Mipaaft e Google insieme per promuovere 21mila agriturismi italiani - InformaCibo

Mipaaft e Google insieme per promuovere 21mila agriturismi italiani

Valorizzare il comparto agrituristico, tutelarne e potenziarne le risorse su ciascun territorio sfruttando le possibilità offerte dalla tecnologia

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 14/12/2018

Il Mipaaft (il ministero delle Politiche agricole e del turismo) e Google insieme per promuovere gli oltre 21 mila agriturismi italiani. Un settore, in costante crescita da oltre vent’anni che rappresenta il punto di forza della multifunzionalità agricola italiana.

Nel 2017, il fatturato cresce sino a 1,36 miliardi (+6,7% sul 2016), la domanda sino a 12,7 milioni di presenze (+5,3%) e 3,2 milioni di arrivi (+6,7%), l’offerta raggiunge le oltre 21mila aziende attive (+3,3%).

Obiettivo del protocollo d’intesa siglato a Roma è quello di valorizzare il comparto agrituristico nazionale, tutelando e potenziando le risorse su ciascun territorio sfruttando le possibilità offerte dalla tecnologia.

Grazie all’accordo, gli agriturismi italiani entreranno in possesso della propria pagina gratuita Google My Business, all’interno della quale potranno creare una scheda personalizzata con testi e foto, rispondere alle recensioni degli utenti e avere un riscontro immediato, oltre a uno strumento di analisi, sull’interesse verso la struttura, con un effetto positivo in termini di promozione online.

Un vantaggio non solo per le aziende ma anche per i cittadini-utenti, che troveranno più facile individuare da qualunque dispositivo le strutture d’interesse, e quindi l’organizzazione del viaggio.

La conferenza stampa di presentazione dell’accordo tra Ministero e Google

Le dichiarazioni del ministro Centinaio e di Abeltino di Google

“Ormai è innegabile che su Internet bisogna essere presenti. E questo – afferma il ministro Gian Marco Centinaio vale sia per le imprese che per le strutture turistiche. Ecco perché la digitalizzazione rappresenta una grande opportunità per i nostri agriturismi. Con questo protocollo diamo loro la possibilità di allargare il proprio bacino di domanda, conquistare nuove fette di mercato e abbattere le distanze. Sia chiaro: è un punto di partenza, non di arrivo. Parliamo di un processo complesso che richiede competenze specifiche da parte degli imprenditori e dall’altro la creazione di strumenti validi. Possiamo fare molto, estendendo magari questo progetto dal turismo alle aziende agricole in generale. Fondamentale sarà poi raccogliere e studiare i dati che avremo a disposizione. Chi viaggia? In che periodo? Cosa chiede? Da qui dobbiamo partire per valorizzare tutti i territori, non solo le grandi città turistiche che ormai sono sature, programmare e destagionalizzare”.

L’Italia deve ancora cogliere appieno il proprio potenziale digitale – dichiara Giorgia Abeltino, public policy Director France, Italy, Greece and Malta di Google – e questo è vero in particolare nei settori dell’agroalimentare e del turismo. Grazie a questa innovativa collaborazione siamo felici di fornire agli agriturismi italiani un nuovo strumento per farsi conoscere nel mondo, direttamente. Vogliamo continuare a lavorare con le istituzioni per promuovere l’Italia nel mondo. Dalla valorizzazione online del Made in Italy e del nostro patrimonio culturale possono nascere grandi opportunità di sviluppo e lavoro”.

Condividi L'Articolo

L'Autore