Zelten, canederli e vin brulé: guida gastronomica ai mercatini di Natale dell’Alto Adige
di Oriana Davini
Ultima Modifica: 28/10/2026
In Piazza Duomo, a Bressanone, quest’anno c’è una casa fatta di pan pepato. Resta in piazza per tutto l’Avvento e il 6 gennaio, quando il mercatino chiude, viene divisa e distribuita a chi passa.
Così la città festeggia i 35 anni del suo Mercatino di Natale, nato nel 1991. Il pan pepato, del resto, a Bressanone ha una storia: dalla prima edizione la pasticceria Klemens prepara quello grande che si taglia il giorno dell’inaugurazione.
Bressanone è uno dei cinque Mercatini Originali dell’Alto Adige, con Bolzano, Merano, Brunico e Vipiteno. Aprono tra il 26 e il 27 novembre 2026 e chiudono tutti il 6 gennaio 2027. Ecco cosa assaggiare in piazza e cosa portare a casa.
Indice
Cosa mangiare ai mercatini di Natale dell’Alto Adige
Tra i piatti salati il più classico è il canederlo allo speck: una grossa polpetta di pane raffermo, uova, latte e speck a dadini, cotta in acqua bollente. A Bressanone lo stand di Wally Standl lo fa in casa e lo serve con il gulasch; in carta ci sono anche il maialino da latte alla griglia nel pane, la polenta con formaggio di malga e la zuppa altoatesina ai funghi. In Piazza Duomo c’è un braciere con un grande paiolo sul fuoco vivo nel quale ogni giorno si cucina una ricetta diversa della tradizione altoatesina, che i visitatori possono assaggiare.
A Brunico il piatto da cercare sono le patate al forno alla maniera della Val Pusteria. Per scaldarsi c’è la zuppa di gulasch, la Gulaschsuppe: manzo a cubetti, cipolla e paprika cotti a lungo in un brodo denso, l’eredità asburgica del gulyás ungherese.
A Merano ci sono anche sei grandi sfere colorate, le Kugln, dove si può pranzare o cenare con piatti altoatesini, su prenotazione dal sito delle Terme Merano. In piazza della Rena il Villaggio Natalizio serve tutto il giorno i piatti caldi dello chef Egon Heiss e la sera apre la cena al tavolo, anche qui su prenotazione.
Strudel, Strauben e frittelle
Lo strudel di mele si trova quasi in ogni mercatino. A Bressanone, dove gli organizzatori segnalano più richieste di proposte vegane e senza glutine, Profanter lo fa anche con farina di farro e in una versione vegana con il pan pepato.
A Bolzano si mangiano le frittelle di mele, i bretzel e gli spiedini di frutta immersi nel cioccolato. A Brunico ci sono le Strauben, frittelle a spirale coperte di zucchero a velo.
Trovi gli strauben anche ai mercatini di Natale del Garda trentino
Cosa bere: vin brulé e succhi caldi
Il vin brulé si beve ovunque: è vino rosso scaldato con zucchero, cannella, chiodi di garofano e scorza d’agrumi, senza farlo bollire. A Merano arriva nella tazza del mercatino, che si paga con la prima bevanda: si può tenere come ricordo o restituire per riavere la cauzione.
Per chi non beve alcol c’è il succo di mela caldo, a Brunico come a Lana. Le proposte più insolite sono a Bressanone: succo caldo di sambuco con spezie natalizie, succo di zenzero con agrumi e succo caldo di fragola con miele.
Le spezie sono le stesse dei dolci: da dove arrivano e come si usano in cucina lo spieghiamo nella guida alle spezie di Natale.
A Bolzano c’è una Wine Lounge con vini, spumanti e distillati altoatesini e, accanto, una Beer Lounge con birre locali. Bressanone è in Valle Isarco, zona di vini bianchi come il Sylvaner, e il mercatino li serve accanto al vin brulé.
Cosa comprare e portare a casa
Lo zelten
Per gli organizzatori di Bressanone il sapore che rappresenta meglio il loro mercatino è lo zelten, il dolce di Natale dell’Alto Adige. Ha poco impasto, di farina di frumento e segale, e moltissima frutta: fichi secchi, uvetta, noci, pinoli e canditi, lasciati macerare prima della cottura.
La differenza con lo stollen, che si trova nelle stesse casette, sta proprio nelle proporzioni. Lo stollen, di origine sassone, è un pane dolce ricco di burro, con uvetta, canditi e spesso un cuore di marzapane; nello Zelten l’impasto serve appena a tenere insieme la frutta. Anche lo Zelten trentino ha più impasto e somiglia a una torta.
È un dolce che si conserva, quindi adatto a un regalo: per la durata precisa fa fede l’etichetta del produttore. A Bressanone lo sforna la Naturbackstube Profanter, che vende anche il Bauernzelten, il pane dolce alla frutta dei contadini. Gli altri dolci di frutta secca delle feste, come il panforte senese, sono nella nostra guida ai piatti tipici di Natale regione per regione.
Lebkuchen e altri biscotti
I Lebkuchen sono i biscotti speziati al miele della tradizione tirolese: a Bressanone, Brunico e Vipiteno i biscotti speziati si trovano nelle casette. Se li vuoi rifare a casa, c’è la nostra ricetta dei Lebkuchen. Nelle botteghe di Bressanone ci sono anche i Vanillekipferl, mezzelune di frolla alla vaniglia, e gli Spekulatius, biscotti speziati impressi con stampi di legno.
Speck, formaggi e confetture
Lo speck Alto Adige IGP si compra nelle casette di Bolzano insieme ai salumi dei masi. Per il viaggio conviene chiederlo sottovuoto.
Il Vintlerhof mette la cannella nei vasetti, con una confettura allo strudel fatta di mela, uvetta, rum e cannella.
Chi vuole proseguire gli acquisti nei dintorni trova a Varna, a pochi chilometri da Bressanone, i formaggi natalizi di Degust, prodotti solo d’inverno: uno è aromatizzato con le spezie del pan pepato.
A Merano si può portare a casa il calendario dell’Avvento di 58chocolate, con 24 cioccolatini fatti a mano, in vendita all’Infopoint del mercatino. A Vipiteno, nelle casette, si trovano formaggi d’alpeggio, tisane e grappe.
Dove e quando si svolgono i cinque mercatini di Natale dell’Alto Adige

- Bolzano: in piazza Walther, accanto al Duomo, dal 27 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, con l’inaugurazione la sera del 26. È il più grande dei cinque e nelle casette si vendono solo prodotti fatti o trasformati in Alto Adige. La stazione è a pochi minuti a piedi.
- Merano: dal 26 novembre 2026 al 6 gennaio 2027 sulla Passeggiata Lungo Passirio, davanti al Kurhaus, in piazza Terme e in piazza della Rena. Le casette chiudono alle 19 (alle 20 il venerdì e il sabato), gli stand gastronomici alle 21 (alle 22.30 il venerdì e il sabato). Il 25 dicembre è chiuso.
- Bressanone: in Piazza Duomo dal 27 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, a pochi minuti a piedi dalla stazione.
- Brunico: lungo via Bastioni e nel parco Tschurtschenthaler, dal 27 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, tutti i giorni dalle 10 alle 19. Il 24 dicembre chiude alle 14, il 25 è chiuso.
- Vipiteno: in piazza Città, ai piedi della Torre delle Dodici, dal 27 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, dalle 10 alle 19.
Fuori dai cinque originali: Lana

A Lana, tra Merano e Bolzano, il mercatino Polvere di Stelle apre nel Giardino dei Cappuccini nei quattro fine settimana dell’Avvento, dal 27 novembre. Qui si possono assaggiare alcune specialità della cucina contadina: Bauernfladen, le focacce dei masi, Kniakiachl, frittelle di pasta lievitata, e castagne arrostite sul fuoco.
Il 6 dicembre, dalle 11 alle 18, le contadine preparano sulla stufa a legna lo Schwarzplentener Riebl, grano saraceno servito con marmellata di mirtilli rossi e mousse di mele.
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