Cremona in un giorno: cosa vedere dal Torrazzo ai violini

Cremona in un giorno: dal Torrazzo ai violini, un viaggio tra musica e sapori

di Veronica Peloi

Ultima Modifica: 03/02/2026

Cremona è una città che sorprende: elegante e musicale, è avvolta da una bellezza che nasce dall’incontro tra arte, artigianato e gastronomia. La sua identità si può riassumere nelle celebri Tre T: Turòon (il torrone), Turàs (il Torrazzo) e Tetàs (simbolo popolare di prosperità).

Se avete solo un giorno per scoprirla, questo itinerario vi porterà nel cuore della città lombarda: dalle audizioni dei violini storici di Stradivari alla ricerca del piccolo maialino scolpito sul Duomo, fino ai sapori tipici di Cremona. Ecco tre consigli da non perdere per passare una bella giornata a Cremona. 

Il Museo del Violino

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Credit foto_ Museo del Violino di Cremona

Il Museo del Violino di Cremona è uno dei luoghi più affascinanti al mondo per chi ama la musica. Non è un semplice museo, ma un vero tempio dedicato alla liuteria cremonese, riconosciuta come Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO.

I violini, però, non vivono solo nelle teche: qui vengono organizzate audizioni nelle quali solisti internazionali suonano gli strumenti originali di Stradivari, Guarneri del Gesù e Amati. Un’occasione unica per ascoltare da vicino strumenti che hanno scritto la storia della musica.

Programmi e biglietti sono disponibili sul sito ufficiale del museo.

Le serenate a Casa Stradivari

Se visitate Cremona nei mesi estivi, potete fermarvi a Casa Stradivari in Corso Garibaldi 57, l’abitazione originale del più celebre liutaio di tutti i tempi: Antonio Stradivari. Si viene qui da tutto il mondo per frequentare il corso di perfezionamento in alta liuteria o quello di violino e per ascoltare le suggestive serenate al balcone, quando i violinisti si affacciano alla finestra che appartenne al celebre maestro e regalano un momento sospeso nel tempo, un piccolo frammento dell’anima musicale cremonese.

A fine settembre, inoltre, la città ospita lo Stradivari Festival, una rassegna che porta sul palco dell’Auditorium Giovanni Arvedi alcuni dei migliori violinisti del mondo.

I biglietti possono essere acquistati online e il programma cambia ogni anno, arricchendosi di concerti e incontri dedicati alla tradizione liutaia.

Cercare il maialino sul Duomo di Cremona

Cremona, Duomo.
Il Duomo di Cremona

Dopo la visita al Museo del Violino, potete raggiungere a piedi la medievale Piazza del Comune, una delle meglio conservate d’Italia. Qui si affacciano la Cattedrale di Cremona, il Battistero, la Loggia dei Militi, il Palazzo Comunale e il maestoso Torrazzo, simbolo della città.

La Piazza del Comune di Cremona è una tipica piazza medievale rimasta più o meno identica a com’era circa 900 anni fa. La pianta è la stessa e gli edifici mantengono le loro destinazioni originarie. Il battistero, la cattedrale, il palazzo comunale, il torrazzo con l’orologio (l’orologio ha qualche centinaio di anni in meno) e la loggia dei militi sono ancora al loro posto e restano ciò che erano all’epoca.

La Cattedrale di Cremona è un capolavoro romanico che nei secoli ha accolto influenze gotiche e rinascimentali. All’interno, un ricco ciclo di affreschi manieristi racconta la vita di Cristo con una forza narrativa tale da valere al Duomo il soprannome di Cappella Sistina della Pianura Padana.

Caccia al maialino

Osservando attentamente la facciata, sul lato sinistro del portale, noterete un piccolo maialino scolpito in un fregio dedicato ai lavori agricoli. È un dettaglio ironico e quasi nascosto, legato alla tradizione norcina della provincia, che incuriosisce e diverte chiunque lo scovi.

Il Torrazzo: il campanile in mattoni più alto d’Europa

Con i suoi 112 metri, il Torrazzo domina Cremona. La salita è tutta a piedi e attraversa il Museo Verticale, che illustra il funzionamento dell’antico orologio astronomico cinquecentesco: uno dei più grandi e complessi al mondo, ancora oggi caricato manualmente!

Dalla cima, la città si apre come un mosaico di tetti rossi, torri e linee che sfumano nella Pianura Padana.

Gustare i prodotti tipici di Cremona

Cremona è anche una capitale del gusto, dove la tradizione gastronomica è custodita da norcini, pasticceri e produttori che tramandano ricette e tecniche senza tempo.

La mostarda cremonese

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La mostarda cremonese è una salsa dolce-piccante preparata con frutta candita e senape. Perfetta con bolliti, arrosti e formaggi stagionati, oggi viene sperimentata anche in abbinamenti contemporanei, come il sashimi o il pesce crudo. Ogni anno, in autunno, la città organizza il Festival della Mostarda

Il torrone di Cremona

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Il torrone cremonese, spesso arricchito da frutta candita, rappresenta uno dei simboli gastronomici più amati della città. 

Ogni anno, a novembre, Cremona celebra questo dolce con la Festa del Torrone, un evento che anima il centro storico con stand, spettacoli e rievocazioni dedicate alla storia e alla leggenda del torrone. 

Il salame Cremona IGP

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Morbido, profumato e caratterizzato da un gusto pieno, il Salame di Cremona IGP si taglia rigorosamente a mano, in fette spesse e dritte. In autunno viene celebrato con la Festa del Salame, che trasforma il centro storico in un percorso di degustazioni, showcooking e incontri con produttori da tutta Italia.

Cremona è famosa anche per altre specialità: dal cotechino al gran bollito cremonese, dai marubini, i classici ravioli cremonesi serviti in un brodo preparato con tre tipi di carne diversi, a formaggi come il Provolone Valpadana Dop.

Un giorno perfetto a Cremona: l’itinerario che funziona sempre

Iniziate la vostra giornata al Museo del Violino, lasciandovi avvolgere dal suono degli strumenti storici. Poi raggiungete a piedi Piazza del Comune per ammirare il Duomo, scoprire il celebre maialino sulla facciata e, se ve la sentite, affrontare la salita al Torrazzo, da cui la vista è impareggiabile.

A pranzo fermatevi in una trattoria del centro per gustare marubini in brodo, bolliti con mostarda e salame

Il pomeriggio prosegue lento tra le botteghe dei liutai, le strade del centro storico e una golosa pausa con un pezzo di torrone o un dolce delle pasticcerie storiche. Un ritmo tranquillo, perfetto per cogliere la vera essenza di una città come Cremona.

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