Nasce MyGargano: 13 comuni pugliesi fanno squadra per potenziare l'offerta turistica - InformaCibo

Nasce MyGargano: 13 comuni pugliesi fanno squadra per potenziare l’offerta turistica

Una sola voce, forte ed autorevole, per veicolare un racconto quotidiano nuovo ed emozionale di una terra accogliente e coinvolgente

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 08/08/2020

Nasce il progetto “My Gargano – colora le tue emozioni, che mette in rete, per la prima volta, 13 comuni della montagna del Sole: Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Isole Tremiti, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Peschici, Rignano Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Sannicandro Garganico, Vico del Gargano, Vieste. 

Per dare ampio respiro alle molteplici opportunità dell’offerta turistica locale

Una sola voce, forte ed autorevole, per veicolare – con un linguaggio universale e strumenti comunicativi trasversali ed innovativi – un racconto quotidiano nuovo ed emozionale di una terra accogliente e coinvolgente che appartiene tanto alle comunità locali quanto ai milioni di turisti in arrivo ogni anno.

La presentazione di “My Gargano”, curato nella sua progettazione e realizzazione dall’Agenzia SCoPro, si è svolta nei giorni scorsi.

Le dichiarazioni di presentazione

È una giornata storica per il Gargano che diventa finalmente una vera comunità. Tredici Comuni, sindaci ed assessori, che hanno programmato e progettato con attenzione il futuro di questa terra – ha dichiarato Caterina Foresta, in rappresentanza del Coordinamento turistico dei Comuni-. Il progetto è l’inizio di un nuovo racconto. L’inizio di una nuova storia che ci vede tutti uniti per valorizzare e promuovere un territorio pioniere del turismo in Puglia. È stato un percorso condiviso di maturazione, non solo di obiettivi ma anche di opportunità. È davvero un’occasione importante di (ri)partenza, forse irripetibile in un momento globale di cambiamenti. Il Gargano non è più solo un insieme di Comuni; ‘My Gargano’, infatti, parte con l’inizio della stagione estiva 2020, ma proseguirà ben oltre questo stretto limite temporale, poiché vede la sua mission principale nell’internazionalizzazione, nella destagionalizzazione, nell’aggregazione di servizi per un’offerta turistica sempre più completa di attività ed esperienze”.

Il Gargano rappresenta una destinazione per tanti viaggi emozionanti, autentici, personalizzabili. – ha spiegato Rossella Ciuffreda dell’Agenzia Scopro – Tutta la strategia di comunicazione e marketing si fonda su un’analisi analitica, dati e statistiche alla mano, delle tendenze nazionali del turismo post Covid-19, per poi giungere ad un focus più dettagliato sulle motivazioni di viaggio per le quali i turisti scelgono la Puglia ed il Gargano. Inoltre, è stata messa a punto una mappatura  dettagliata delle risorse e delle peculiarità dei territori, per giungere ad una fotografia istantanea dei flussi turistici che ci ha permesso di segmentare e mettere in target cinque prodotti turistici. My Gargano, quindi, – evidenzia Ciuffreda – non è semplicemente il territorio geografico, è la fusione di tante diverse esperienze, di tante emozioni da vivere tutto l’anno, dove la natura, la cultura e la spiritualità, le experience, l’enogastronomia, il mare si fondono e si susseguono per offrire un Gargano inedito, colorato. My Gargano è il Gargano di tutti. Di chi lo vive ogni giorno e con orgoglio racconta la sua infinita bellezza. È il Gargano di chi lo sceglie e ne fa un luogo del cuore. È un Gargano nuovo. È un nuovo racconto che faremo quotidianamente attraverso il web, i social, i media”.

 

MY GARGANO”, IL LOGO

Il logo, come il video spot e la campagna di comunicazione – è stato ideato e realizzato dall’Agenzia Scopro, che spiega: “C’è una certa somiglianza visiva tra la forma del Gargano e il simbolo dello Yin e dello Yang. Dalla contrapposizione di due opposti, yin e yang, si genera e si rinnovano continuamente la vita e l’energia nel mondo. Un simbolo di benessere e pace interiore. Un simbolo dinamico in cui due campiture si compenetrano visivamente generando una torsione visiva che crea un effetto di movimento in cui il mare penetra nella terra con i laghi e la terra entra nel mare con le Isole Tremiti. Cinque colori campionati da cinque simboli del Gargano creano il catalogo dei colori del Gargano: l’azzurro Tremiti, il rosa orchidea, il verde delle faggete della Foresta Umbra, l’oro dell’olio, il rosa antico degli abiti della tradizione che nel pittogramma si fondono creando un simbolo vibrante. I colori si mescolano tra loro creando l’azzurro-verde che ricorda i fondali del mare. La forma del Gargano è idealmente creata dagli stessi colori dai quali otteniamo il colore della luce, il bianco. Il mio Gargano quindi non è semplicemente il territorio geografico o una cartografia. È la fusione di tante esperienze, dei cinque prodotti turistici. Questo pittogramma descrive questo Gargano che non è uno spazio geografico ma un luogo della mente e del cuore. È un nuovo Gargano, un Gargano che non avevo visto prima, un Gargano da scoprire. Questo Gargano è My Gargano”.

Lo chef Gegè Mangano di Monte Sant’Angelo

Gegé Mangano, titolare insieme a sua moglie Ninni del rinomato Ristorante Li Jalantuumene (i galantuomini www.li-jalantuumene.it) a Monte Sant’Angelo – cittadina celebre per il Santuario di San Michele Arcangelo (anno 490) riconosciuto come patrimonio mondiale dell’umanità (Unesco) dal 2011 – muove i primi passi nella cucina materna di cui è attento osservatore.

Dopo una carriera da sommelier e Maitre d’hotel in giro per il mondo sulle navi da crociera, decide di fermarsi nella terra natia e dare vita ad un vero laboratorio culinario, basato sul recupero del territorio e degli ingredienti madre. Immancabili nella sua cucina il pomodoro e l’olio d’oliva che, a quest’ultimo, a seconda dei piatti, diversifica la varietà passando dall’ogliarola garganica a crudo alla varietà di leccino e alla paranzana per cuocere.

Lo scrittore Vincenzo Reda convinse Gino Veronelli a conoscere Gegè e a visitare quel magico posto di Monte Sant’Angelo e dall’incontro venne fuori un prezioso volume: “Terre Cultura e Cucina del Gargano” edito da Veronelli Editore nel 2003.

Da ricordare che Mangano fa anche parte del team della Compagnia degli Chef impegnata a promuovere la cucina italiana valorizzando le eccellenze agroalimentari con una particolare attenzione al territorio.

Presente nelle maggiori guide tra cui Michelin, Gambero Rosso, Veronelli, Lonely Planet, Guide de l’Espresso, Identità Golose, Gegé Mangano è anche protagonista del programma culinario “Strascinati Innamorati” in onda su Alice Sky.

Ha partecipato a La prova del cuoco, in veste di giudice e a parlare di lui si è scomodato anche il New York Times.

Il Piatto dello Chef Gegè Mangano

Gegè Mangano, del ristoranteLi Jalantuumene a Monte Sant’Angelo (Foggia), rappresenta al meglio la cucina di questa zona della Puglia, quella dei borghi e dei sapori.

Gegè è un grandioso chef definito dallo scrittore e critico enogastronomico, Mario “Bolivar”: “angelo ribelle della ristorazione pugliese“. 

Ecco il nome del piatto

Sinfonia delle tre P (Pane all’olio- Prosciutto di Parma – gelato al Parmigiano Reggiano)

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