Ferrero cerca assaggiatori di Nutella: ecco l’annuncio originale

L'azienda dolciaria di Cuneo cerca giudici sensoriali part time con un obiettivo: mettere al centro la materia prima

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 27/07/2018

AAA cercasi assaggiatori di Nutella. Non è uno scherzo, ma non è nemmeno l’annuncio preciso. In questi giorni è diventato virale l’annuncio apparso su Openjobmetis per conto di Ferrero che cerca 60 giudici sensoriali part time. La notizia in poco tempo è diventata virale sui social network. Ne avevamo parlato ieri e oggi postiamo l’avviso esatto

Assaggiatori dunque, non è una bufala, ma non solo della celebre crema alla nocciola. L’obiettivo? Mettere al centro la materia prima e la qualità.

 L’annuncio preciso riporta così:

“Si ricerca per importante azienda alimentare, 60 giudici sensoriali – assaggiatori/trici di semilavorati dolciari. Le offerte di lavoro si rivolgono ad entrambi i sessi (D. Lgs 198/2006)”.

E seguono le indicazioni per candidarsi tramite Openjobmetis, che trovate qui

Non è richiesta nessuna esperienza, e i “giudici” saranno formati con un corso ad hoc, come fanno diverse grandi industrie dolciarie.

E’ richiesto un impegno di 2 giorni alla settimana, ad Alba in provincia di Cuneo, sede del colosso dolciario. Gli assaggiatori part time potranno aiutare l’azienda e a migliorare cioccolatini e snack. 

I requisiti per partecipare: per rispondere all’annuncio è richiesta familiarità all’utilizzo del computer e l’assenza di allergie o di altre patologie che influenzino la capacità sensoriale. Persone ‘normali’, insomma, senza particolari competenze se non un gusto spiccato. Sul sito dell’agenzia interinale si parla della ricerca di 60 addetti ai quali verrà offerto in autunno un corso di formazione per affinare il palato e contratto in somministrazione di lavoro.

Finora, come precisa oggi l’Ansa, il compito era stato affidato a personale interno. Dall’azienda assicurano che non si tratta di una iniziativa di marketing. La volontà, dicono ad Alba, sempre secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa è quella di mettere al centro la materia prima. E la qualità.

Ferrero non è l’unica azienda a munirsi di assaggiatori professionisti ed “esterni” per testare qualità di ingredienti e prodotti. Anche Bauli, nella sua sede veronese, all’analisi sensoriale e alla degustazione dedica uno staff, corsi specifici per gli operatori e apre anche agli esterni.

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