Marca 2026 inaugura l’anno della Private Label: 10 padiglioni e 25mila visitatori attesi
Si è aperta ieri a Bologna la 22ª edizione di Marca by BolognaFiere & ADM, con 28 insegne protagoniste e 1.540 espositori
di Alessandra Favaro
Ultima Modifica: 15/01/2026
Bologna ha inaugurato ieri la nuova edizione di Marca by BolognaFiere & ADM, l’appuntamento di riferimento europeo per la marca del distributore che dà il via all’anno del retail. Una manifestazione che si conferma unica nel panorama fieristico internazionale per il suo format distintivo: è l’unico evento in cui i retailer non sono solo visitatori ma protagonisti diretti, con stand propri dove espongono fianco a fianco con l’industria.
Indice
I numeri di una crescita sostenuta
L’edizione 2026 segna un ulteriore passo avanti: 10 padiglioni con un incremento del 19% della superficie espositiva, 28 insegne della Distribuzione Moderna Organizzata presenti con stand, 1.540 espositori e 25mila visitatori attesi. Tra questi, oltre 5mila buyer qualificati provenienti da Europa, Medio Oriente, Nord Africa, Nord America, America Latina e Asia.
“Marca by BolognaFiere & ADM, per noi, è una fiera speciale: cresce anno dopo anno su tutti gli indicatori e ha raggiunto una dimensione che la colloca tra le manifestazioni di riferimento a livello europeo”, ha sottolineato Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere. “Il suo format unico, che vede i retailer protagonisti come espositori, attrae un interesse crescente a livello internazionale e ne fa un appuntamento irrinunciabile per l’intero settore”.
La cucina italiana patrimonio UNESCO
L’edizione 2026 si svolge in un momento simbolico per la cultura alimentare italiana. Per la prima volta nella storia, la cucina italiana ha ottenuto dall’UNESCO il prestigioso riconoscimento di Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Un contesto che ha fatto da sfondo all’intervento inaugurale di Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
“Il sistema fieristico è uno strumento straordinario per esporre le eccellenze italiane e rappresenta un motore per la crescita economica e l’occupazione”, ha dichiarato il ministro. “La distribuzione è l’elemento che permette di ripartire il valore lungo l’intera filiera, garantendo una migliore remunerazione ai produttori primari e rafforzando la competitività del sistema agroalimentare nazionale”.
Un ecosistema completo per l’innovazione
Marca by BolognaFiere & ADM integra in un unico contenitore aree espositive e contenuti di approfondimento che coprono l’intero universo della marca commerciale: food, fresco, non food, packaging, servizi e soluzioni per la filiera.
Tra gli asset distintivi dell’edizione 2026 spiccano Marca Fresh, che raddoppia la superficie espositiva arrivando a oltre 80 espositori, e Marca Tech, dedicata all’intera filiera a monte dal packaging alla logistica. Novità di quest’anno è Marca Trend, la nuova area dedicata all’innovazione che ospita i finalisti dei Marca Awards.
“La MDD è diventata il laboratorio dell’innovazione della DMO e i consumatori la scelgono sempre di più per qualità e fiducia, non più solo per convenienza economica”, ha dichiarato Rossano Bozzi, direttore Business Unit di BolognaFiere. “La crescita esponenziale di Marca by BolognaFiere & ADM certifica l’unicità della manifestazione come punto di riferimento del settore Private Label a livello internazionale”.
La proiezione internazionale
A conferma della crescente dimensione globale dell’evento, l’International Buyers Program realizzato in collaborazione con Agenzia ICE porta a Bologna buyer selezionati da tutti i continenti.
Matteo Zoppas, presidente di Agenzia ICE, ha sottolineato come “il contributo di ICE alla manifestazione si rinnova e si rafforza anno dopo anno, rendendo Marca by BolognaFiere & ADM una piattaforma sempre più efficace per l’internazionalizzazione dell’agroalimentare italiano, capace di tradurre l’interesse per il Made in Italy in opportunità concrete di business”.
La manifestazione prosegue oggi, confermandosi come il momento decisionale della distribuzione italiana e l’appuntamento dove si anticipano i trend e si definiscono le strategie che guideranno il mercato della Private Label nei dodici mesi a venire.
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