Focus Bio Bank – Supermercati & Specializzati 2019

Le marche bio ed equo della Gdo e i negozi biologici secondo i censimenti Bio Bank. Bio in crescita nella Gdo con il 45% delle vendite

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 28/06/2019

Bio Bank è la banca dati del biologico italiano che dal 1993 aggiorna, anno dopo anno. l’evoluzione del settore e pubblica l’annuario Tutto Bio. Ideato da una veterana del biologico, Rosa Maria Bertino.

Dopo questa lunga esperienza nel 2017 esce  per la prima volta “Focus Bio Bank – Supermercati & Specializzati”, un’accurata analisi di mercato che esamina i vari canali distributivi, quello storico dei negozi bio e quello emergente dei supermercati. Anche in questo 2019 si prosegue sulla stessa strada mettendo a confronto il mondo della Gdo e quello dei negozi specializzati.

Dopo l’edizione 2018 ora è già consultabile in rete il censimento di tutto il Bio nell’edizione 2019

E mai come in questo momento i dati sono importanti. Per mettere a fuoco, valutare, decidere. Soprattutto davanti alle sfide. Come il confronto serrato fra due canali distributivi così importanti per il biologico: negozi specializzati Bio e i Supermercati.

Il censimento 2018: un anno ricco di cambiamenti. Il biologico in Italia è in continua crescita. Ma è la grande distribuzione a intercettarla. Se nel 2009 il 45% delle vendite passava dagli specializzati e il 29% dai supermercati, nel 2018 la situazione è capovolta.

Negli ultimi tre anni le vendite bio nei supermercati sono cresciute con incrementi a due cifre, anche se via via meno elevati: +36% nel 2016, +21% nel 2017, +11% nel 2018. Mentre i negozi bio hanno mantenuto le vendite del 2015, come emerge dai dati dell’Osservatorio Sana. L’edizione del 2019 del Salone del biologico si svolge quest’anno dal 6 al 9 settembre (qui su Informacibo).

Un’accelerazione impressa dalla massiccia offerta di prodotti bio nel largo consumo. Continua infatti la corsa alle marche bio da parte di supermercati e discount: le catene censite da Bio Bank salgono da 22 a 26 e le referenze alimentari delle private label bio passano da 3.500 a 4.300.

In crescita anche la cosmesi bio, con 10 catene e circa 170 referenze certificate.

Un’offerta in pieno fermento in un panorama assai dinamico, pieno di sfide. Non solo tra supermercati e specializzati. Ma anche tra discount e supermercati, tra insegne italiane ed europee che aprono a ripetizione in Italia e sono tradizionalmente molto forti sul bio. Poi tra industria di marca e marca del distributore. E infine, su tutte, la sfida più virtuale, ma non meno reale, dell’e-commerce.

Ma per una lunga vita al bio l’asticella della qualità, dei controlli, dei valori deve restare sempre alta, molto alta.

I pionieri si chiedevano: Cos’è biologico?

Oggi ci chiediamo: Quale bio vogliamo?

Sicuramente -è la tesi di Rosa Maria Bertino- non ci serve un bio con effetti speciali, ma un bio autentico, vero, credibile”.

Cosa c’è di nuovo?

Fra le new entry Aldi. Il colosso tedesco dei discount propone oltre 100 referenze bio a marchio Natura Felice nei 50 punti vendita aperti in Italia nel 2018. Penny Market, discount del gruppo tedesco Rewe, debutta con MyBio Bellezze Naturali, sei referenze di ortofrutta bio, imperfette ma buone, disponibili nei 365 punti vendita presenti in Italia. Una mossa antispreco, con il vantaggio del risparmio. Solo l’inizio. A maggio 2019 è stata lanciata l’intera gamma di prodotti MyBio.

Censiti anche due gruppi distributivi italiani: il Consorzio C3, con una ventina di referenze bio nella marca Noi&Voi, e Sun, con 120 referenze bio nella marca Consilia, presente anche nella cosmesi bio. Iper e Unes giocano ora in squadra con la stessa marca Il Viaggiator Goloso Il Biologico. Restyling della linea bio per Auchan Italia, la cui rete è stata però in gran parte acquisita da Conad nel 2019…

Verso Natura Conad: è la marca che si esprime attraverso quattro linee BIO, EQUO, VEG ed ECO ispirate ad una tendenza con i grandi temi della contemporaneità e della sostenibilità ambientale.

Senza dimenticare, per Conad, una massima attenzione alle problematiche del benessere degli animali.

Intanto Coop, con la marca trasversale Vivi Verde Coop, si conferma leader assoluto con il più alto numero di referenze tra alimenti bio, equosolidali e cosmesi bio.

Si aggiungono le marche bio delle catene regionali, di catene non ancora nazionali come i soft discount Leader Price, in Italia dal 2018, di catene del non food come la tedesca Dm Drogerie Markt, in Italia da un paio d’anni.

Sul versante specializzati, dopo molti anni si registra un calo di negozi (-6%). Crescono quelli in rete, quelli sopra i 150 metri quadri e i NaturaSì a spese dei Cuorebio, perché si incentiva il passaggio d’insegna. Si diffondono i programmi promozionali dei distributori: quelli di EcorNaturaSì nella rete NaturaSì e Cuorebio, e nei restanti Ki Ama Bio di Ki Group e Come Voglio Bio di Baule Volante & Fior di Loto, partito nel 2019. Intanto la pugliese NatPlus affianca alla sua rete di negozi NaturPlus anche quelli ad insegna MelaVerdeBio, acquisiti nel 2018.

Tutte le altre novità sono solo da scoprire sfogliando le 90 pagine di questa terza edizione.

Sulle pagine digitali del Focus Bio Bank si trovano

> il censimento 2018 delle catene della Gdo con una propria marca bio (alimenti e cosmesi) ed equo

> la panoramica visiva di tutte le marche e delle confezioni dei prodotti

> la crescita del numero di referenze dal 2001 al 2018 e le catene leader

> la crescita dei negozi bio dal 1993 al 2018

> le reti e le aggregazioni di negozi, le regioni e le province leader.

Sfoglia qui: Focus Bio Bank – Supermercati & Specializzati 2019

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