Guida Michelin Italia 2026: la mappa dei ristoranti stellati italiani e le nuove insegne
Da La Rei Natura nelle Langhe a I Tenerumi a Vulcano, la mappa completa delle stelle che illuminano i territori italiani.
di Alessandra Favaro
Ultima Modifica: 24/11/2025
La ristorazione italiana non smette di stupire. La settantunesima edizione della Guida Michelin Italia si apre con un dato che racconta molto più di semplici numeri: oltre 125 nuove insegne distribuite in tutto il Paese, per un totale di quasi 2000 ristoranti citati. Un segnale forte della vitalità di un settore che continua a reinventarsi, radicandosi sempre più nei territori e nelle loro eccellenze.
E la ‘costellazione astrale’ della Guida si arricchisce ancora: 1 nuova insegna conquista le ambite tre stelle, 2 ristoranti entrano nella categoria due stelle, e ben 22 ottengono la loro prima stella, entrando ufficialmente nell’universo dell’eccellenza gastronomica.
Dalle montagne del nord alle spiagge del sud, abbiamo attraversato l’Italia del gusto seguendo la geografia delle novità: tra valli alpine dove la tradizione si fa tecnica, coste dove il mare detta il menu, città che si aprono a contaminazioni internazionali e borghi di provincia che custodiscono talenti nascosti.
Indice
Le Tre Stelle in Italia: l’Olimpo della Guida
Le tre stelle Michelin rappresentano ‘una cucina unica, che merita il viaggio’. E quest’anno l’Italia conta 15 ristoranti in questa categoria esclusiva, con una novità assoluta che porta le Langhe a brillare ancora di più.
La Rei Natura by Michelangelo Mammoliti: la nuova tre stelle nelle Langhe

È La Rei Natura by Michelangelo Mammoliti a Serralunga d’Alba (Cuneo) la grande protagonista di questa edizione.
Lo chef calabrese classe 1984, già stellato a Lido di Camaiore, ha portato la sua visione nelle Langhe creando un percorso culinario che rimette al centro il prodotto in un’esperienza ‘estremamente appagante’, come sottolineano gli ispettori. Nella foto in alto, lo chef durante la premiazione delle nuove stelle Michelin al teatro Regio di Parma.
Qui l’ospite è re, come suggerisce il nome del ristorante, e l’esperienza culinaria diventa un viaggio intenso dove la materia prima – quella delle Langhe, naturalmente – è valorizzata con tecnica e creatività. Un riconoscimento che conferma il territorio piemontese come uno dei cuori pulsanti dell’alta gastronomia italiana.
I 15 ristoranti tre stelle Michelin in Italia
Ecco l’elenco completo dei templi della cucina italiana, da nord a sud:
- Piazza Duomo – Alba (CN) – Chef Enrico Crippa
- Atelier Moessmer Norbert Niederkofler – Brunico (BZ)
- Da Vittorio – Brusaporto (BG) – Famiglia Cerea
- Reale – Castel di Sangro (AQ) – Chef Niko Romito
- Enoteca Pinchiorri – Firenze
- Enrico Bartolini al Mudec – Milano
- Osteria Francescana – Modena – Chef Massimo Bottura
- Quattro Passi – Nerano (NA) – Famiglia Mellino
- Villa Crespi – Orta San Giulio (NO) – Chef Antonino Cannavacciuolo
- La Pergola – Roma – Chef Heinz Beck
- Le Calandre – Rubano (PD) – Famiglia Alajmo
- Dal Pescatore – Runate (MN) – Famiglia Santini
- Uliassi – Senigallia (AN) – Famiglia Uliassi
- La Rei Natura by Michelangelo Mammoliti – Serralunga d’Alba (CN) [NUOVO 2026]
- Casa Perbellini 12 Apostoli – Verona
I nuovi ristoranti Due Stelle Michelin italiani
Con 39 ristoranti in totale, la categoria due stelle si arricchisce di due novità che raccontano l’Italia delle isole e quella della grande imprenditoria alimentare che incontra l’alta ristorazione.
I Tenerumi a Vulcano: il fuoco dell’isola nel piatto
All’Isola di Vulcano, nel cuore delle Eolie, I Tenerumi conquista le due stelle portando in tavola l’anima vulcanica dell’arcipelago siciliano. Il ristorante celebra il territorio eoliano con una cucina che fa del pesce e dei prodotti dell’isola i suoi protagonisti assoluti, in un contesto dove la natura selvaggia diventa parte integrante dell’esperienza gastronomica.
Famiglia Rana a Oppeano: quando l’industria incontra l’alta cucina
La famiglia che ha reso i tortellini un’icona del made in Italy porta la sua visione nell’alta ristorazione con Famiglia Rana a Oppeano (Verona). Gli ispettori Michelin hanno premiato ‘la pulizia dei sapori’ e l’incantevole ambiente creato da questi grandi imprenditori, che dimostrano come tradizione, territorio e innovazione possano dialogare anche nel segmento più alto della ristorazione.
Le 22 nuove stelle singole: una geografia del talento
La Guida Michelin 2026 propone un viaggio attraverso l’Italia seguendo il paesaggio: montagne, mari, province e città. Un approccio che valorizza la diversità dei territori e delle cucine che li raccontano.
Tra i monti: l’arco alpino che valorizza la verticalità
L’arco alpino conferma la sua vocazione gourmet con cucine che rispecchiano il territorio valorizzando la località e la montagna al massimo delle loro possibilità:
- Le Petit Bellevue a Cogne (AO) – Cucina tecnica e di tradizione che fa splendere nuovamente la stella in uno degli alberghi più antichi d’Italia
- Quellenhof Gourmetstube 1897 a San Martino in Passiria (BZ) – Nella verdeggiante Valle della Passiria, cucina creativa che rispetta la regione con servizio attento e selezione vini importante
- Il Porcino a Badia (BZ) – Linea moderna e ispirata che ammalia nel cuore delle Dolomiti
Al mare: Adriatico e Tirreno, due cucine, un protagonista
- Sciabola a Forte dei Marmi (LU) – Novità gourmet in zona tranquilla e residenziale, dove il mare è protagonista assoluto con crostacei e pesci di scoglio sapientemente elaborati
- Agli Amici Dopolavoro a Venezia, Isola delle Rose – La famiglia Scarello continua a sorprendere con la cucina dedicata alle prelibatezze della laguna in prima fila
In provincia: i territori si raccontano
La provincia italiana si conferma fucina di talenti, dove l’attenzione al territorio e alle tradizioni locali diventa linguaggio contemporaneo:
- Famiglia Rana a Oppeano (VR) – La ‘pulizia dei sapori’ e l’incantevole ambiente creato dai grandi imprenditori della pasta
- La Rei Natura by Michelangelo Mammoliti a Serralunga d’Alba (CN) – Percorso culinario intensamente appagante dove l’ospite è re e il prodotto al centro
- Al Madrigale | Nuova Cucina Rurale a Tivoli (RM) – Sapiente cultura locale con cucina tecnica e storytelling invidiabile
In città: il dinamismo delle grandi metropoli
Roma, Napoli, Milano e Firenze hanno sorpreso per il loro dinamismo a tutti i livelli, aprendo le porte a cucine moderne e a carattere internazionale:
- Procaccini a Milano – La cucina moderna e internazionale dello chef Emir Hazizi
- Luca’s by Paulo Airaudo a Firenze – Il talento catalano porta la sua visione nel cuore del Rinascimento
- Il Ristorante Alain Ducasse Napoli presso l’hotel Romeo – Afflati campani con tocchi d’Oltralpe
- INEO a Roma – Nuova proposta nella capitale
- La Terrazza a Roma – Altra novità romana
- Abba a Milano – Nuova stella milanese
Le altre nuove stelle
- Zunica 1880 a Villa Corallo – Sant’Omero (TE), Abruzzo
- Umberto a Mare – Forio, Isola di Ischia (NA)
- Cavallino – Maranello (MO) – Nel cuore della Motor Valley
- Da Lucio – Rimini
- Cracco Portofino – Portofino (GE)
- Rezzano Cucina e Vino – Sestri Levante (GE)
- Senso Lake Garda Alfio Ghezzi – Limone sul Garda (BS)
- Casa Bertini – Recanati (MC)
- Capogiro – Baia Sardinia (SS)
I numeri della Guida 2026 in Italia

Un quadro complessivo che testimonia la ricchezza e la vitalità della ristorazione italiana:
- 15 ristoranti tre stelle (1 nuovo: La Rei Natura)
- 39 ristoranti due stelle (2 nuovi: I Tenerumi e Famiglia Rana)
- Oltre 370 ristoranti una stella (22 nuovi)
- 125+ nuove insegne totali in tutta la Guida
- Quasi 2000 ristoranti citati complessivamente
Dietro ogni stella c’è una storia fatta di passione, dedizione e sogni realizzati. Sono luoghi dove il gusto incontra l’emozione, dove ogni piatto racconta un viaggio unico tra saperi antichi e visioni contemporanee.
Dalle Langhe alle Eolie, dalle Dolomiti alla Toscana, passando per le grandi città e i piccoli borghi: ogni stella illumina un pezzo di Italia, custodisce una comunità, sostiene un’economia locale. Anche se sono diverse le polemiche e le perplessità attorno a questa guida, e magari ne parleremo in un articolo.
Per approfondire
L’elenco completo di tutti i ristoranti stellati, con dettagli su localizzazione, chef e specialità, è consultabile sul sito ufficiale della Guida Michelin Italia:
guide.michelin.com/it
Oppure consulta la mappa
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