggiato un bicchiere di Montepulciano per festeggiare i 50 anni dal riconoscimento della Doc del vitigno abruzzese che sta raccogliendo giudizi positivi dalla critica. Gentiloni prima di lasciare il padiglione 12, ha salutato tutti con un incoraggiamento rivolto ai presenti: “Forza Abruzzo!”. La scelta del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni di incontrare al Vinitaly le imprese attive nelle aree del Centro Italia colpite dal sisma è stato particolarmente apprezzato.

Una visita, quella di Gentiloni, che ha reso ancora più preziosa la celebrazione dei 50 anni del Consorzio del Montepulciano d’Abruzzo, come ha sottolineato il Presidente di Cantina Tollo Tonino Verna: “Nell’anno delle celebrazioni per i cinquant’anni del Consorzio del Montepulciano d’Abruzzo, la visita di oggi del Presidente del Consiglio e ministro dell’Agricoltura ad interim Paolo Gentiloni rappresenta un importante riconoscimento del ruolo centrale di Cantina Tollo per la viticoltura abruzzese. Il prezioso apprezzamento del nostro lavoro per la valorizzazione dei vitigni autoctoni e del territorio coniugato a una spiccata attenzione all’innovazione enologica”.

Cantina Tollo associata Citra

Cantina Tollo Coltivatori Diretti è un’associata Citra, la più grande realtà produttiva vitivinicola d’Abruzzo, che raggruppa 9 cantine della provincia di Chieti, unisce tecnologia, controllo e competenze di una grande azienda alla qualità e alle peculiarità del lavoro manuale di 3000 soci vignaioli, su 6000 etteri vitati. Un terroir unico e vastissimo, che comprende quasi tutta la provincia di Chieti e si estende da Nord a Sud per circa 80Km e verso l’entro-terra di km 40 dal Mare Adriatico. Si tratta del principale valore aggiunto dell’azienda, perché offre la possibilità di sfruttare terroir e microclimi differenti tra loro, con peculiarità uniche che donano uve con caratteristiche aromatiche diverse e permettono eventualmente di affrontare con tranquillità le annate difficili. La bottaia più grande del Centro-Sud Italia in grado di ospitare oltre 7.000 ettolitri di vino è destinata all’affinamento dei prodotti di gamma. Solo il vino migliore: dalla produzione totale di un milione di ettolitri conferiti dalle 9 cantine associate, gli enologi selezionano la parte migliore per l’imbottigliamento garantendo il monitoraggio costante della qualità a tutti i livelli della filiera produttiva. Qualità costante nel tempo: grazie alla sua struttura consortile di 9 nove cantine, Citra risponde alle esigenze del mercato garantendo la continuità degli standard qualitativi dei vini, grazie anche a 2 moderne linee con una capacità complessiva di 20.000 bottiglie l’ora. Prodotti Unici. Citra offre una vasta gamma di vini DOC, DOP e IGP. I vitigni sono soprattutto autoctoni: Montepulciano, Trebbiano, Pecorino, Passerina e Cococciola ma anche alloctoni: Chardonnay, Pinot, Merlot, Cabernet. Presente in 45 Paesi, Citra è la prima azienda all’export di vini d’Abruzzo. Il 65% del fatturato deriva dalle export con un trend in crescita negli ultimi anni. Grazie all’ottimo rapporto qualità/prezzo, Citra ha fatto conoscere i vini d’Abruzzo in tutto il mondo ed è pronta per nuove sfide.

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