Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo a Milano con 44 produttori e oltre 90 etichette

di Informacibo

Ultima Modifica: 28/02/2018

Per i 50 anni della Doc Montepulciano d’Abruzzo: un’occasione per conoscere da vicino i produttori, i terroir e i vitigni autoctoni che danno origine a vini originali come il Montepulciano d'Abruzzo, il Trebbiano d'Abruzzo, il Cerasuolo d’Abruzzo ma anche il Pecorino, la Passerina, la Cococciola e il Montonico
Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo inizia da Milano il proprio programma di promozione che nel 2018 vedrà diverse azioni ed un grande cambio di immagine.

Il tema principale sarà la celebrazione dei cinquant’anni della denominazione di origine controllata Montepulciano d’Abruzzo, inserito in un più ampio piano per dare nuova visibilità all’enologia regionale.

Il 15 gennaio dalle 15.30 alle 20.30, in collaborazione con la Delegazione AIS di Milano, giornalisti, operatori del settore e appassionati potranno conoscere meglio i vini del territorio. Il banco d’assaggio vedrà la presenza di 44 produttori ed circa 90 etichette, che racconteranno una delle più importanti realtà vitivinicole italiane, forte di una storia testimoniata da Ovidio, Polibio e Plinio il Vecchio, e di un’attualità che vede l’Abruzzo tra le prime regioni vitivinicole del nostro Paese.

L’Abruzzo presenta una straordinaria varietà di vitigni autoctoni, climi e terreni, grazie al proprio territorio incastonato tra l’Adriatico e le montagne del Gran Sasso e della Maiella, nel più grande sistema di aree protette d’Europa.
L’evento di Milano sarà, quindi, un’occasione per conoscere da vicino i produttori, i terroir e i vitigni autoctoni che danno origine a vini originali come il Montepulciano d'Abruzzo, il Trebbiano d'Abruzzo, il Cerasuolo d’Abruzzo ma anche il Pecorino, la Passerina, la Cococciola e il Montonico.

Accanto ai banchi d’assaggio, si terrà il seminario a cura di Luisito Perazzo, Miglior Sommelier d'Italia nel 2005 e Sommelier dell'anno nel 2006 e 2013, che condurrà i presenti in un viaggio alla scoperta del Montepulciano d’Abruzzo, vitigno principe della regione, con otto grandi selezioni, prodotte in territori ed ad altitudini differenti. Ad aprire il seminario sarà un intervento del Presidente del Consorzio Tutela Vini dott. Valentino Di Campli.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA
ore 15.30 – 20.30
Banco d’Assaggio
L'Abruzzo del vino tra vitigni e territori

Ore 17.30
Seminario
Montepulciano d'Abruzzo: viaggio tra i grandi cru

Le Aziende presenti

  • Abbazia di Propezzano
  • Alberto Tiberio
  • Barone Cornacchia
  • Bosco
  • Buccicatino
  • Cantina Donna Chiara
  • Cantina Frentana
  • Cantina Miglianico
  • Cantina Orsogna
  • Cantina Ortona
  • Cantina San Giacomo
  • Cantina Tollo
  • Cantina Villamagna
  • Casal Thaulero
  • Chiusa Grande
  • Ciavolich
  • Codice Citra
  • Colle Moro
  • Contesa
  • Dora Sarchese
  • Eredi Legonziano
  • Gioia del Sole
  • Il Feuduccio
  • Jasci e Marchesani
  • La Fontursia
  • Nic Trataglia
  • Nicola Di Sipio
  • Olivastri
  • Pasetti
  • Rabottini
  • Rapino
  • San Lorenzo
  • San Michele Arcangelo
  • Talamonti
  • Tenuta I Fauri
  • Tenuta Pescarina
  • Terzini
  • Torre dei Beati
  • Torre Zambra
  • Valle Tritana
  • Vini Casalbordino
  • Vinicola Sordi
  • Zaccagnini
Vini in degustazione al Seminario:

Montepulciano d’Abruzzo Mineraliae 2016 – Cantina OrsognaMontepulciano d’Abruzzo Mellianum 2015 – Cantina Miglianico
Montepulciano d’Abruzzo Panarda 2013 – Cantina Frentana
Montepulciano d’Abruzzo Rudhir 2013 – Jasci&Marchesani
Montepulciano d’Abruzzo Vigna Le Coste 2012 – Barone Cornacchia
Montepulciano d’Abruzzo San Clemente Ris. 2010 – Zaccagnini
Montepulciano d’Abruzzo Harimann 2004 – Pasetti
Montepulciano d’Abruzzo Bosco 1987 – Bosco Nestore

Condividi L'Articolo

L'Autore

Capo Redattore