La Giornata Mondiale dell’Enoturismo 8 novembre 2020 in tempo di Covid

Gli eventi che ruotano intorno al wine e food dal Nord al Sud d'Italia. I dati ci dicono che in questi mesi il settore enoturistico ha pagato un conto salatissimo

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 07/11/2020

Torna anche per il 2020 la Giornata Mondiale dell’Enoturismo, promossa da Recevin.

8 novembre – proprio mentre l’Italia, divisa in tre zone, vive il secondo lockdown anche se attenuato- si festeggia la Giornata mondiale dell’Enoturismo, in collaborazione con le Associazioni nazionali delle Città del Vino europee.

Una ricorrenza che quest’anno si celebra in formato ridotto, o solo in via web, ma che comunque potrà essere da stimolo per le cantine per ripensarsi e ripensare alla propria offerta, come è stato fatto con il webinar organizzato da Roberta Garibaldi insieme a Doc-Com, svoltosi nei giorni scorsi.

“L’Enoturismo nel mondo ai tempi del COVID-19”, promossa da Roberta Garibaldi

L’Enoturismo nel mondo ai tempi del Covid-19: come affrontare al meglio il futuro

 

Il 31% delle cantine dichiara una perdita del 70% nella fornitura di servizi enoturistici

I dati ci dicono che in questi mesi il settore enoturistico italiano ha pagato un conto salatissimo (il 31% delle cantine dichiara una perdita del 70% nella fornitura di servizi enoturistici) e ha visto cambiare sia la tipologia di pubblico (da quello internazionale a quello di prossimità) e di richieste (meno degustazioni in cantina, più esperienze all’aperto o digitali).

Come ripartire? Da una profonda analisi del settore proprio a partire dalla Giornata mondiale..

Si festeggia il turismo del vino nelle Città del Vino d’Italia, Spagna, Portogallo, Grecia

Per festeggiare il turismo del vino nelle Città del Vino d’Italia, Spagna, Portogallo, ma anche Grecia, si organizzeranno (in ottemperanza alle ultime disposizioni dei vari governi causa Covid) congiuntamente numerosi convegni e seminari in remoto.

Qualsiasi attività che abbia affinità con il mondo del vino, dell’enogastronomia e che permetta la diffusione e la conoscenza dei prodotti del territorio in questa particolare giornata sarà un motivo per festeggiare, anche solo via etere, la cultura del vino in Europa e nel mondo.

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