I protagonisti dell'Olio incontrati durante il Tour "A Tavola tra gli ulivi e i vigneti d' Abruzzo"

…..si può abbracciare il futuro senza rinunciare al passato

18/11/2015

I protagonisti dell'Olio incontrati durante il Tour "A Tavola tra gli ulivi e i vigneti d' Abruzzo"
di Alba Simigliani

Viaggio in Abruzzo (2), novembre 2015. Sulla scia delle scelte e dei principi espressi nell'introduzione a questo articolo (I COLORI delle SFIDE d' ABRUZZO) si muovono i protagonisti dell'olio incontrati durante il Tour“A Tavola tra gli ulivi e i vigneti d' Abruzzo”.

Sono agricoltori e produttori che rivolgono lo sguardo al biologico e contribuiscono a far cresce in Abruzzo la superficie agricola coltivata a bio, che vanno diffondendo la pratica del biodinamico, i principi dell'agroecologia e prestano particolare attenzione alla qualità e alla valorizzazione del territorio.

A proposito di olio, le notizie di contraffazione dell'olio extravergine di oliva sono poco rassicuranti e, dunque, diventa ancora più importante scegliere con attenzione ed oculatezza ciò che mettiamo nel piatto. E' fondamentale salvaguardare un prodotto che rappresenta una delle eccellenze della cucina italiana e mediterranea e che ci qualifica nel mondo!
La tradizione della coltivazione dell'ulivo in Abruzzo è antica e il nettare benefico dei suoi frutti è immancabile e costante presenza nei profumi e sapori della sua cucina.
Dopo la scorsa annata piuttosto complicata e con uno scarso raccolto, diventa ancora più importante tutelare i consumatori e valorizzare le Aziende oneste.

In questo splendido novembre ad Ortona, in provincia di Chieti, in una campagna con il mare davanti agli occhi e la Majella dietro le spalle, abbiamo incontrato Germaine Bombampete.
 
Germaine Bombampete

La passione e l'amore per le bellezze e le bontà dell'Italia e dell'Abruzzo, per la natura e per tutto ciò che è genuino hanno portato lei, congolese, ad avviare qui la sua attività e a diventare la prima “donna dell'olio” in Abruzzo.
  • Che cosa ci fa una congolese ad Ortona?
  • Nel mio paese d'origine - ci racconta Germaine - tutto ciò che è italiano è considerato bello, buono desiderabile, dalla moda al food, al design, all'arte e alla sua storia. Forse voi non vi rendete conto delle meraviglie che avete!
A vent'anni si iscrive all'università degli stranieri a Perugia, poi è a Milano sulle passerelle di moda, in questa città incontra l'amore che la porterà in Abruzzo. Scopre una regione che la conquista, si innamora della sua campagna e degli ulivi, acquista l'Antico Frantoio che prenderà il suo nome e qui decide di vivere e di lavorare.
La passione e l'amore per la natura e per tutto ciò che è genuino, la determinazione, l'innato talento a fare impresa, lo studio e la continua ricerca rappresentano la forza motrice di Germaine.
Superando le inevitabili difficoltà e diffidenze, sceglie di non arrendersi:
  • Non bisogna mai mollare se si desidera ottenere risultati concreti - afferma perentoria.
Avvalendosi di Rocco, sensibile e sapiente mastro oleario, dà vita a preziosi monocultivar e a raffinati blend. E' un olio extravergine di oliva di eccellenza quello dell' Antico Frantoio Bombampete apprezzato dai gourmant più esigenti legato a radici antiche abruzzesi ma che si serve di metodologie all' avanguardia.

Ma la sfida di Germaine non si ferma qui, pensa a come il suo olio possa essere ancora protagonista
  • Se è bene nutrirsi con cibi sani e l'olio buono fa bene, perchè non utilizzarlo anche per rendere più bello il corpo?
Nasce così la La Biocosmesi di Villa Eta utilizzando solo materie prime da agricoltura biologica controllata ed equosolidale. Dall' unione della tradizione europea con quella africana Germaine crea una linea di prodotti a base di olio extravergine di oliva, di olio d'argan di Agadir, e di burro di karitè del Burkina Faso prodotto da piccole cooperative di donne. Il logo scelto per i prodotti dedicati alla cura della pelle è l'immagine di Nefertari, antica icona di bellezza e ciò rende ancora più chiara la sfida ambiziosa della giovane imprenditrice.
Salutiamo l'esperienza di Germaine felici di questo incontro con una donna straordinaria e riprendiamo il cammino.
Lasciandoci alle spalle la Costa dei Trabocchi ci dirigiamo verso la provincia di Teramo.
Dallo sguardo sul paesaggio deriva anche un piacere spirituale appagante. Quando le olive si trasformano in olio e il mosto diventa vino, l'aria assume malinconiche suggestioni, i raggi del sole accendono le diverse sfumature di colori e le bacche di rosa canina sullo sfondo del mare danno al paesaggio la poesia di un dipinto su tela. E viene da pensare che la stagione autunnale, quando l'ambiente subisce la metamorfosi in attesa dell'inverno, è fra le più indicate per far visita all'Abruzzo.

Spostandosi nel teramano, a Torricella Sicura c'è il giovanissimo Rino Matone ad accoglierci nella Tenuta Zuppini. Ai piedi dei Monti della Laga, in un territorio fra i più suggestivi d'Abruzzo , egli ha dato vita a una nuova anche se piccola realtà, importante già a livello nazionale, che si va affermando anche all'estero ed è già ai vertici dei concorsi di settore. Rino, coadiuvato dalla sorella Benedetta, dal 2008 profonde tutto il suo impegno sull'olio extravergine di oliva. Ha voluto un Frantoio aziendale sperimentale, studiato apposta per preservare la parte più preziosa delle olive e restituire un olio armonico e sano. Si affida a prototipi all'avanguardia realizzati su misura che esprimono un'idea di discontinuità col passato quando si pensava più alla quantità che alla qualità.
Ogni fase della lavorazione viene protetta attraverso un ciclo interamente computerizzato e dallo scorso anno gli impianti sono stati perfezionati con le strutture realizzate dalla MORI – TEM , azienda leader per la produzione di impianti ecologici ed oleari per la lavorazione di qualità.
Nella nuova e moderna struttura anche un accogliente spazio per la degustazione e per la didattica.
Nella lungimirante convinzione che bisogna puntare sulle nuove generazioni e sull'amore per il proprio “ terrior” il giovannissimo imprenditore ha le idee chiare: é fondamentale sviluppare nei ragazzi una corretta cultura alimentare, educare al gusto, trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza e l'amore per il proprio territorio, per la storia e la bellezza del luogo in cui vivono, per la vita rurale e trasmettere loro la passione per l'olivocoltura”.
Oli rari e preziosi prodotti in zone anche impervie che restituiscono la memoria e la consapevolezza che entrare in contatto con le meraviglie della propria terra significa anche futuro e ricchezza per la vita materiale e spirituale.
Benedetta e Rino Matone sono splendidi esempi e formidabili interpreti dell'arte frantoiana, oltre ad essere fra i migliori fautori della valorizzazione del territorio.

Il viaggio procede sulla via dei bellissimi ulivi della varietà Torciglione e della produzione olearia di rango.
A Morro d'Oro il recupero della biodiversità rurale e delle antiche cultivar diventa anche riscoperta dell'orgoglio e del senso di appartenenza.
Gennaro del Frantoio Montecchia illustra con raro orgoglio e saggezza i prodotti della sua Azienda e come nel suo frantoio passato e innovazione convivono nell' amore e nel rispetto del territorio: - Diligenza e meticolosità, esperienza che si coniuga costantemente con evoluzione e ricerca, rispetto della natura, che si esprime con il privilegiare l'agricoltura biologica e nell'utilizzo solo dell'energia proveniente dal nostro impianto fotovoltaico, sono i nostri punti di forza -ci spiega Gennaro Montecchia.
Immerso tra gli ulivi delle colline teramane il Frantoio Montecchia affonda le proprie radici nell'esperienza di maestri dell'extravergine che con competenza ed intelligenza danno vita a prodotti eccellenti.
L'olio extravegine di oliva diventa la base essenziale anche di altre produzioni legate ai frutti della campagna circostante: nascono così i Sottoli che rispettano tutte le caratteristiche organolettiche e nutrizionali delle verdure e gli elevati standard qualitativi dell'intera Azienda.
Nel tempo quest'Azienda si avvale sempre più di competenze e professionalità che permettono la continua ricerca e fanno sì che diventi anche luogo di sperimentazione e di incontro, un centro didattico aperto ai più giovani, affichè possano seguire corsi di degustazione, apprendere uno stile di vita ed apprezzare i prodotti della loro terra.

Il viaggio in Abruzzo continua. In compagnia di Loredana Fumagalli, Mirella Lelli, Tiziana Colombo, Guido Gabelli, Daniela Ferrando e Monica Viani si va alla scoperta dei protagonisti del vino e della ristorazione di qualità.

Locali e Personaggi d'autore

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