Formaggella del Luinese DOP: un lotto richiamato per possibile presenza di una tossina

Solo un lotto interessato. Le altre formaggelle del luinese Dop possono continuare ad essere consumate tranquillamente e acquistate

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 30/07/2020

Il Ministero della Salute ha emanato un avviso di richiamo per un lotto di Formaggella del Luinese Dop, un gustoso prodotto tipico varesino a base di latte di capra crudo, per la possibile presenza di Escherichia coli STEC (produttore di Shigatossina) che causa come principale sintomo disturbi gastrointestinali.

Il prodotto interessato dalla possibile presenza della tossina è quello con numero di  lotto 18E con le date di scadenza fino al 04/08/2020. Come si legge nel documento del Ministero, è stato venduto preincartato in reparti gastronomia e formaggi nelle date tra il 13/07/2020 e il 28/07/2020.

La formaggella del luinese Dop richiamata è stata prodotta per l’Azienda Agricola Il Vallone di Crivellinello stabilimento di via S. Pietro 12, a Rancio Valcuvia, in provincia di Varese (marchio di identificazione: CE IT 03 546).

Quindi, a titolo precauzionale, è raccomandato di non consumare formaggelle del luinese Dop  con il numero di lotto18E, le scadenze segnalate acquistate preincartate nel periodo indicato. Si possono restituire al punto vendita dove sono state acquistate.

Ovviamente, la precauzione e l’avviso del ministero sono inerenti solo al prodotto realizzato di quel lotto e venduto in quel periodo di tempo. Le altre formaggelle del luinese Dop possono continuare ad essere consumate tranquillamente e acquistate. Sono un ottimo prodotto che merita di essere conosciuto e acquistato.

Qui di seguito il documento rilasciato dal ministero. Per conoscere tutti i richiami alimentari, visitare la pagina dei richiami alimentari del Ministero della Salute

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