Festa delle Cape 2026 a Lignano Sabbiadoro: programma e novità

Festa delle Cape 2026 a Lignano Sabbiadoro: la sagra del cannolicchio dell’Alto Adriatico

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 06/03/2026

La Festa delle Cape 2026 torna a Lignano Sabbiadoro per la sua 41esima edizione, confermandosi uno degli appuntamenti gastronomici più attesi dell’inizio stagione sul litorale friulano. La manifestazione, dedicata al pesce dell’Alto Adriatico e in particolare ai cannolicchi, si svolgerà in piazza Marcello d’Olivo a Lignano Pineta nei fine settimana 7-8 marzo e 14-15 marzo 2026.

Nata nel 1984 da un’idea di alcuni pescatori locali, la festa è oggi organizzata dall’Associazione APS “Al Mare” (Associazione Pescatori Sportivi) e coinvolge decine di volontari del territorio. L’obiettivo resta lo stesso delle origini: valorizzare il pescato locale e raccogliere fondi destinati ad associazioni benefiche del territorio.

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Il cannolicchio, simbolo della Festa delle Cape

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Protagonista della manifestazione è la cappa lunga, nome locale del cannolicchio, mollusco bivalve molto diffuso nei fondali sabbiosi dell’Adriatico settentrionale.

Il cannolicchio vive infossato nella sabbia e viene pescato con tecniche tradizionali che fanno parte della cultura marittima dell’Alto Adriatico. In cucina è apprezzato per la sua carne delicata e saporita: viene spesso preparato alla griglia, gratinato o semplicemente saltato in padella.

Proprio da questo mollusco deriva il nome della festa, che negli anni è diventata uno degli eventi gastronomici più riconoscibili di Lignano Sabbiadoro.

I piatti della Festa delle Cape

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Durante la manifestazione i pescatori cucinano alcune delle specialità più amate della cucina di mare locale, utilizzando pesce proveniente dall’Adriatico.

Nel menu si trovano, tra gli altri:

  • cape lunghe (cannolicchi) alla griglia
  • peverasse (vongole)
  • sarde alla griglia
  • sarde in saor
  • filetti di sarde dorati
  • calamari fritti
  • seppie in umido
  • baccalà
  • lasagne di pesce

Accanto ai piatti di mare non mancano contorni, dolci e bevande.

Come funziona la Festa delle Cape

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Alla Festa delle Cape si va soprattutto per mangiare il pesce appena cucinato. L’evento è molto frequentato, quindi è consigliabile arrivare con un po’ di anticipo, soprattutto nelle ore di punta.

Le cucine sono aperte a pranzo dalle 11.30 alle 15.30 e a cena dalle 17.30 alle 21. Dalle 9 del mattino è attivo anche il chiosco bar nell’area della festa, dove nel corso della giornata si alternano esibizioni e intrattenimento musicale con band locali.

Il sistema è semplice: all’ingresso si ritira un ticket numerato da un erogatore automatico. Nell’attesa si può consultare il menù e segnare i piatti desiderati. Quando il proprio numero viene chiamato alle casse si effettua l’ordine e il pagamento; successivamente un secondo numero verrà annunciato allo stand delle cucine quando le pietanze sono pronte per il ritiro.

Uno degli aspetti più importanti della Festa delle Cape è la sua dimensione solidale. Tutto il personale che lavora alla manifestazione è composto da volontari e l’intero ricavato viene devoluto in beneficenza.

Negli anni le donazioni hanno sostenuto numerose realtà del territorio, tra cui AGMEN, Bambini in Emergenza e il Centro Trapianti di Organi, contribuendo a finanziare progetti sociali e sanitari.

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L'Autore

giornalista

Giornalista specializzata in turismo e itinerari enogastronomici