Cous Cous Fest 2025: trionfa il Portogallo di Tiago Ferreira Silva - InformaCibo

Cous Cous Fest 2025: trionfa il Portogallo di Tiago Ferreira Silva

La 28ª edizione dell'evento siciliano celebra l'integrazione culturale con una vittoria lusitana

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 17/10/2025

Si è conclusa con un trionfo portoghese la 28ª edizione del Cous Cous Fest, il festival internazionale che dal 19 al 28 settembre ha trasformato il borgo marinaro di San Vito Lo Capo (TP) nella capitale mondiale del cous cous e dell’integrazione culturale.

Il Portogallo campione del mondo

Lo chef Tiago Ferreira Silva, executive chef di Immerso Hotel e Emme Restaurante a Ericeira, ha conquistato il titolo del Bia Cous Cous World Championship, superando in finale Italia e Tunisia. La sua ricetta vincente ha unito pollo, vino di Porto e la tradizionale salsa portoghese “Cabidela”, convincendo una giuria tecnica presieduta da Angelo Mellone, direttore Intrattenimento Day Time Rai.

“Una ricetta che rispetta la sostenibilità e valorizza l’uso integrale del pollo”, ha dichiarato il vincitore sul palco durante la premiazione, sottolineando come il piatto rifletta i valori di contaminazione positiva e scambio culturale che da sempre caratterizzano il festival.

Otto paesi in gara per un messaggio di pace

Il Campionato del Mondo ha visto sfidarsi otto delegazioni: Filippine, Italia, Marocco, Perù, Portogallo, Spagna, Tunisia e la squadra speciale di Medici Senza Frontiere. Oltre al titolo assoluto, sono stati assegnati premi speciali al Marocco per l’utilizzo del pollo, alla Spagna per la migliore presentazione, alle Filippine per l’originalità e al Perù per la sostenibilità.

L’Italia conquista il Campionato Italiano di Cous Cous Conad

Prima della competizione mondiale, il festival ha incoronato la sua campionessa italiana. Wijdane Merdad, chef di origine marocchina del Ristorante Contanima del Park Hotel Laurin di Bolzano, ha vinto la nona edizione del Campionato Italiano di Cous Cous Conad con una ricetta di cous cous dolce con crumble di anacardi, amlou e spuma di yogurt. La chef ha conquistato anche il premio speciale Bia per l’originalità e, insieme alla chef sanvitese Angela Abrignani, ha rappresentato l’Italia nella competizione mondiale.

Nel Next Generation Student Contest Conad, riservato agli studenti degli istituti alberghieri, si è distinta Nicoleta Celac, 18 anni dell’Istituto Professionale per i servizi alberghieri di Assisi, con un cous cous al nero di seppia con tartare di salmone, avocado e mango.

Un festival di cultura, musica e gastronomia

Con lo slogan “Grains of Peace”, il Cous Cous Fest si conferma un evento unico che fa incontrare mondi diversi, mettendo insieme buon cibo, divertimento e grandi emozioni. Organizzato dall’agenzia Feedback insieme al Comune di San Vito Lo Capo, con il sostegno della Regione Siciliana e sponsor come Bia CousCous e Conad, il festival ha offerto dieci giorni di degustazioni, cooking show, incontri e concerti gratuiti.

Nelle Case del Cous Cous, oltre 20 ricette da assaggiare hanno portato i visitatori in un viaggio culinario dalla ricetta sanvitese a base di pesce alle varianti internazionali con montone, pollo e carni miste, fino alle proposte vegetariane e senza glutine.

La serata conclusiva si è trasformata in un grande show, con la sfilata di moda curata dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Palermo e il concerto di Anna Castiglia. Non è mancato l’appello del sindaco Francesco La Sala, che dal palco ha ricordato l’assenza forzata di Israele e Palestina, auspicando presto un accordo di pace.

Il Cous Cous Fest si conferma così, anno dopo anno, non solo una vetrina enogastronomica di eccellenza, ma soprattutto un potente simbolo di dialogo interculturale, dove il cous cous diventa il linguaggio universale della pace e della fratellanza tra i popoli.

Condividi L'Articolo

L'Autore

giornalista