Müller Thurgau: Vino di Montagna, festa del vino in Val di Cembra

Quattro giorni tra vigneti e calici: torna la festa del Müller Thurgau in Val di Cembra

Degustazioni, masterclass, trekking tra i vigneti e incontri con produttori e sommelier

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 25/06/2026

Dal 2 al 5 luglio 2026 la Val di Cembra torna ad accogliere appassionati, produttori e operatori del settore per la 39ª edizione di Müller Thurgau: Vino di Montagna, la rassegna internazionale dedicata a uno dei vitigni più rappresentativi della viticoltura alpina. Quattro giorni tra degustazioni, incontri tecnici, masterclass, escursioni nei vigneti e appuntamenti gastronomici per scoprire il Müller Thurgau e il territorio che lo ha reso uno dei suoi simboli.

Organizzata dal Comitato Mostra Valle di Cembra in collaborazione con numerosi enti e realtà del territorio, la manifestazione rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dell’estate enologica trentina e un’occasione per conoscere da vicino la viticoltura eroica che caratterizza questa valle.

Scopri tutti i vini dell’Alto Adige

Cos’è Müller Thurgau: Vino di Montagna

muller-thurgau-valle-di-cembra

Nata alla fine degli anni’80, la manifestazione celebra il legame tra il Müller Thurgau e la Val di Cembra, uno dei territori italiani dove questo vitigno ha trovato condizioni ideali per esprimersi al meglio.

Negli anni l’evento è cresciuto fino a diventare una rassegna internazionale capace di richiamare produttori e vini provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero. Il cuore della manifestazione è Palazzo Maffei, elegante edificio seicentesco nel centro di Cembra, che durante i giorni dell’evento si trasforma in una grande vetrina dedicata al Müller Thurgau.

Scopri tutti i prodotti tipici del Trentino Alto Adige

Degustazioni e concorso internazionale

Brindisi rassegna Mueller_Archivio Associazione Turistica Val di Cembra

Protagoniste della manifestazione sono le degustazioni, che permettono di confrontare decine di etichette provenienti da differenti territori produttivi. Ad accompagnare il pubblico nella scoperta dei vini ci sono i sommelier AIS, pronti a raccontare caratteristiche, differenze e peculiarità di ogni calice.

Uno dei momenti più attesi è la premiazione del Concorso Internazionale Vini Müller Thurgau, che nel 2026 raggiunge la 23ª edizione. Le etichette in gara vengono valutate da una giuria composta da enologi, giornalisti e sommelier attraverso degustazioni alla cieca secondo il metodo dell’Union Internationale des Oenologues.

La proclamazione dei vincitori rappresenta ogni anno un importante punto di riferimento per comprendere l’evoluzione di questo vitigno e le sue diverse interpretazioni nei vari territori.

Masterclass, mixology ed eventi speciali

Showcooking al Parco Tre Maestri_Archivio Comitato Mostra Val di Cembra

Il programma comprende anche appuntamenti di approfondimento dedicati agli appassionati e agli operatori del settore. Nell’edizione 2026 il sommelier e giornalista Giuseppe Carrus guida una masterclass dedicata al confronto tra i Müller Thurgau della Val di Cembra e quelli provenienti da altre zone produttive italiane.

Spazio anche alla mixology con un incontro dedicato alla grappa e all’arte della miscelazione. Il barman Leonardo Veronesi accompagna il pubblico nella preparazione di cocktail che valorizzano uno dei distillati simbolo del Trentino. Tra gli eventi speciali trova posto anche lo spettacolo dell’attrice Loredana Cont.

Tra vigneti, e-bike e cucine dal mondo

Müller Thurgau: Vino di Montagna non si limita alle degustazioni. Il programma propone infatti diverse occasioni per esplorare il territorio.

Con Heroes si cammina tra i vigneti terrazzati della valle, attraversando alcuni dei paesaggi più caratteristici della viticoltura di montagna. L’edizione 2026 introduce anche una grigliata finale tra i filari, pensata per valorizzare il rapporto tra vino e convivialità.

Chi preferisce le due ruote può partecipare a Cantine in sella, itinerario in e-bike che conduce alla scoperta delle aziende vitivinicole locali e del lavoro che si cela dietro ogni bottiglia.

La gastronomia è protagonista anche attraverso Il giro del mondo in 80 Müller, format che abbina il vino a cucine provenienti da diversi Paesi. Dopo aver esplorato negli anni i sapori di Giappone, Sri Lanka e Thailandia, nel 2026 il viaggio fa tappa in Nigeria grazie alle ricette proposte da Tracy Eboigbodin, vincitrice di MasterChef Italia 11.

Non manca la tradizionale cena sotto le stelle lungo il viale del paese, dedicata ai prodotti tipici delle valli di Cembra e Fiemme e accompagnata dalle esibizioni della scuola di danza Ritmomisto.

La Val di Cembra e il Müller Thurgau

Val di Cembra_Archivio Associazione Turistica_ph Michael Dallagnol
Val di Cembra Archivio Associazione Turistica ph Michael Dallagnol

Partecipare alla manifestazione significa anche scoprire uno dei paesaggi viticoli più suggestivi del Trentino. La Val di Cembra è infatti considerata uno dei simboli della viticoltura eroica di montagna.

Oltre 700 chilometri di muretti a secco sostengono i terrazzamenti che si arrampicano lungo i versanti della valle, creando un mosaico di vigneti che richiede ancora oggi gran parte delle lavorazioni manuali.

In questo contesto il Müller Thurgau ha trovato un habitat ideale. I terreni porfirici, le forti escursioni termiche e il clima montano contribuiscono a creare vini caratterizzati da freschezza, sapidità e intensità aromatica.

Il vitigno venne ottenuto tra il 1882 e il 1891 dal botanico svizzero Hermann Müller e ha trovato proprio nella Val di Cembra una delle sue espressioni più riconoscibili e apprezzate.

Vini e Montagna, il circuito dei grandi vini trentini

Müller Thurgau: Vino di Montagna fa parte del progetto Vini e Montagna, il calendario di eventi che valorizza alcuni dei principali vini identitari del Trentino.

Ne fanno parte anche DiVin Nosiola, dedicato all’unico vitigno autoctono a bacca bianca del Trentino e al tradizionale Vino Santo; la Mostra del Teroldego in Piana Rotaliana; e La Vigna Eccellente di Isera, appuntamento dedicato al Marzemino.

Un percorso che racconta il forte legame tra vino, paesaggio e comunità locali, offrendo durante tutto l’anno occasioni per scoprire alcune delle eccellenze enologiche della regione.

Condividi L'Articolo

L'Autore

giornalista

Giornalista specializzata in turismo e itinerari enogastronomici