Exploring Bandiere Arancioni 2023: l'Italia dei borghi si raduna a Milano

Exploring Bandiere Arancioni 2023: l’Italia dei borghi si raduna a Milano

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 03/05/2023

Torna nel weekend del 13 e 14 maggio l’appuntamento con Exploring Bandiere Arancioni, l’evento organizzato dal Touring Club Italiano per riunire i borghi Bandiera Arancione di tutta Italia nel Castello Sforzesco di Milano.

Un’occasione per raccontare al pubblico bellezze, curiosità e sfumature dell’entroterra italiano, dove si trovano gli oltre 270 borghi certificati con il marchio di qualità turistico-ambientale del Tci.

Il programma

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Due giornate di incontri, talk, laboratori e stand tra cui passeggiare, alla scoperta di prodotti enogastronomici, artigianato locale, tradizioni centenarie e soluzioni innovative per una gestione sostenibile del territorio: quella del 2023 sarà un’edizione speciale di Exploring Bandiere Arancioni, giunta alla 25esima edizione.

Nel cortile della Piazza d’Armi del Castello Sforzesco, cuore di Exploring Bandiere Arancioni, ci saranno i borghi di Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Puglia e Sardegna, che hanno saputo conservare le tradizioni e i saperi mantenendoli vivi attraverso un processo di rigenerazione. Oltre agli stand, sono previsti anche una libreria e l’area kids, con laboratori, incontri e degustazioni in programma.

Il tutto circondato da un percorso ideale attraverso le regioni d’Italia: semplicemente passeggiando tra gli stand ci si potrà spostare, con pochi passi, da Gressoney-Saint-Jean in Valle d’Aosta a Corigliano d’Otranto in Puglia, gustando sapori e ammirando colori dalle tonalità variegate che da sempre rendono la nostra Penisola uno scrigno prezioso della diversità ambientale e turistica apprezzata in tutto il mondo.

Cos’è la Bandiera Arancione

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La Bandiera Arancione viene assegnata da Touring Club Italiano per certificare i borghi eccellenti, valutandone la fruibilità dal punto di vista del viaggiatore e della sua esperienza di visita. A essere premiato non è solo il patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio ma anche la capacità di offrire al turista un’accoglienza di qualità, di trovare soluzioni innovative di gestione del territorio nel rispetto dell’ambiente.

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L'Autore

giornalista

Giornalista specializzata in turismo e itinerari enogastronomici