Gambero Rosso, arriva la guida ‘Gelaterie d’Italia’ 2019

Presentata al Sigep: sono quarantatre quelle che si sono aggiudicate i tre coni, ovvero il top del gelato italiano

di Redazione

Ultima Modifica: 22/01/2019

I coni per le gelaterie come le stelle per i ristoranti. Il lunedì di Sigep, a Rimini Fiera, come di consuetudine è dedicato alla presentazione della Guida Gelaterie d’Italia del Gambero Rosso, presentata in anteprima. La presentazione ufficiale di Gelaterie d’Italia 2019 avverrà prossimamente con un evento speciale nella sede di Città del Gusto Napoli.

Sono quarantatre, 5 i nuovi ingressi, quelle che si sono aggiudicate i tre coni, ovvero il top del gelato italiano.

Il premio per il miglior gelato gastronomico va a Stefano Guizzetti della gelateria Ciacco di Parma.

Il premio per il miglior gelato al cioccolato va a Claudio Torcè di Roma.

Il gelatiere emergente è Davide Frainetti di Caffè del Duomo di Terracina, Il premio sostenibilità a L’albero dei Gelati di Monza.

L’Emilia Romagna resta la regione con il più alto numero di tre coni.

C’è anche una mini guida dedicata al gelato del pasticcere.

La filiera del gelato a tutto gas

Quella della gelateria italiana è una realtà da capogiro, sottolinea il Gambero Rosso. Con un giro d’affari di 2 miliardi di euro e circa 40 mila addetti, il nostro Paese è una superpotenza europea del settore. E anche i consumi7 chili a testa con valori in crescita – dichiarano che il gelato ha un posto d’onore nel cuore degli italiani, in special modo quello artigianale. Ma se aprire una gelateria sta diventando di gran moda, visto come un business “facile”, fare un buon gelato è altra cosa, un banco di prova che richiede studio attento degli ingredienti e della loro struttura, conoscenza delle materie prime (che negli anni si è allargata al rapporto diretto con i produttori), ove si può guardando al territorio ma senza esserne schiavi; con un occhio ai prodotti nei loro luoghi di origine, in Italia come nel resto del mondo.

«La guida Gelaterie d’Italia è una realtà unica nel nostro Paese» conclude il presidente di Gambero Rosso Paolo Cuccia «In soli tre anni è diventata punto di riferimento del settore. Come le altre pubblicazioni del Gambero Rosso, questa guida premia e supporta gli artigiani e gli imprenditori che valorizzano le materie prime di alta qualità e che, con il loro lavoro e la loro ricerca, esaltano le produzioni eccellenti made in Italy».

Le tendenze emerse: territorio e ritorno ai grandi classici

Ma dall’inizio alla fine, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, è l’intero volume (già disponibile on line e in libreria e in edicola a fine aprile) a raccontare un comparto che – per modus operandi dei suoi protagonisti, ricerca e professionalità – sembra avvicinarsi con costanza agli standard già diffusi, ad esempio, tra ristoratori e pizzaioli. In che senso? Nel senso che oggi i gelatieri hanno l’obiettivo di scovare la qualità ovunque e comunque, dialogando con l’agricoltura e spostandosi in prima persona per scovare i migliori ingredienti.

Si va in Madagascar per la vaniglia, a Bronte e a Stigliano per il pistacchio, ma ci si muove molto anche nel proprio territorio di appartenenza: un altro bel filo conduttore emerso è infatti l’attaccamento alle radici, che si traduce in una pluralità di spunti uno più interessante dell’altro. La riscoperta di varietà meno note (e non ci riferiamo solo alla frutta, dato che il ruolo di ortaggi e fiori sta crescendo), il recupero di ricette – dolci e salate – da replicare in versione sottozero, la creatività che comincia da tutto ciò per arrivare a un risultato finale che, oltre a essere sempre più sano e attento alle esigenze di tutti, sia buono e appagante.

Gusti originali e gastronomici, varianti vegan o senza glutine, dunque, ma in realtà anche un grande ritorno ai classici, “evoluti” nella competenza di chi li prepara, nella selezione della materia prima e nel processo produttivo. Insomma, non c’è niente di meglio di un cioccolato o di uno zabaione fatti a regola d’arte per svelare il talento di un gelatiere.

Le gelaterie Tre Coni

PIEMONTE

Canelin – Acqui Terme [Al]

Marco Serra Gelatiere – Carignano [To]

Alberto Marchetti – Torino

Mara dei Boschi – Torino

Ottimo! Buono non basta – Torino

Soban – Valenza [Al]

LIGURIA

Cremeria Spinola – Chiavari [Ge]

Profumo – Genova

LOMBARDIA

La Pasqualina – Almenno San Bartolomeo [Bg]

Oasi American Bar – Fara Gera D’Adda [Bg]

Paganelli – Milano

Pavé – Gelati & granite – Milano

Chantilly – Moglia [Mn]

L’Albero dei Gelati – Monza

VENETO

Golosi di Natura – Gazzo [Pd]

Chocolat – Mestre [Ve]

Zeno Gelato e Cioccolato – Verona

FRIULI VENEZIA GIULIA

Scian l’insolito gelato – Cordenons [Pn]

Fiordilatte – Udine

EMILIA ROMAGNA

Cremeria Santo Stefano – Bologna

Cremeria Scirocco – Bologna

Stefino – Bologna

Bloom – Modena

Ciacco – Parma

Cremeria Capolinea – Reggio Emilia

Sanelli – Salsommaggiore Terme [Pr]

Il Teatro del Gelato – Sant’Agostino [Fe]

TOSCANA

Carapina – Firenze

Gelateria della Passera – Firenze

Chiccheria – Grosseto

De’ Coltelli – Pisa

Dondoli – San Gimignano [Si]

MARCHE

Paolo Brunelli – Senigallia [An]

LAZIO

Greed Avidi di Gelato – Frascati [Rm]

Gretel Factory – Formia [Lt]

La Gourmandise – Roma

Otaleg! – Roma

Claudio Torcè – Roma

ABRUZZO

Bar Gelateria Duomo – L’Aquila

CAMPANIA

Cremeria Gabriele – Vico Equense (Na)

Di Matteo – Torchiara [Sa]

BASILICATA

Emilio – Maratea [Pz]

SICILIA

Cappadonia Gelati – Palermo

SARDEGNA

I Fenu Gelateria e Pasticceria- Cagliari

Le gelaterie in Abruzzo

I 4 nuovi ingressi in Guida sono Caffetteria Pasticceria Roma di Montesilvano (Pescara) con 2 Coni; Gelatiamo (Chieti) 1 Cono; Dolceamaro di Lanciano (Chieti) 1 Cono; Tiziano (Pescara) 1 Cono.

Le conferme degli anni precedenti: Dulce de Leche (Alba Adriatica) con 1 Cono, Polo Nord di Casalbordino (Chieti) 2 Coni; Cicco di Francavilla al Mare (Chieti) 1 Cono; Dolce Capriccio di Montesilvano 1 Cono; A Modo Mio (Pescara) 2 Coni; LAaFonte di Vico by Dolce Bio (Pescara) 1 Cono; L’Altro Gelato e Caffè (Pescara) 2 Coni; Novecento (Pescara) 2 Coni; Bar Aterno Gelateria di Raiano (L’Aquila) 2 Coni; Rolando di Sant’Egidio alla Vibrata (Teramo) 2 Coni; La Gelateria di San Valentino a San Valentino in Abruzzo Citeriore (Pescara) 1 Cono; A Casa di Ludo di Tortoreto (Teramo) 1 Cono.

IL GELATO DEL PASTICCERE

PIEMONTE

Marco Vacchieri – Dolci Intuizioni – Rivalta di Torino (TO)

Fabrizio Galla – San Sebastiano da Po (TO)

LOMBARDIA

Besuschio – Abbiategrasso (MI)

Marra Pane Pasticceria Pausa e Delizie – Cantù (CO)

Peck – Milano

Morlacchi – Zanica (BG)

VENETO

Il Chiosco – Lonigo (VI)

Zizzola – Noale (VE)

Pasticceria Marisa – San Giorgio delle Pertiche (PD)

EMILIA ROMAGNA

La Pasticceria – Argenta (FE)

Rinaldini – Rimini

TOSCANA

Luca Mannori – Prato

MARCHE

Roberto Cantolacqua Pasticcere – Civitanova Marche (MC)

Picchio – Loreto (AN)

LAZIO

Bompiani – Roma

Belle Hélène – Tarquinia (VT)

ABRUZZO

Caprice – Pescara

Ferretti dal 1962 – Roseto degli Abruzzi (TE)

Pannamore – Vasto (CH)

CAMPANIA

Cioccolato Andrea Pansa – Amalfi (SA)

Sal de Riso Costa d’Amalfi – Minori (SA)

Pasquale Marigliano – Nola (NA)

Gabbiano – Pompei (NA)

Pepe Mastro Dolciere – Sant’Egidio del Monte Albino (SA)

PUGLIA

Moffa – Foggia

L’Arte Bianca – Parabita (LE)

SICILIA

Pasticceria Palazzolo – Cinisi (PA)

Sciampagna – Marineo (PA)

Caffè Sicilia – Noto (SR)

Antico Caffè Spinnato – Palermo

Cappello – Palermo

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