I numeri e il meglio di Gourmet Arena al Merano WineFestival

Record di presenze al Festival con oltre 950 case vitivinicole e tanti espositori nell'area Gourmet Arena

di Collaboratori

Ultima Modifica: 21/11/2019

La 28ma edizione di Merano WineFestival, si è appena conclusa. Le cinque giornate della manifestazione hanno riaffermato il prestigio di un appuntamento di eccellenza nel panorama italiano e non solo. Lo confermano le 11.500 presenze registrate e l’aumento del numero di operatori e specialisti del settore.

L’indotto calcolato per oltre 10 milioni di euro e la partecipazione di produttori anche internazionali e di un’apprezzata ‘young generation’.

Record di presenze con oltre 950 case vitivinicole selezionate dal patron Helmuth Köcher e l’area Gourmet Arena con tanti espositori a testimonianza della ricchezza della migliore tradizione italiana. Il meglio (secondo il nostro parere, ovviamente).

Il viaggio tra i produttori di prodotti gastronomici

Ed ecco il nostro nel Gourmet Arena. Tra i piccoli produttori di gastronomia, da vero colpo di fulmine, gli assaggi dei Formaggi dell’ Azienda Agricola Radichino dei Fratelli Pira che vanta la certificazione BioAgricert: gli ovini, il latte e tutte le coltivazioni di foraggi e cereali sono 100% biologici. Presente allo Stand Tonino Pira che ci ha raccontato: “Abbiamo ereditato l’esperienza e i valori che i nostri genitori ci hanno trasmesso e abbiamo ampliato l’attività di famiglia. Oggi l’Azienda Agricola Radichino vanta, oltre alla storica attività di allevamento, un proprio caseificio e un punto agriristoro attrezzato per ricevere circa 100 persone, dove serviamo prodotti fatti in casa tipici della tradizione sarda e toscana”. Quest’anno, per la prima volta al Merano Wine Festival, ha ricevuto il massimo dei riconoscimenti Il Platinum per la Toma Reale, formaggio di pecora a basta morbida, stagionato da 2 a 6 mesi nei formati da 2,8 kg e 5 kg. Ingredienti: latte fresco di pecora, caglio naturale e sale. Un vero splendore il formaggio alla vinaccia”.

Proseguendo tra gli stand della Gourmet Arena l’ incontro con la Pasta. Spaghetti lunghi Senatore Cappelli, Premio Platinum, di Regina dei Sibillini che produce pasta secondo il metodo artigianale: trafilatura al bronzo ed essiccazione a basse temperature, impiegando soltanto grano proveniente da terreni montani tra 600 e 900 metri di altitudine slm. La collocazione geografica dell’azienda nell’area dei Monti Sibillini, garantisce un ambiente realmente incontaminato: l’acqua e l’aria, elementi essenziali nella produzione della pasta, sono di qualità assoluta.

Anche l azienda marchigiana Si.gi  con la confettura di Morici ha ottenuto il Platinum.  Una confettura ottenuta dalla delicata cottura dei gelsi neri a frutto intero. Rimane così tutta la consistenza del frutto al naturale e un incredibile gusto viene trasferito nell’ottimo succo che si forma. Ottima con ricotta o yogurt e nei tortini.

L’azienda abruzzese “Ciro Flagella”

Interessante come sempre la degustazione dei Pomodori Ciro Flagella una vera delizia per il palato con in primis il suo “Datterino”.

Dall’Abruzzo i liquori dell’ azienda Scuppoz

Sempre nello spazio dedicato alle aziende dell‘ Abruzzo folla delle grandi occasioni per i liquori dell’ azienda Scuppoz, una ottima Ratafià, liquore alle amarene d ‘Abruzzo, Genziana Delle Pecore, un liquore di Genziana Amara.

Tra le aziende del vino segnaliamo l’azienda Feudi Spada dell’enologo Alessandro Leoni, piccola azienda umbra, con il vino Peppone, Granache 85% e Sirah 15% fermentato ed affinato per 4 mesi in barriques di rovere americano. Un esplosione di frutta fresca fusa con spezie dolci e pepe bianco.

Nello Spazio della regione Campania l’ incontro con il Sindaco di Agerola Luca Mascolo, che con passione ci ha raccontato la nascita dell’ Universita Campus Principe di Napoli.

Il Sindaco di Agerola, Luca Mascolo e Luca Puzzuoli

Il Principe di Napoli è una Università Gastronomica e Centro di Alta formazione e specializzazione Universitaria, interamente dedicata alla gastronomia e al turismo, l’unico Campus di eccellenza del suo settore a livello nazionale. Direttore Scientifico lo Chef Tre stelle Michelin Heinz Beck.

Sempre nello spazio Campania un interessante Cooking Show è stato svolto dal pluri premiato pizzaiolo Franco Pepe.

Ultima annotazione, Fuori dal Festival. Da segnalare a Postal il Ristorante Hidalgo con una eccellente carne e una carta dei vini di alta qualità. Ma la vera scoperta è stato il Ristorante Lamm a San Martino in Passiria con cucina tipica. Piatti da segnalare: polpette di Cervo e Canederli con Agnello è uno stupendo Strudel di mele.

Appuntamento Merano WineFestival, dal 6 al 10 novembre 2020, per la 29^ edizione.

A cura di Luca Puzzuoli

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