Mangiacinema, il festival pop di Salsomaggiore, omaggia Bertolucci

Il direttore artistico Negri: "Salsomaggiore è stata il set del suo film più 'pop' ('Novecento') e del suo più premiato ('L'ultimo imperatore')

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 26/06/2019

La sesta edizione (anno zero) di Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso (in programma a Salsomaggiore Terme dal 25 settembre al 2 ottobre 2019) sarà nel segno di Bertolucci.

Un omaggio al grande Maestro per riportare l’attenzione non solo alle sue opere ma anche al legame di Bernardo Bertolucci con Salsomaggiore a cominciare dall’autore della cinematografia Vittorio Storaro (tre volte premio Oscar, con la sua terza vittoria proprio per ‘L’ultimo imperatore’) e cittadino onorario di Salsomaggiore dal 2011.

Lo ha annunciato ieri mattina nell’incontro stampa in Municipio, il direttore artistico Gianluigi Negri, spiegandone i motivi: “Il film più ‘pop’ di Bertolucci (e noi siamo un Festival pop fin dalla nostra nascita nel 2014) ha avuto come set anche Salsomaggiore: i primi otto minuti e mezzo dell’atto secondo di ‘Novecento’ (che racconta il mondo contadino, la provincia e la Bassa) sono girati nelle splendide Terme Berzieri, luogo storico che ospita Mangiacinema con il suo irraggiungibile e inimitabile fascino liberty. Cinque minuti della parte centrale del suo film più premiato, ‘L’ultimo imperatore’, vennero girati, invece, nel Salone Moresco del Palazzo dei Congressi, altro gioiello liberty, ‘protagonista’ della famosa scena del ballo. Inoltre, in entrambe le imprese (colossali nel vero senso del termine), l’autore della cinematografia era Vittorio Storaro”.

“Il film più pop e quello più premiato di Bertolucci hanno dunque un fortissimo legame con la città termale: ecco perché Bertolucci è ‘anche’ di Salsomaggiore“, conclude Negri.

Made in Salso e Comune in “prima fila”

L’assessore alla cultura di Salsomaggiore, Pasquale Gerace, mentre illustra i temi del festival

Alla conferenza stampa erano presenti il sindaco di Salsomaggiore Filippo Fritelli e l’assessore alla cultura Pasquale Gerace, artefici del “salvataggio” di Mangiacinema. Se Negri ha spiegato i motivi (leggere Informacibo) per cui Mangiacinema “ricomincia da zero” per “ritornare al futuro”, Fritelli ha sottolineato il fortissimo valore “identitario” della manifestazione, mentre Gerace ha ricordato l’importanza dell’Alberghiero “Magnaghi”, partner di Mangiacinema dalla prima edizione del 2014.

Per il sesto anno della kermesse che porta in città tanti turisti, visitatori e nomi dello spettacolo e del mondo del gusto, il main partner sarà di nuovo Gas Sales Energia.

Tra i media partner, rinnovato anche l’appoggio storico da parte della  testata InformaCibo diretta da Donato Troiano.

Pronte le magliette “Ricomincio da zero” a sostegno del Festival

 Le magliette per l’ autofinanziamento del festival

Nelle prossime settimane verrà presentato il programma delle varie iniziative e gli appuntamenti “golosi” del festival. Intanto sono state presentate le magliette “Ricomincio da zero” (disponibili al Cinema Odeon di Salsomaggiore e in alcuni negozi della città), per lanciare la campagna social “Ricomincio da zero con Mangiacinema”. Le magliette, piccola forma di autofinanziamento, si potranno anche acquistare nel corso dell’estate scrivendo a [email protected] o direttamente nei giorni del Festival.

Prima della rivoluzione (1963) Scritto e diretto da Bernardo Bertolucci. Il Parco Ducale di Parma

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