Franciacorta slow in primavera

di Simone Pazzano

Ultima Modifica: 21/02/2019

Degustazioni, pedalate e trekking, visite culturali: la terra del Franciacorta è perfetta per un week-end slow

Visite e degustazioni in cantina, ma anche pedalate e trekking fra le vigne, corsi di cucina e pic nic, passeggiate in carrozza e attività en plein air e molto altro: così la Franciacorta accoglie gli enoturisti che la sceglieranno come meta per un break tra natura ed enogastronomia, approfittando magari dei numerosi ponti che regala il calendario del 2019. Territorio votato alla viticoltura, oggi tra le destinazioni italiane più amate da winelovers italiani e stranieri, è la terra del prezioso Franciacorta, il più pregiato fra i vini italiani rifermentati in bottiglia, a cui dà il nome.

Colline tappezzate di vigneti, antichi borghi e castelli, alberghi di charme ed accoglienti agriturismi, raffinati ristoranti e rustiche trattorie: un territorio tutto da scoprire e assaporare seguendo la Strada del Franciacorta, tra le prime Strade del Vino nate in Italia.

La Strada del Franciacorta è un percorso di 90 km che parte dalla città d’arte di Brescia, si snoda su colline tappezzate da vigneti e punteggiate da borghi, castelli e antiche ville, e giunge sulle sponde del lago d’Iseo. Nata nel 2000 dalla sinergia tra operatori privati (aziende vitivinicole, produttori di prodotti tipici e artigiani, alberghi, dimore storiche, ville in affitto, ristoranti, trattorie, osterie, wine bar, aziende agrituristiche, campeggi, enoteche, agenzie viaggi, campi da golf, noleggio biciclette) ed enti pubblici e privati (Comuni, associazioni per la promozione del territorio), è stata fra le prime Strade del Vino a nascere in Italia ed è fra le più attive e conosciute. Il suo scopo è quello di promuovere e sviluppare le potenzialità turistiche, in particolar modo legate al turismo enogastronomico, della Franciacorta. I soci sono oltre 220 e il presidente è Camilla Alberti.

Franciacorta Slow

La Franciacorta va scoperta senza fretta, in tutto relax. La Strada del Franciacorta ha mappato una serie di itinerari da percorrere a piedi e in bicicletta. Lungo i percorsi si trovano cantine, antichi borghi con i loro tesori d’arte, ristoranti e agriturismi dove fermarsi per gustare i cibi della tradizione, piccoli produttori dove acquistare formaggi, salumi, mieli e altri prodotti. Cinque gli itinerari eno-ciclo-turistici dedicati ciascuno a una tipologia di Franciacorta e sei le passeggiate tematiche ad anello che si snodano nei luoghi più interessanti della Franciacorta dal punto di vista naturalistico e ambientale: le mappe con i percorsi sono scaricabili dal sito stradadelfranciacorta.it, dove si trovano anche gli indirizzi di chi noleggia mountain bike, biciclette elettriche a pedalata assistita e city bike, delle guide naturalistiche ed escursionistiche a cui ci si può rivolgere per farsi organizzare dei tour su misura, delle strutture attrezzate per accogliere i cicloturisti. I golfisti possono giocare su un green a 27 buche.

Vengono inoltre organizzati pic nic, wine trekking e dog trekking fra le vigne, workshop fotografici, tour in Vespa e in quad a basso impatto ambientale (con un apripista esperto ad indicare i percorsi), corsi di cucina con focus sugli abbinamenti dei cibi con le varie tipologie di Franciacorta. Fra le novità di quest’anno, il trekking con gli asini e le passeggiate in carrozza.

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Visitare le cantine

Le cantine di Franciacorta sono aperte al pubblico anche durante i week-end e vi vengono organizzate visite guidate seguite da degustazioni. Per garantire un servizio di qualità e organizzare il flusso degli appassionati, è richiesta la prenotazione, contattando direttamente le aziende. Il sito stradadelfranciacorta.it è dotato di un sistema interattivo a filtri per individuare facilmente le cantine in base alle diverse caratteristiche, alla disponibilità e alle tipologie di visite offerte.

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ph Fabio Cattabiani

Week-end a tema

Per chi vuole trascorre qualche giornata in Franciacorta, vengono organizzati week-end enogastronomici con visita a cantine, distillerie e laboratori di piccoli produttori agroalimentari di qualità, week-end sportivi con escursioni guidate in bicicletta o a piedi (anche per appassionati di nordic walking), week-end Acqua&Terra, che includono una tappa sul lago d’Iseo dove degradano le colline della Franciacorta e a Monte Isola, l’isola lacustre abitata più grande d’Europa. Molti i pacchetti, anche di più giorni, messi a punto dai tour operator associati alla Strada del Franciacorta, a cui ci si può rivolgere per informazioni.

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ph Fabio Cattabiani

Tesori d’arte e natura

La Franciacorta è straordinariamente ricca di testimonianze del passato e d’opere d’arte. Fra i luoghi da non perdere, il Monastero medievale di San Pietro in Lamosa a Provaglio d’Iseo, l’Abbazia Olivetana di Rodengo Saiano decorata con opere dei grandi maestri della Scuola bresciana rinascimentale, il Convento dell’Annunciata di Rovato, oasi di pace che conserva capolavori d’arte e da cui si gode uno straordinario panorama sulla Franciacorta, il Maglio quattrocentesco di Ome ancor oggi in funzione (dove sono illustrati la storia e i metodi di lavorazione del ferro, antichissimo mestiere di queste terre) e varie dimore d’epoca (Palazzo Monti della Corte, Palazzo Torri, Villa Fassati Barba). Per gli amanti della natura, una tappa imperdibile è la Riserva naturale delle Torbiere del Sebino, che in tarda primavera si copre di una straordinaria fioritura di rosate ninfee. Quasi 4 kmq di acqua, canne e vegetazione palustre, dove hanno trovato il loro habitat ideale migliaia di uccelli: un’oasi naturalistica tutelata e unica nel suo genere in Europa, facilmente visitabile seguendo i percorsi con passerelle ben segnalati.

 

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L'Autore

Giornalista

Curioso prima di tutto, poi giornalista. E questa curiosità della vita non poteva che portarmi ad amare i viaggi e il cibo in ogni forma. Fotocamera e taccuino alla mano, amo imbattermi in storie nuove da raccontare.