Cala il sipario sulla XV edizione del Festival del Prosciutto di Parma

07/10/2012

Cala il sipario sulla XV edizione del Festival del Prosciutto di Parma

La Gara di affettamento a mano del Prosciutto di Parma (cliccare qui..)

Molti infatti i visitatori che hanno dimostrato di apprezzare il ricco calendario di appuntamenti all’insegna della gastronomia, dello spettacolo e della cultura organizzato dai 13 comuni della zona di produzione coinvolti nella manifestazione. Circa 70.000le personea spasso per le colline della provincia e oltre 6.000gli appassionati che hanno aderito a Finestre Aperte per assistere al ciclo di lavorazione delle cosce di suino che per una magica combinazione di clima, tradizione e passione, diventano Prosciutti di Parma. Tutto questo è stato possibile anche grazie al servizio navetta gratuito in partenza da Parma cittàe da Fiere di Parmache ha registrato il tutto esaurito.

Le prosciutterie adibite nelle piazze della zona tipica di produzione e tutti i ristoranti Amici del Festival hanno affettato 850 Prosciutti di Parma a dimostrazione che la degustazione resta un momento fondamentale e molto richiesto da tutti i visitatori.

Ma non è tutto. Anche la città di Parma ha ospitato interessanti attività che hanno avuto un grande riscontro di pubblico. Il tutto si è concentrato al Bistrò del Prosciutto di Parmasituato nella suggestiva cornice dei Portici del Grano in Piazza Garibaldinel secondo fine settimana con eventi a carattere eno-gastronomico, artistici e musicali. In sole tre giornate il Bistrò è stato protagonista di circa 2000 degustazioni per un totale di 27 Prosciutti affettati, un segnale forte che testimonia quanto ancora questa famosa kermesse abbia da offrire e quanto sia attesa e apprezzata da un vasto pubblico.

Il Festival anche quest’anno ha affiancato alla cultura, al gusto e alla tradizione, un’iniziativa benefica: il Bistrò è stato infatti il motore trainante di una raccolta fondi per la OnlusEffatà, che ha sede all’interno dell’oratorio cittadino Eden di Carpi. Il ricavato dei prodotti del Bistrò è stato devoluto all’Associazione che opera nel settore dell’istruzione e si impegna nella promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e nell’innovazione e sperimentazione di servizi socio-educativi.

Il Salone del Camper inoltre, che si è svolto nello stesso periodo, ha assicurato un’importante affluenza di visitatori per i quali è stato arricchito il programma con una serie di eventi di formazione e conoscenza turistico-culturale del territorio sempre con specifici raccordi con il Prosciutto di Parma. Un collegamento reso possibile anche grazie allo stand InfoFestival interamente dedicato alla manifestazione.

La stampa estera presente alla manifestazione ha dato poi un ulteriore slancio all’internazionalizzazione del Festival. Un gruppo di giornalisti provenienti da tutta Europa e dai Paesi scandinavi selezionati tra la principali testate di settore ha partecipato a un’educational tour alla scoperta del Prosciutto di Parma e del suo territorio.

 

Il Festival sempre più social!

E’ confermata anche per quest’anno l’ottima performance del Festival sia sul web sia sui social network grazie al forte slancio e impegno su questi canali di comunicazione interattivi e all’arricchimento dei contenuti sempre più interessanti per tutti gli utenti.

32.464le visite complessive al sito www.festivaldelprosciuttodiparma.comdurante tutto il 2012, fino ad oggi. In particolare si è registrata la maggiore affluenza durante i mesi di agosto e settembrecon circa 26.000visitatori e ben 4,5 pagine di media per visitae 3.35 minuti di permanenza in mediasul sito per visitatore. Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, il sito ha segnato un incremento di visite del 6.40%.

Come per le scorse edizioni, anche per i social network il riscontro della comunicazione legata al Festival è stato positivo. Si tratta di un tema molto seguito dai fan e ai follower del Prosciutto di Parma. Durante il periodo del Festival, la pagina Facebookè stata utilizzata per veicolare i contenuti più interessanti in diretta dalla manifestazione. Le fotogallery, i video e le ricette sono stati gli elementi utilizzati per coinvolgere i fan e molti i contatti e le richieste di informazioni ricevute da tutto il mondo.

In particolare su Facebook, ci sono state 5.500 “interazioni” da parte dei fan (like, commenti, share, tag) con i contenuti pubblicati; 317.000 visualizzazioni e oltre 3.000visite alla Fan Page durante il periodo del Festival.

Per la prima volta il Festival è stato inoltre oggetto di comunicazione anche su Twitter. Circa 200 i tweet a tema #FestivalProsciutto (il tag ufficiale della manifestazione) raccolti durante il periodo del Festival. Molti i RT(retweet – condivisioni) dei contenuti pubblicati dall’account Prosciutto di Parma ad opera anche di food blogger e testate di settore. Circa 1.000 invece le visualizzazioni su Youtubeper i video realizzati “in diretta” durante il Festival come il momento dell’inaugurazione e la relativa conferenza stampa, la gara di affettamento o il Bistrò del Prosciutto di Parma.
L'appuntamento è alla prossima edizione del Festival del Prosciutto di Parma!

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Inaugurato il Bistrò del Prosciutto di Parma nel Centro di Parma

Nella suggestiva cornice dei Portici del Grano in Piazza Garibaldigli appuntamento fino al 16 settembre


Parma 14 settembre 2012. E' stato inaugurato oggi sotto i Portici del Grano, in piazza Garibaldi,  alla presenza dell’assessore alle Attività produttive, turismo e commercio del Comune di Parma, Cristiano Casa, e dal responsabile marketing del Consorzio del Prosciutto di Parma, Claudio Leporati, il Bistrò del Prosciutto di Parma.

Tanti prosciutti e panini per I buongustai!

 

Subito i gourmet della città ducale   sono stati attratti dalle dolci fette del prosciutto di Parma accompagnate dai pani d’Italia con un buon bicchiere dei vini dei Colli di Parma.

Da domani, sabato e nei prossimi giorni, un programma ricco di appuntamenti all’insegna del gusto, della musica e del divertimento, fino al prossimo 16 settembre, tutto dedicato ai visitatori....del Buon Gusto!

 

QUI TUTTO IL PROGRAMMA del Bistrò nel Centro di sotto I Portici del Grano a Parma

 


Una immagine del Festival in piazza Garibaldi a Parma

 

Il Bistrò del Prosciutto di Parma sotto i Portici del Grano a Parma

 

Claudio Leporati, responsabile marketing del Consorzio

 

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Le pagine del quotidiano LEGGO di martedì 11 settembre dedicate a "Il Festival del Prosciutto di Parma" a cura di Clara e Gigi Padovani

 

Il Festival del prosciutto di Parma

La Pagina 21 del quotidiano "LEGGO" di oggi martedì 11 settembre è dedicata al Festival del Prosciutto di Parma.

Nella pagina c'è anche una ricetta del ristorante Maria Luigia di Collecchio (un risotto con i funghi) e la recensione deil vino Lamoretti. Malvasia Frizzante...

 LEGGO martedì 11 settembre 2012 (pagina 21)


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Il Festival del Prosciutto di Parma da venerdì 7 fino al 16 settembre 2012

 

La presentazione del Festival alla stampa presso la Provincia di Parma

 

Parma, settembre 2012. Dieci giorni di assaggi, visite ai prosciuttifici, spettacoli di danza e di teatro, concerti, tour dei castelli e servizio di navette gratuite per spostarsi dalla città di Parma agli altri comuni coinvolti.

E' il Festival del Prosciutto di Parma che è in corso fino al 16 settembre nei 13 comuni della zona di produzione e che è stato presentato presso la sede dell'Amministrazione provinciale di Parma.

Dieci giorni da non perdere per conoscere da vicino un’eccellenza che è uno dei più significativi simboli del “made in Italy”, un’importante vetrina internazionale per un prodotto italiano di indiscussa qualità il cui indotto coinvolge 160 aziende produttrici, 5.000 allevamenti suinicoli e 3.000 addetti per un giro d’affari complessivo di 1,5 miliardi di euro.
Prodotto e territorio: è intorno a questo binomio fondamentale che ruota un’iniziativa di grande rilievo come il festival, che, davvero, ha dietro di sé tutto un territorio e tante realtà – ha detto il vice presidente della Provincia Pier Luigi Ferrari nel presentare l'evento-. Tutto viaggia nell’interesse di far conoscere il territorio e i suoi prodotti, non solo in Italia ma nel mondo: questo è l’orizzonte di riferimento per una eccellenza di livello internazionale com’è il Prosciutto di Parma”.

Il periodo di difficoltà e il calo dei finanziamenti – ha spiegato il sindaco di Langhirano Stefano Bovis - sono realtà con cui abbiamo dovuto fare i conti. Come abbiamo sopperito? Con una coralità di interventi: il territorio ha risposto con molte più iniziative e ha coinvolto molto più i privati in singole iniziative. Io credo che sia un buon segnale: riusciamo a fare comunque molte cose in un momento di difficoltà finanziaria. E tutto questo è fondamentale in un comparto e in un territorio in cui stiamo lavorando insieme su tanti aspetti”.

Tanti gli appuntamenti, in tutti i Comuni del Festival: Langhirano, Parma, Calestano, Collecchio, Corniglio, Felino, Lesignano Bagni, Montechiarugolo, Neviano Arduini, Sala Baganza, Tizzano, Traversetolo, Varano Melegari. A Parma il clou sarà dal 14 al 16 settembre: “Come location abbiamo scelto “la casa dei parmigiani”, i Portici del grano, per dare una vetrina a questa eccellenza del territorio. Lì sono in programma varie iniziative – ha raccontato l’assessore alle Attività produttive, turismo e commercio Cristiano Casa- e i fondi raccolti saranno destinati alle popolazioni terremotate: in particolare abbiamo individuato l’associazione onlus Effetà, che si dedica ai disturbi dell’apprendimento”.

Per il terzo anno si conferma la formula del “nuovo” festival, avviata nel 2010 nell’ambito delle iniziative a sostegno del Distretto del Prosciutto di Parma: il coordinamento è affidato ancora alle Fiere di Parma, le cui competenze si sono dimostrate cruciali per valorizzare tutte le possibili sinergie del festival con gli altri eventi organizzati implementando la dimensione internazionale e facendo leva sulla forte attrattività del prodotto, per richiamare visitatori da un bacino di provenienza sempre più ampio. L’intento rimane quello di aumentare le ricadute dirette e indirette della manifestazione, a livello di business per i prosciuttifici e a livello di turismo per tutto il territorio, per il quale il prosciutto può rafforzare il suo ruolo di volano economico-turistico.

Anche all’estero c’è sempre più attesa per questo evento, e sono sempre di più i giornalisti stranieri che si accreditano e ci chiedono di visitare i prosciuttifici e il nostro territorio nel periodo del festival – ha spiegato il presidente del Consorzio Paolo Tanara -. Il prosciutto è un’ eccellenza in tutto il mondo, e non rappresenta solo un prodotto ma un modo di vivere, un know how: siamo copiati e imitati ma nessuno riesce ad arrivare al nostro livello, e questo per noi è un vanto”.

L’inaugurazione ufficiale del Festival 2012 è in programma per venerdì 7 settembre alle 18,30 a Langhirano, in piazza Ferrari 1, con gli interventi delle autorità. Seguirà, come di consueto, l’apertura delle prosciutterie, che darà di fatto il via alla manifestazione. In tutti i Comuni ci saranno specifiche iniziative, davvero per tutti i gusti, che spazieranno dalle cene nei borghi al teatro di strada, dagli stand con le eccellenze culinarie locali alle attività sportive e alle escursioni nel verde. Da segnalare, tra i tanti appuntamenti, il concerto deiNomadi in programmasabato 8 settembre a Langhirano o il concerto di musica antica "Membra Jesu Nostri" dell’Ensemble La Silva, nell’ambito dell’International Early Music Festival, il 14 settembre a Sala Baganza. A Parma invece, in centro, sotto i Portici del grano, il Prosciutto di Parma si sposa con i migliori pani della tradizione italiana e con i vini dei colli di Parma: al Bistrò del Prosciutto di Parma, dal 14 al 16 settembre, si alterneranno musica, incontri con chef, salumieri e panificatori, dibattiti, appuntamenti su libri e gastronomia, iniziative dedicate ai bambini, aperitivi, varietà gastronomici, viaggi tra lettere e note, degustazioni e ricette creative.

Per tutto il periodo della manifestazione ristoranti e agriturismi proporranno menu speciali legati al prosciutto di Parma.

Siamo in una fase molto complessa dell’economia, e in un contesto del genere un’occasione come questa – ha commentato il direttore dell’Unione Parmense degli Industriali Cesare Azzali - può essere utile per dare consapevolezza a un territorio del valore del suo lavoro: per riportare al centro della riflessione il lavoro, la capacità di fare impresa e la cultura da cui nasce un prodotto come questo”.

“Siamo alla quindicesima edizione, e già questo è un risultato da sottolineare: siamo qui a presentare un festival strutturato e con una sua identità riconosciuta. Bravi a tutti per quello che abbiamo fatto – ha detto il presidente della Camera di commercio Andrea Zanlari - ma complimentarci non basta perché c’è ancora strada da fare. Ho letto tutto il programma e dico che sarà un grande festival”.

Per il presidente diFiere di Parma Franco Boni è “un festival che testimonia la forza del territorio, che si raccoglie intorno a questa manifestazione e a un prodotto fondamentale per la nostra economia. La fiera come sempre farà la sua parte, continuando a puntare a un obiettivo di rilievo com’è quello dell’internazionalizzazione”.

Centrale come sempre sarà “Finestre aperte”, che per la sua forza attrattiva sui visitatori, esperti o semplicemente appassionati, fa registrare ogni anno grande successo: i prosciuttifici della zona tipica di produzione si apriranno al pubblico, offrendo la possibilità di assistere al ciclo di lavorazione del Prosciutto di Parma e di partecipare a degustazioni. Saranno organizzate visite gratuite su prenotazione ai prosciuttifici dei comuni coinvolti, e sarà messo a disposizione dei turisti un servizio di bus navetta per accompagnarli nelle aziende della zona tipica, dove saranno gli stessi produttori a illustrare i “segreti” del prosciutto.

Anche quest’anno il Festival del Prosciutto si svolgerà nei giorni delSalone del Camper, in programma alle Fiere di Parma dall’8 al 16 settembre: si rinnova dunque la sinergia con il salone con l’obiettivo di coinvolgere il pubblico (oltre 100mila i visitatori della scorsa edizione). In fiera, nel Padiglione 2, durante il Salone del Camper sarà organizzato anche quest’anno uno stand “Info Festival Point”, che fornirà informazioni sul programma delle iniziative dei Comuni, e sul servizio navette gratuite per “Finestre aperte” in partenza da Fiere di Parma e dalla città. Anche in fiera sarà possibile, in alcuni momenti dedicati, degustare il Prosciutto di Parma in abbinamento con vini del Consorzio dei Colli di Parma.

Tredici i Comuni coinvolti in un calendario ricco di appuntamenti all’insegna della gastronomia, dello spettacolo e della cultura

 
Parma 4 settembre 2012. Ancora pochi giorni e il Festival del Prosciutto di Parma aprirà i battenti.

Verrà inaugurata infatti venerdì 7 settembre 2012a Langhirano la quindicesima edizione, una grande festa a Parma e nel parmense fino al 16 settembre 2012  per conoscere e degustare il migliore Prosciutto di Parma e per apprezzare le bellezze turistiche e culturali dei luoghi d’origine.

Il Festival del Prosciutto di Parma animerà per più di una settimana anche i comuni della zona tipica di produzione del Re dei prosciutti.

Tredici in tutto i Comuni che saranno coinvolti in un calendario ricco di appuntamenti all’insegna della gastronomia, dello spettacolo e della cultura: degustazioni, escursioni, visite guidate, convegni, laboratori, spettacoli, iniziative per bambini, manifestazioni sportive e tanto altro.

Uno degli eventi centrali della kermessesarà Finestre aperte: i prosciuttifici apriranno le porte a tutto il pubblico, offrendo la possibilità di assistere al ciclo di lavorazione del Prosciutto di Parma e di partecipare a degustazioni gratuite. Saranno i produttori a illustrare i segreti di produzione delle cosce di suino, che per una magica combinazione di clima, tradizione e passione, diventano Prosciutti di Parma.

Un servizio di bus navetta sarà messo a disposizione dei turisti per accompagnarli nelle aziende aderenti all’iniziativa, dove saranno gli stessi produttori a illustrare i "segreti" del prosciutto. Da non perdere anche la visita al Museo del Prosciutto e dei Salumi di Parma, nell’antico Foro Boario di Langhirano, così come – su tutto il territorio - le degustazioni del Prosciutto di Parma in abbinamento ai migliori vini.

Dal mattino sino a tarda sera il dolce “Parma” sarà motivo di una sorta di pellegrinaggio del gusto.Occasione ideale per visitare una bella città e il suo magnifico territorio. Numerose infine le iniziative che animeranno le colline parmensi con cene nei borghi, teatro di strada, bancarelle di prodotti tipici, mostre di pittura e momenti di comicità.

Infine per tutto il periodo del Festival, menu speciali nei Ristoranti e negli Agriturismi.

Il Festival del Prosciutto di Parma, giunto alla sua XV edizione, sarà coordinato anche quest’anno da Fiere di Parma e si conferma un’importante vetrina internazionale per un prodotto italiano di grande qualità il cui indotto coinvolge 160 aziende produttrici, 5.000 allevamenti suinicoli e 3.000 addetti per un giro d’affari complessivo di 1,5 miliardi di euro.


Consulta il programma completo del Festival

I prosciuttifici di Finestre Aperte
I 13 Comuni coinvolti
I Ristoranti e i Locali amici del Festival
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 Il Festival del Prosciutto di Parma 2012 Speciale INformaCIBO

 

 

Il programma

Festival del Prosciutto di Parma 2012 

La presentazione del Festival a Cibus 2012

 

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