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Il 22 marzo è la Giornata mondiale dell’ acqua

Papa Francesco lancerà un appello. Labirinto d’Acque a Fontanellato

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 21/03/2018

La natura ha la soluzione. È questa la chiave scelta dall’Onu per celebrare il World Water Day 2018, la Giornata Mondiale dell’Acqua che ogni 22 marzo richiama l’attenzione sull’importanza di valorizzare e proteggere le risorse idriche. Ricordare di non sprecare l’acqua, di non inquinarla, di conservare gli ambienti naturali umidi è un impegno che le Nazioni Unite sostengono dal 1992, coinvolgendo un numero sempre maggiore di persone, promuovendo attività concrete e supportando eventi in tutto il mondo.

L’edizione 2018 dell’iniziativa è dedicata al tema Nature for Water (La Natura per l’acqua) e si concentra sulle soluzioni che la Natura stessa ci offre per conservare e ripristinare il ciclo naturale dell’acqua, impedendo che la nostra più importante risorsa vada perduta.

Durante la Giornata Papa Francesco, nell’udienza in Piazza San Pietro, lancerà un appello affinché il mondo comprenda che l’acqua è la sua risorsa più preziosa.

Subito dopo si terrà un convegno internazionale presso l’Auditorium Agostinianum organizzato dal Pontificio Concilio della Cultura e dal Club of Rome, in collaborazione con il World Water Assessment Programme- WWAP dell’UNESCO, che ha sede a Perugia.

Al convegno parteciperanno oltre 400 persone provenienti da tutto il mondo per scambiare esperienze ed opinioni sotto diverse prospettive (quali quella scientifica, politica, economica, spirituale, artistica) con un approccio olistico ed inclusivo e per proporre soluzioni al problema della crisi mondiale dell’acqua.

L’evento, “Watershed”,  verrà trasmesso in streaming dal Vaticano e il pubblico collegato verrà invitato a partecipare raccontando esperienze e proponendo soluzioni.

“Watershed” è il primo evento di una serie di attività che avranno luogo nei prossimi cinque anni, tra le quali la Settimana Mondiale dell’Acqua in agosto, il Comitato di Alto Livello sull’Acqua a settembre, il Forum Mondiale sull’Acqua in Brasile, oltre a programmi scolastici a tutti i livelli.

Labirinto d’Acque a Fontanellato (Parma)

Fino al 24 marzo, invece, il Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci a Fontanellato (Parma) organizza Labirinto d’Acque. Un summit Internazionale dedicato al tema dell’acqua. Quattro giorni per fare il punto sulla situazione della risorsa idrica e sul futuro delle acque del pianeta.

Un appuntamento di grande importanza durante il quale UNESCO WWAP presenterà l’UNWWDR 2018 (United Nations World Water Development Report 2018) dal titolo “Nature-based Solutions for Water” e Leonardo DiCaprio Foundation presenterà insieme ad United Nations Development Programme (UNDP) il report “Nature for Water”.

Oltre a “pensare l’acqua”, la manifestazione sarà un invito a “fantasticare sull’acqua”, sul suo intero ciclo, sui suoi stadi e sulle sue metamorfosi. Una corrente fluida di suggestioni musicali, artistiche e culturali internazionali che si dispiegheranno per alcuni giorni negli spazi del Labirinto della Masone.

Anche le Terme di Cervia propongono una serie di iniziative

«Le Terme di Cervia operano da più di sessant’anni in stretto contatto e armonia con il territorio circostante – nello specifico l’area delle Saline – valorizzandone le risorse» racconta Aldo Ferruzzi, direttore delle Terme e presidente FoRST, la Fondazione per la Ricerca Scientifica Termale. «I processi di produzione dell’Acqua Madre e del Fango Liman sono regolati dall’azione del sole e del mare. Entrambi si formano nei bacini delle Saline, e sono gli organici residui dell’evaporazione».

Sanpellegrino, impegno per la Giornata mondiale dell’acqua

Il leader italiano delle acque minerali ha ridotto i consumi del 31% in 10 anni

La celebrazione della Giornata Mondiale dell’Acqua rappresenta un’occasione importante per sottolineare come l’impegno del nostro Gruppo si esprima a 360° e su diversi fronti – illustra Federico Sarzi Braga Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Sanpellegrino – come azienda siamo impegnati quotidianamente e in maniera concreta sia nella tutela delle fonti e dei territori in cui si trovano, sia nel ridurre l’impatto ambientale dei processi produttivi dei nostri stabilimenti. Un’attenzione particolare prosegue – Braga – l’abbiamo da sempre riservata ai bambini, gli adulti di domani, perché siamo convinti che le buone abitudini si imparano fin da piccoli”.

Sanpellegrino ha infatti ridotto negli ultimi 10 anni del 31% i volumi complessivi di acqua utilizzata nei processi produttivi, per litro imbottigliato. Lo stabilimento in cui si imbottiglia Nestlé Vera Santa Rosalia, in provincia di Agrigento, risulta particolarmente virtuoso nell’ottimizzare il consumo di acqua per litro imbottigliato.

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