Confartigianato: in Abruzzo per le festività spesi 322 milioni per cibo

L’associazione invita ad acquistare prodotti locali. Ecco la provincia dove si spenderà di più: Chieti

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 28/12/2019

In Abruzzo, a dicembre, mese delle festività, le famiglie, secondo le stime, spendono 322 milioni di euro per prodotti alimentari e bevande, cioè 51 milioni in più rispetto alla media annuale.

Del totale, 95 milioni di euro in provincia di Chieti (+15 mln), 78 milioni in provincia di Pescara (+12 mln), 75 milioni nell’Aquilano (+12 mln), e 74 milioni nel Teramano (+12 mln). Centoquarantotto i prodotti agroalimentari tradizionali, molti dei quali tipici proprio del periodo natalizio, e dieci quelli “di qualità”, tra Dop, Igp e Stg. Lo rileva il Centro studi di Confartigianato Imprese Chieti L’Aquila, che ha elaborato i dati contenuti in un’indagine della confederazione nazionale.

Le cose buone d’Abruzzo

Il commento del direttore di Confartigianato Chieti L’Aquila, Daniele Giangiulli

I nostri prodotti del territorio – sottolinea  Daniele Giangiullihanno una qualità eccellente. In una logica di promozione e rilancio del ‘made in Abruzzo’ invitiamo i cittadini abruzzesi ad acquistare produzioni locali. È bene preferire le prelibatezze tipicamente abruzzesi ai prodotti dozzinali delle grandi aziende, non solo per un discorso di qualità alimentare, ma anche per contribuire, a partire da un piccolo gesto, quale l’acquisto di un regalo o di un dolce, al rilancio dell’economia locale, del suo artigianato e delle sue micro e piccole imprese, spina dorsale della regione”.

La vocazione artigiana della food economy abruzzese

Dai dati di Confartigianato emerge chiaramente la vocazione artigiana della food economy abruzzese: il 39,5% del totale degli addetti delle imprese del settore (35% in Italia) lavora nell’artigianato, dato che colloca l’Abruzzo al dodicesimo posto della classifica nazionale.

Dei 249 milioni di euro di spesa stimata per dicembre, 126 milioni, emerge dall’indagine, sono intercettabili dall’artigianato. In Abruzzo, al terzo trimestre del 2019, sono attive 2.378 imprese artigiane del settore alimentare, il 2,6% in meno rispetto al 2018 e il 7,9 in meno rispetto al 2014. Gli addetti nel settore Alimentare e bevande sono 11.826, 7.960 dei quali lavorano per micro e piccole imprese.

L’export alimentare e delle bevande, in Abruzzo, nel primo semestre di quest’anno, è stato pari a 272 milioni di euro (178 milioni di euro per i prodotti alimentari e 95 milioni per le bevande), con una crescita dello 5%. Tra i dati più significativi c’è quello del comparto del vino, che registra una variazione del +4,1%: l’Abruzzo è la quinta regione con la più alta propensione all’export di vino, con lo 0,56% del Pil.

Una delle ricette tipiche abruzzesi più golose sono le pallotte cac’e ove, delle polpette al formaggio fritte da gustare assieme a una salsa di pomodoro. Una ricetta povera e semplice ma gustosissima, perfetto comfort food per la stagione fredda, con pochi ingredienti del territorio.

Un piatto della tradizione: Pallotte cac ‘e ove

Ecco un piatto della “vera” tradizione: è la ricetta delle pallotte abruzzesi cacio e uova (pallotte cac ‘e ove). Una ricetta tradizionale abruzzese semplice da preparare e buonissima. Si tratta di polpette di pane e formaggio fritte da gustare in un piatto fondo possibilmente con salsa di pomodoro. Una golosità facilissima e antispreco, visto che per prepararla puoi usare il pane raffermo e gli avanti di formaggio eventualmente. Ideale anche come aperitivo goloso se hai ospiti: puoi infatti preparare l’impasto anche il giorno prima, più riposa più sarà buono.

Ecco come fare le pallotte abruzzesi.

Ingredienti

  • 4 etti pane raffermo
  • 2 spicchi aglio
  • 1 ciuffetto prezzemolo
  • 4-6 uova a seconda se sono grandi o piccole
  • 2 etti parmigiano reggiano
  • 2 etti pecorino
  • 1 bicchiere latte
  • qb olio extravergine d’oliva
  • qb pepe

Istruzioni

  1. Bagnare il pane con il latte e strizzarlo accuratamente

  2. Aggiungere i formaggi grattuggiati, l’aglio e il prezzemolo tritati finemente e un pizzico di pepe. Non salate

  3. Lasciar riposare il composto coperto in frigo per alcune ore, meglio ancora per una notte

  4. Formare con le mani delle polpettine ovali prendendo man mano dell’impasto dalla mano, dando loro una forma leggermente schiacciata. Potete aiutarvi anche prelevando l’impasto man mano con un cucchiaio

  5. Scaldare abbondante olio in padella e friggere le polpette una decina di minuti

  6. Consumatele belle calde oppure accompagnate con una salsa di pomodoro fresco e basilico

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