DOP e IGP europee, parte l'expo itinerante nelle capitali UE

DOP e IGP europee, da Milano parte l’Expo itinerante che attraverserà le capitali UE

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 12/05/2026

Un’Expo itinerante dedicata alle DOP e IGP europee che attraverserà le capitali dell’Unione Europea per raccontare il valore delle Indicazioni Geografiche, non soltanto dal punto di vista economico ma anche culturale, ambientale e territoriale. È il progetto annunciato a Milano da AREPO e Origin durante TUTTOFOOD, la manifestazione internazionale dedicata al food & beverage.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra AREPO, l’associazione delle regioni europee dei prodotti di origine, e Origin, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare le eccellenze agroalimentari a Indicazione Geografica dell’Unione Europea, considerate sempre più strategiche per la tutela delle produzioni di qualità e delle economie locali.

Un percorso itinerante tra le capitali europee

L’Expo attraverserà le principali capitali europee per avvicinare i cittadini al mondo delle DOP e IGP, mettendo al centro non solo i prodotti ma anche i territori da cui nascono, la biodiversità, le filiere produttive e il patrimonio culturale che custodiscono.

“Attraverso questa iniziativa vogliamo presentare il sistema delle Indicazioni Geografiche di qualità, che non si traduce soltanto in disciplinari, ma anche in territori magnifici, biodiversità e sostenibilità”, ha spiegato Alessandro Beduschi, presidente di AREPO e assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia.

L’obiettivo dichiarato è anche quello di rafforzare la consapevolezza dei consumatori europei sul significato delle certificazioni DOP e IGP, spesso percepite soltanto come marchi commerciali ma in realtà legate a regole produttive rigorose e a un forte radicamento territoriale.

Le associazioni di produttori coinvolte

Il progetto coinvolgerà le 35 regioni europee rappresentate da AREPO e oltre 8.000 associazioni di produttori, in un percorso che punta a promuovere autenticità, tradizione e sostenibilità.

“Dietro ogni DOP e IGP c’è l’identità di un territorio, il lavoro di intere comunità e il futuro di una generazione che deve poter continuare questa storia”, ha sottolineato Beduschi, spiegando che la proposta dell’Expo itinerante è stata presentata anche alla Commissione Europea.

L’iniziativa arriva in un momento in cui le Indicazioni Geografiche stanno assumendo un peso crescente non soltanto sul piano agroalimentare ma anche turistico e culturale, diventando strumenti di valorizzazione delle aree rurali e di difesa del Made in Europe sui mercati internazionali.

La DOP economy italiana vale oltre 20 miliardi

L’Italia resta oggi il primo Paese europeo per numero di prodotti DOP e IGP certificati e per valore economico della cosiddetta DOP Economy. Un comparto che supera i 20 miliardi di euro e che rappresenta una delle infrastrutture produttive più importanti del Made in Italy agroalimentare.

A margine dell’annuncio, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha ribadito il ruolo delle Indicazioni Geografiche nella tutela del patrimonio produttivo europeo, definendole “un simbolo concreto di sostenibilità ambientale, tutela della biodiversità e difesa di un modello produttivo autentico”.

In un mercato globale sempre più competitivo, la sfida sarà quindi duplice: proteggere le produzioni europee dalle imitazioni e raccontarne meglio il valore ai consumatori internazionali.

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L'Autore

giornalista

Giornalista specializzata in turismo e itinerari enogastronomici