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I profumi delle isole Eolie nel piatto

Prodotti tipici, ricette, sapori e tradizioni

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 04/05/2018

Malvasia, capperi, granita, passito, formaggio di capra: le isole Eolie, già patrimonio Unesco per la loro bellezza, custodiscono tesori enogastronomici iperlocali, che hanno saputo mantenersi integri grazie all’isolamento e alle caratteristiche uniche del territorio.

In passato,prima che l’arcipelago delle sette isole diventasse paradiso turistico, le Eolie erano votate all’agricoltura: terrazzamenti per vigneti, olio d’oliva e capperi tra le produzioni più tipiche della zona.

La cucina eoliana è un mix intrigante di tradizioni antiche contadine e marinare, che legano prodotti della terra e del mare con un utilizzo sapiente di erbe aromatiche, generose nel sapore grazie al clima.

L’emblema dell’arcipelago delle Eolie è il cappero eoliano: un prodotto “unico” presente in numerose ricette locali. Il cappero era già noto nel Seicento anche per le sue proprietà curative: sembra venisse usato come farmaco per diversi disturbi e che che avesse un grosso potere afrodisiaco. Inoltre, una recente ricerca ha constatato le proprietà terapeutiche nella cura del colesterolo.

Il cappero delle Isole Eolie è in attesa del riconoscimento per la Dop da parte dell’Unione Europea. E’ invece già presidio Slow Food il cappero di Salina.

Tra i protagonisti indiscussi della cucina eoliana si trovano anche pesce, vino e i caratteristici pomodorini “a pennula”.

Ogni piatto ha una sua storia e richiama una tradizione, basti pensare ai dolci tipici del carnevale, per esempio, “i gigi”, (bastoncini fritti immersi nel vino cotto scaldato a bassa fiamma e cosparsi di zucchero a velo e cannell)a. Per San Giuseppe si possono gustare “i vastidduzzi”, dolcetti all’uva passa e mandorla,o gli “spicchiteddi” a base di vino cotto, chiodi di garofano e cannella.

Soprattutto nei dolci, le ricette raccontano dell’antica dominazione araba che introdusse l’utilizzo di alcuni ingredienti nel IX sec. d.C., come zucchero, riso, agrumi e ricotta, e spezie come i chiodi di garofano, la cannella, lo zucchero raffinato e lo zafferano.

Il vino delle Eolie è la Malvasia, da gustare con biscotti tipici come i sesamini (biscotti al sesamo) o i piparelli (biscotti con mandorle, miele ed essenza arancio).

Pesce, pomodorini, capperi e aromi che troviamo protagonisti in questa ricetta gustosissima dal sapore di mare: l’Insalata Eoliana.

Insalata di mare eoliana

Tutto il profumo delle isole Eolie in un’insalata di mare da gustare freschissima

Ingredienti

  • 1 kg. di frutti di mare freschi
  • 200 gr. di piccoli polpi, gamberetti e seppioline
  • 7/8 cucchiai d'olio di oliva extra vergine
  • 1/2 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 1/2 spicchio d'aglio tritato
  • 50 gr. di olive nere
  • 100 gr. di capperi grandi
  • 1/2 peperoncino tritato
  • 1 limone succo
  • Qb sale
  • Qb prezzemolo

Istruzioni

  1. Spazzolate i frutti di mare, lavateli, metteteli in una padella aggiungendo cipolla affettata e vino bianco e fate aprire le valve a fuoco vivo.
  2. Scolate i frutti di mare, filtrate il liquido di cottura e mettetelo da parte quindi staccate i molluschi dalle valve.
  3. Fate lessare in acqua salata i polipetti, i gamberetti, e le seppioline. Scolateli bene e tagliateli a pezzettini uniteli ai frutti di mare che lascerete interi.
  4. Condite l'insalata di mare con olio di oliva, prezzemolo e aglio tritato, peperoncino, olive nere, capperi e sale; quindi aggiungete il liquido di cottura dei molluschi filtrato e il succo di limone mescolando bene.

Note

Volendo si possono aggiungere verdure di stagione come pomodorini, rucola, insalata, olive e un pizzico di scorza di limone di Sicilia non trattato grattugiato fresco. 

Non eccedere però con gli aromi: il profumo del mare e il sapore autentico dei prodotti deve rimanere autentico, non falsato.

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L'Autore

giornalista