Rinviata la 54ma edizione di Vinitaly: dal 14 al 17 giugno

I commenti dei dirigenti di Veronafiere Giovanni Mantovani e Maurizio Danese. Solidali con la decisione del rinvio tutte le principali associazioni di settore

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 03/03/2020

Anche Vinitaly, la fiera del vino più importante del mondo, è stata rinviata: si terrà dal 14 al 17 giugno 2020.

Dopo l’annullamento di Pro Wein a Duesseldorf si ferma, anche se solo momentaneamente, anche Vinitaly a causa del Coronavirus Covid-19. Per la fiera veronese si tratta di un rinvio  inevitabile, visto che negli ultimi giorni, stavano già arrivando numerose disdette da produttori e buyer per le difficoltà nei voli aerei.

I commenti dei dirigenti di Veronafiere Giovanni Mantovani e Maurizio Danese

In considerazione della rapida evoluzione della situazione internazionale che genera evidenti difficoltà a tutte le attività fieristiche a livello continentale, Veronafiere ha deciso di riposizionare le date di Vinitaly, Enolitech e Sol & Agrifood dal 14 al 17 giugno 2020, ovvero nel periodo migliore per assicurare a espositori e visitatori il più elevato standard qualitativo del business”. Così Giovanni Mantovani, dg Veronafiere in chiusura del Consiglio di amministrazione che ha deciso le sorti della fiera internazionale del vino. “Vinitaly, insieme ad OperaWine – prosegue Mantovani -, si svolgerà quindi in un contesto temporale in cui grandi eccellenze del made in Italy, come Cosmoprof e Salone del mobile, avranno il compito di rilanciare con forza l’attenzione dei mercati internazionali e l’immagine dell’Italia. In questo frangente ringraziamo le aziende per la fiducia che ci stanno dimostrando”.

Lo spostamento a giugno di Vinitaly e di altre importanti manifestazioni internazionali nelle città di Milano e Bologna – spiega Maurizio Danese, presidente di Veronafiere – è un segnale che il made in Italy scommette su una pronta ripresa economica nei settori chiave del sistema-Paese. Auspichiamo quindi che il nuovo calendario fieristico nazionale possa generare una rinnovata fiducia ed essere strumento con cui capitalizzare la ripartenza del nostro Paese”.

Solidali con la decisione del rinvio tutte le principali associazioni di settore

Ernesto Abbona, presidente Unione italiana vini, Sandro Boscaini, presidente Federvini, Riccardo Cotarella, presidente di Assoneologi, Matilde Poggi, presidente Federazione italiana vignaioli Indipendenti, Riccardo Ricci Curbastro, presidente Federdoc e Luca Rigotti, coordinatore settore vino di Alleanza Cooperative.

Nel 2021 Vinitaly si terrà dal 18 al 21 aprile

Nel 2021 Vinitaly sarà in calendario nelle sue date consuete (18-21 aprile); date che sono frutto dell’accordo con l’Union dei Grandi Cru di Bordeaux (UCGB) col quale dal 2013 c’è un accordo nato per incontrare le esigenze dei protagonisti del mondo del vino, buyer e stampa internazionale in particolare.

AVEVAMO SCRITTO UNA SETTIMANA FA:

Il Coronavirus non riesce a bloccare tutto. Il niente partite, niente concerti, niente shopping e niente fiere non passa dappertutto.

Se riesce a spostare il Salone del Mobile di Milano più avanti (si terrà dal 15 al 21 giugno),  la fiera vinicola di Veronafiere si conferma: la 54ª edizione di Vinitaly si farà e sarà regolarmente in calendario nella terza decade di aprile, e precisamente da domenica 19 a mercoledì 22 aprile.

La decisione, frutto anche di una concertazione con il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia e con il sindaco di Verona, Federico Sboarina, è stata adottata oggi pomeriggio dal consiglio di amministrazione di Veronafiere.

Il commento del direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani

“Il mondo del vino italiano già in passato ha dato un segnale positivo di svolta. Veronafiere è convinta che, anche in questa occasione, il settore potrà contribuire alla ripresa della nostra economia e a rilanciare un clima di fiducia nel Paese”, sottolinea Mantovani. Veronafiere, nel mantenere alta l’attenzione, ha programmato in tempi brevi un incontro con i rappresentanti della filiera per attivare tutte le risorse e le azioni di incoming e promozione sui mercati internazionali. Siamo consapevoli  delle difficoltà del momento e dell’immagine distorta dell’Italia percepita all’estero, ma siamo persuasi che l’emergenza rientrerà consentendoci di organizzare regolarmente la manifestazione, che rappresenta il traino per il vino italiano nel mondo”. 

Rinviata la prima rassegna Food

Cambio di data invece per la prima edizione di B/Open, la rassegna sul food certificato biologico e sul natural self-care, che dall’1 al 3 aprile 2020, passa a giugno, dal 22 al 24. 

La presentazione su Informacibo tanti mesi fa……

B/Open: la nuova fiera sul biologico di Veronafiere

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