“Cibo a Regola d’Arte” a Napoli. Ai fornelli (e a lezione) chef stellati e grandi pizzaioli

di Redazione Informacibo

Ultima Modifica: 24/10/2017

Al via venerdì la tre-giorni napoletana che celebra la tradizione del Mezzogiorno. L’evento food, firmato dal Corriere della Sera, è stato ideato da Angela Frenda, food editor del "Corriere". Ampio spazio ai corsi di cucina e alle degustazioni, per prenotarsi, basta andare sul sito www.ciboaregoladarte.corriere.it
«Cibo a Regola d’Arte» l’evento food firmato dal Corriere della Sera, ideato da Angela Frenda, food editor del "Corriere" e direttore artistico della manifestazione, dopo cinque edizioni svoltesi a Milano ora la kermesse dedicata al buon cibo sbarca a Napoli con una tre-giorni intitolata “L’Orgoglio della tradizione”, che sarà ospitata nella suggestiva cornice del Refettorio di San Domenico Maggiore.

L’evento è stato presentato al Museo Madre da Angela Frenda e dal direttore del Corriere del Mezzogiorno Enzo d’Errico. Sono intervenuti anche Corrado Matera, assessore al turismo della Regione Campania, e Nino Daniele, assessore alla Cultura e al turismo del Comune di Napoli. A fare da padrone di casa Pierpaolo Forte, presidente della Fondazione Donnaregina. «Abbiamo scelto Napoli, perché è impensabile fare un evento sul cibo senza raccontare quanto sta succedendo nel Mezzogiorno», ha spiegato la food editor del Corriere della Sera.

Si comincia venerdì 27 ottobre con una cena di preopening su invito. Per l’occasione la cucina campana di Ernesto Iaccarino, due stelle Michelin al «Don Alfonso 1890», incontrerà quella italo-asiatica di Wicky Priyan per un menù a quattro mani. L’apertura al pubblico è prevista sabato mattina con Alessandro Borghese che giocherà a sdoppiarsi nelle sue due anime, quella lombarda e quella campana.

A seguire uno dei più autorevoli rappresentanti della cucina campana contemporanea, lo chef Gennaro Esposito,affiancato dall’attore Lino Guanciale, terrà una masterclass su tradizione e rigore . «Spesso la cucina tradizionale è trattata con superficialità, alcuni piatti invece devono essere considerati dei veri e propri monumenti», ha spiegato lo chef in conferenza stampa. Nel pomeriggio invece Gino Sorbillo Rosanna Marziale faranno una lezione sullo street food, intitolata “La pizza: dalla strada alle stelle”. Lo chef Massimo Bottura, tre stelle Michelin, invece terrà una lezione sul suo risotto che, in omaggio alla location partenopea, «diventa pizza». Ad affiancarlo per questa trasformazione l’artista Mimmo Paladino.

Le masterclass saranno intervallate da dibattiti e momenti di spettacolo, dal monologo di Sabato, domenica e lunedì, recitato da Anna Bonaiuto a un reading sulla pastiera di Maurizio de Giovanni. Concluderà la giornata lo spettacolo di Antonio Curti, che si cimenterà in uno dei capisaldi della cucina napoletana: la genovese. Ad accompagnarlo le letture dell’attore Enrico Ianniello: dall’Ode alla cipolla di Pablo Neruda a una rielaborazione della poesia ‘O rraù di Eduardo De Filippo. Domenica mattina il pasticcere Iginio Massari arriverà da Brescia con un montebianco a base di marroni campani. Subito dopo Andrea Berton e Pasquale Torrente si confronteranno nella sfida tra anguilla e capitone. Giudice d’eccezione Marina Confalone, protagonista di un’indimenticabile lotta ne Il mistero di Bellavista. I talenti calabresiCaterina Ceraudo e Luca Abbruzzino discuteranno delle stagioni del loro mare. Con la chef stellata Adeline Grattard si parlerà poi di contaminazioni: da Parigi al Sud del mondo. Chiuderà lo chef abruzzese Niko Romito con “Pasta e pomodoro”.

Obiettivo dell’evento è raccontare il cibo in modo trasversale, per questo accanto ai cuochi ci saranno artisti, scrittori, imprenditori.

Durante Cibo a Regola d’arte si avrà anche la possibilità di mettersi in gioco in prima persona, imparando a fare la pasta o impastare pane e pizza, sotto la guida di grandi nomi. Non mancheranno le degustazioni. Il 28 e il 29 ottobre, rispettivamente alle 17:30 e alle 11, il brand manager di Amedei insegnerà a riconoscere gli aromi e i profumi del cacao. Seguirà una degustazione guidata: dal cioccolato al latte a quello fondente al 75%. Conduce il giornalista del Corriere del Mezzogiorno Gimmo Cuomo. Domenica invece, alle 11:30, sarà possibile degustare i vini della pluripremiata cantina Bellavista della famiglia Moretti, una delle più importanti della Franciacorta. A guidare il pubblico in questo viaggio nell’eccellenza saranno Luciano Ferraro, caporedattore centrale del Corriere della Sera e firma enoica tra le più note, e l’enologo di Bellavista Mattia Vezzola. Sarà possibile degustare tre cuvée speciali. Dal Satèn 2013 al formato 3 litri di Alma Gran Cuvée passando per la Vendemmia Brut 2011 Teatro alla Scala. Divertimento assicurato anche ai più piccoli ai quali saranno dedicate apposite attività. Prenotarsi a corsi e degustazioni è molto semplice: basta accedere al sito ciboaregoladarte.corriere.it, cliccare sull’icona «prenota», selezionare i corsi o le degustazioni desiderati, inserire il proprio indirizzo email e seguire le istruzioni.

Qui il programma completo

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