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Il Pinot Noir di Giannitessari tra i migliori vini dell’estate 2021 secondo The Times

Nella classifica della wine critic Jane MacQuitty, il Veneto Rosso da uve 100% pinot nero dell’azienda di Roncà (Verona) è l’unico italiano della propria categoria

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 13/07/2021

Jane MacQuitty include il Pinot Noir di Giannitessari nella selezione dei migliori vini per l’estate 2021 redatta per The Times.

La critica e scrittrice è una delle firme di riferimento in ambito enologico del quotidiano inglese, insignita nel 2020 dell’onorificenza MBE, tra le più importanti del Regno Unito, destinata a coloro che danno lustro alla nazione in ambito professionale.

“Una cannonata”

Si tratta, nello specifico, di una raccolta di cento etichette a livello mondiale, divise per tipologie e fasce di prezzo, con un occhio di riguardo agli abbinamenti gastronomici. MacQuitty, infatti, considera diverse occasioni e contesti di assaggio, che durante la bella stagione si moltiplicano tra momenti conviviali e distensivi, a casa o in vacanza.
Il Pinot Noir 2019 è definito dalla wine critic “una cannonata”, l’unico rosso italiano della propria categoria: il suo frutto vivace, pieno e speziato, sulle note di ciliegia e fragola, si presta a essere gustato anche fresco, perfetto accompagnato da un tagliere di salumi.

Il commento di Gianni Tessari

“Siamo orgogliosi e felici di questa menzione. Il nostro Pinot Noir è un vino lavorato nel dettaglio, scolpito con devozione e cura alla ricerca dell’armonia perfetta – dichiara Gianni Tessari (nella foto in alto), titolare dell’azienda di Roncà (Verona) – Produrlo richiede la stessa maestria di uno scultore, tanto scrupoloso quanto creativo, in virtù di un vitigno che esige molto ma che alla fine restituisce altrettanto. Il risultato è un vino equilibrato, elegante e versatile”.

Pinot Noir di Giannitessari

pinot noir giannitessari
Il Pinot Noir premiato
  • Il Pinot Noir di Giannitessari è un Veneto Rosso IGT che nasce da uve prodotte a Roncà, in Val d’Alpone, e allevate a spalliera Guyot.
  • Dopo la vendemmia manuale in cassetta, le uve fermentano in acciaio per circa dieci giorni e affinano in botti di rovere da 40 hl per sei mesi.
  • È di media struttura, al gusto è morbido, leggermente tannico e con una buona sapidità.

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L'Autore

giornalista