A Milano le capsule di caffè in alluminio si riciclano nel sacco giallo

A Milano le capsule di caffè in alluminio si riciclano nel sacco giallo

Parte un nuovo sistema di raccolta differenziata che consente di recuperare anche le capsule di caffè in alluminio.

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 10/03/2026

Dove buttare le capsule di caffè usate? È una domanda piuttosto frequente tra chi usa abitualmente le macchine per caffè.

Se vivi a Milano, puoi buttare le capsule in alluminio nel sacco giallo, quello normalmente usato per imballaggi in plastica e metalli. Parte infatti un nuovo sistema di raccolta differenziata che consente di recuperare anche le capsule di caffè in alluminio. Una novità importante per la raccolta differenziata, che permette ai cittadini di smaltire questi oggetti nella raccolta domestica o condominiale senza doverli più destinare ai rifiuti indifferenziati.

Il nuovo sistema è frutto della collaborazione tra il Comune di Milano, Amsa, A2A Ambiente, il Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio (CIAL) e Nespresso. L’obiettivo è facilitare la gestione dei rifiuti domestici e recuperare un materiale prezioso come l’alluminio, contribuendo allo sviluppo di un modello di economia circolare.

Come funziona il recupero della capsule

capsule caffè smaltimento

La possibilità di conferire le capsule nel sacco giallo è legata all’evoluzione tecnologica dell’impianto di selezione di A2A Ambiente a Muggiano, alle porte di Milano. L’impianto è dotato di un sistema di separazione a correnti parassite, chiamato ECS (Eddy Current Separator), in grado di intercettare anche i frammenti di alluminio più piccoli e leggeri presenti nei rifiuti. Grazie a questa tecnologia possono essere recuperati non solo le capsule di caffè, ma anche altri elementi metallici di dimensioni ridotte come tappi o blister.

Il processo consente di separare l’alluminio dal resto dei materiali e avviarlo al riciclo. Una volta recuperato, il metallo viene rifuso e trasformato in nuovi prodotti, evitando che finisca tra i rifiuti non recuperabili.

Alluminio, un materiale strategico

L’alluminio è considerato uno dei materiali più preziosi nel sistema del riciclo perché possiede caratteristiche particolarmente vantaggiose dal punto di vista ambientale: può essere riciclato al 100% e riutilizzato all’infinito senza perdere qualità.

Inoltre il riciclo permette un risparmio energetico fino al 95% rispetto alla produzione a partire dalla materia prima. Un aspetto rilevante per l’Italia, che non dispone di giacimenti di bauxite, il minerale da cui si ricava l’alluminio. Recuperare questo materiale significa quindi ridurre il consumo di risorse naturali e limitare l’impatto ambientale della produzione.

Il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi

Il progetto milanese si inserisce anche nel percorso di adeguamento alla normativa europea.

A partire da agosto 2026 entrerà infatti in vigore il regolamento PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation), che riconoscerà le capsule come imballaggi e ne prevederà il conferimento nella raccolta differenziata.

Attualmente, secondo la normativa vigente, le capsule non sono classificate come imballaggi perché contengono sia alluminio sia residui di caffè esausto. Per questo motivo finora erano generalmente destinate alla raccolta indifferenziata.

La presenza di tecnologie avanzate come quelle dell’impianto di Muggiano permette però di recuperare anche queste componenti metalliche, rendendo possibile un sistema di riciclo efficace.

Una campagna informativa per i cittadini

Per accompagnare l’introduzione del nuovo sistema verrà avviata anche una campagna informativa rivolta ai cittadini. L’iniziativa sarà promossa da Amsa e CIAL con il supporto di Nespresso attraverso affissioni nelle strade della città, articoli sulla stampa e contenuti sui canali digitali e social.

L’obiettivo è sensibilizzare i milanesi sull’importanza di conferire correttamente le capsule nella raccolta domestica e favorire una partecipazione sempre più attiva alla raccolta differenziata. Il sistema, infine, sarà progressivamente esteso anche ai comuni dell’hinterland serviti da Amsa.

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L'Autore

giornalista

Giornalista specializzata in turismo e itinerari enogastronomici