Come la “spaghettata di mezzanotte” diventa gourmet. Aglio, olio e…

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 29/05/2018

Un grande classico della spaghettata di mezzanotte: gli spaghetti aglio olio e peperoncino , che con ingredienti dell’Emilia Romagna e la collaborazione di uno chef del territorio (chef Pier Luigi Di Diego) diventano un piatto gourmet completamente nuovo.

Una delle interessanti iniziative del Consorzio dell’aglio di Voghiera Dop è stata quella di creare all’interno del loro portale una sezione, chiamata RicettAglio, che contiene le ricette (e racconta così in pratica le potenzialità) del loro prezioso prodotto, l’Aglio di Voghiera Dop. Primi e secondi piatti, a base di carne o pesce, pasta o riso, ma sempre con il comune denominatore degli spicchi preziosi e con la collaborazione degli chef del territorio, e magari l’aggiunta di altri ingredienti locali.

In questa ricetta, chef Di Diego reinventa gli spaghetti aglio, olio e peperoncino, dandogli una connotazione fortemente emiliana con ingredienti locali: aglio e parmigiano reggiano.

Chef Pier Luigi di Diego (credits photo www.pierluigididiego.com )
Chef Pier Luigi di Diego (credits photo www.pierluigididiego.com )

Come formato di pasta, ha scelto gli spaghetti alla chitarra, più “corposi” e saporiti, capaci di assorbire gli aromi con cui andranno a legarsi, grazie alla loro superficie più ruvida.

Una ricetta gourmet ma facile da eseguire anche a casa, con l’aggiunta di parmigiano reggiano trasformato in fonduta che regala un lato dolce e cremoso alla freschezza e intensità del piatto.

Gli ingredienti sono pochi: ma come in tutti i piatti semplici, la qualità è essenziale. Sceglieteli di qualità, freschi, perchè è una ricetta nata per esaltare sapori e consistenze, non solo per riempire lo stomaco.

Spaghetti alla chitarra con aglio di Voghiera, olio, peperoncino e fonduta di Reggiano

Il grande classico, spaghetti aglio olio e peperoncino, trasformato in una portata gourmet e tutta locale. Ecco un piatto dove i sapori dell’Emilia Romagna sono concentrati: con prodotti e chef del territorio. Quella che vi proponiamo qui è tratta da Ricettaglio, il ricettario creato dal consorzio dell'Aglio di Voghiera Dop per valorizzare il prodotto tipico con gli chef locali. Questa è a cura dello chef Pier Luigi di  Diego, del ristorante Il Don Giovanni (Corso Ercole I d’Este 1, Ferrara) e si può replicare comodamente a casa.

Piatto Main Course
Cucina Italian
Porzioni 4 persone
Chef Pier Luigi Di Diego

Ingredienti

  • 320 grammi spaghetti alla chitarra
  • 6 spicchi aglio di Voghiera Dop
  • 1 peperoncino rosso fresco
  • 1 peperoncino verde fresco
  • 200 grammi Parmigiano Reggiano Dop
  • 100 cc crema di latte o panna
  • qb Prezzemolo fresco
  • qb olio extravergine di oliva
  • qb peperoncino secco

Istruzioni

  1. In una padella capiente fare un fondo di olio, con gli spicchi d’aglio affettati finemente (se privati dell’anima sono più digeribili), i peperoncini freschi tagliati a forbice e poco peperoncino secco. Accendere il fuoco a fiamma media e all’inizio della doratura togliere dal fuoco.


  2. Cuocere in abbondante acqua salata gli spaghetti scolandoli molto al dente e conservare un po’ di acqua di cottura. Intanto, rimettere la padella sul fuoco, questa volta più vivace e, dopo aver riportato a a temperatura il fondo, mettere gli spaghetti  e distenderli con l’ausilio di un forchettone.


  3. Restare con la padella a fuoco medio finchè la pasta inizierà a rilasciare i propri amidi, a quel punto mantecare con circa 80 gr di Parmigiano Reggiano.


  4. Se la pasta dovesse rapprendere eccessivamente, stemperare con un po’ di acqua di cottura. A fiamma spenta, aggiungere il prezzemolo fresco appena tritato e olio extravergine a crudo.

Per la fonduta di Reggiano

  1. In una piccola padella antiaderente stemperare con la frusta il Parmigiano Reggiano nella crema di latte o panna a fuoco medio, senza far addensare eccessivamente, né raschiare nel caso attacchi al fondo.

Impiattamento

  1. Stendere su un piatto piano la fonduta, quindi porvi gli spaghetti a nido. Decorare con foglia di prezzemolo e falda di peperoncino.

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L'Autore

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