Delight- l’atelier del gusto di sapori milanesi apre a Corbetta (Mi)

Un menu irriverente dai nomi giocosi che coniuga i sapori del nord Italia e della “cucina delle nonne” padane con i sapori fusion di tutto il mondo

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 06/02/2020

Fuori dai soliti percorsi a Milano arriva un nuovo locale decisamente sui generis per la provincia e dal tocco gourmet: a capo del progetto lo chef Fabio Zanetello. Un menu irriverente dai nomi giocosi che coniuga i sapori del nord Italia e della “cucina delle nonne” padane con i sapori fusion di tutto il mondo, frutto dei viaggi dello “chef vagabondo” che dopo numerosi anni come consulente e volto televisivo ha finalmente trovato casa a Corbetta, la cittadina natale.

Qui le vere ricette della tradizione milanese vengono rivisitate con le tecniche più innovative di ristorazione e l’aggiunta di spezie provenienti dall’altra parte del mondo. L’idea è nata dalla famiglia Corvino, già imprenditori da più di trentanni a Corbetta: troviamo Davide Corvino, patron in sala ad accogliere i clienti e Christian Marcone come sommelier, direttamente dalla sala del ristorante stellato D’O di Davide Oldani, poco lontano. Un piccolo locale dal design elegante e moderno, “una cucina a vista, nata per prima a cui si è aggiunto tutto il resto”, 25 coperti, un dehors nel giardino interno e un grande terrazzo. Una moderna trattoria alla milanese per appassionati gourmand: Delight, come la delizia del gusto che si inserisce nel solco della tradizione di ricette del nord Italia, per sentirsi a casa con una cucina gourmet. La luce è l’elemento chiave che accompagna il design del locale: Delight come diletto, piacere culinario, e “light”.

La filosofia di cucina di Fabio Zanetello

Chef Fabio Zanetello
Chef Fabio Zanetello

Ricette della tradizione più radicata del territorio, ingredienti autoctoni trattati con innovative tipologie di cottura ma anche tocchi proveniente dai poli opposti del globo, dall’estremo nord fino all’Oriente. Uno chef che ha iniziato la propria carriera nel mondo della mixology e degli alambicchi ha seguito poi il suo amore per i fornelli. Si può cenare al bancone (su prenotazione) sbirciando dalla cucina in stile industrial, tono su tono, ogni mossa dello chef, ma attenti alle sue battute e al suo sarcasmo, che non mancano mai.

I menu

Tre menu degustazione da cinque portate (terra e mare) o da sette (a mano libera dello chef). Tanti piatti che raccontano di tradizioni e di esperienze da globe trotter, con nomi divertenti: “Di solito è dolce”, un antipasto di Cheesecake di stracciatella e composta al pomodoro; “Un milanese al mare” ovvero Risotto allo zafferano con ossobuco di calamaro; “Stai Camo! Tonno subito” ovvero Tonno alle mandorle, camomilla e wasabi con carote alla parigina; “Un taglio giapponese”, dove il tagliolino all’uovo con porcini è abbinato al fungo shiitake e alla soia.

Per dessert, “Era una torta di mele”, non la tradizionale torta di sempre, ma la sua versione a semifreddo, servita ed accompagnata da una salsa al cioccolato bianco, mirtillo con un crumble di parmigiano o, giocando sempre tra le portate la “ Dolcemente Norma” , che va il verso al classico piatto siciliano, la pasta alla Norma, che qui però è dessert, con Pacchero con ricotta senza lattosio, melanzana fritta, marmellata dolce di pomodoro e scaglie di cioccolato fondente.

Il design del locale e la locanda

L’interno del locale

“Un ristorante pensato per includere e avvolgere,” racconta l’architetto Alessandro D’Andrea di Unica Arredamenti, “dove l’accoglienza è la parola d’ordine: una luminosa cucina a vista, vero e proprio laboratorio di sperimentazione culinaria, rimane lo spettacolo permanente dello chef e della sua brigata all’opera”. La cucina Angelo Po, oltre al suggestivo scenario d’atmosfera è stata pensata in un’ottica sostenibile per ottenere il massimo risparmio energetico. Tavoli rettangolari in legno naturale si alternano ad altrettanti in marmo bianco di Carrara; specchi, lampade ed un grande lampadario centrale, generano giochi di luce sono sono identificativi del ristorante, che insieme ai colori dal grigio antracite al bronzo generano l’ allusione al nome stesso. Al piano superiore al ristorante tre camere eleganti e dotate di ogni genere di comfort permettono ai viaggiatori gourmet di fermarsi per il pernottamento e bere qualche bicchiere in più. Delight è un locale che vuole rispecchiare Corbetta, una cittadina elegante, ricca di numerose ville ed edifici storici dove in ogni sua via si respira la concreta autenticità di un borgo raffinato alle porte di Milano.

  • Orari
    Da martedí a sabato: 19.30 – 22.30 / domenica: 12 – 14.30
    Giorno di chiusura lunedì
  • Indirizzo
    Via Verdi 18, Corbetta (Mi)
  • Contatti
    3518545672
    Ristorantedelight.com

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L'Autore

giornalista