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Nuovo Dpcm: cosa si può fare in bar e ristoranti dal 26 aprile

di Redazione Informacibo

Ultima Modifica: 22/04/2021

Il Governo Draghi ha optato per la linea delle riaperture, che cominceranno dal prossimo lunedì 26 aprile. Tornano le possibilità di pranzare e cenare al ristorante, purchè all’aperto, e quella di potersi spostare tra regioni.

Il nuovo decreto Covid, valido dal 26 aprile, proroga lo stato di emergenza fino al 31 luglio. Il coprifuoco fino alle 22 invece è confermato fino al 1 giugno. Poi ci sarà una rivalutazione, a seconda dell’andamento pandemico, per capire se confermarlo, ritardarlo o cancellarlo.

La sensazione è che ci sia, grazie anche all’avanzamento dei vaccini, una progressiva tendenza alle riaperture. Per restare aperti stavolta. Ma le misure sono ancora troppo però secondo alcuni, per dare una chance alle attività produttive e legate al turismo di poter parlare davvero di ripartenza, per i lavoratori che da un anno sono fermi. Per il turismo che necessita di ripartire per non perdere un’altra stagione.

La data da segnare in agenda è il prossimo 26 aprile, quando con tutta probabilità uscirà un nuovo Decreto che detterà tutte le regole da seguire in vista dell’estate.

Il nuovo Dpcm di Mario Draghi in vigore dal 26 aprile

Dal prossimo 26 aprile tornano le zone gialle. Da quel giorno ci si potrà muovere liberamente tra le aree gialle, anche tra regioni differenti con lo stesso colore. Per spostarsi invece tra zone di colori differenti servirà un “pass vaccinale” che dimostri l’avvenuta vaccinazione, la negatività al tampone entro le 48 ore o la guarigione definitiva dal Covid-19 (presumibilmente entro e non oltre 6 mesi).

Chi avrà questo “pass” potrà anche partecipare a diversi eventi.  Dal 26 aprile, infatti, con le dovute regole e restrizioni potranno riaprire anche i teatri, i cinema, i musei e gli spettacoli all’aperto.

Bar e ristoranti, nelle zone gialle, potranno tornare sempre all’aperto sia a pranzo che a cena. E se le cose procederanno bene, dal 1 giugno si potrà pranzare anche nei locali al chiuso.

Le prime riaperture previste

Si potrà tornare al bar e ristoranti con servizio al tavolo insomma nelle zone gialle da lunedì prossimo. Resta però al momento il vigore il coprifuoco alle 22 confermato fino al 1 luglio .

Dalla prossima settimana ripartiranno anche alcune attività sportive all’aperto. Per le scuole  la didattica tornerà in presenza fino alle superiori comprese in zona gialla e in zona arancione, mentre in zona rossa la DAD sarà ancora attiva dagli studenti delle medie in poi.

Infine, si potrà tornare allo stadio dal 1° maggio in maniera contingentata nell’ordine di massimo mille spettatori all’aperto e 500 al chiuso.

Le principali misure del decreto

Di seguito le principali previsioni. Visionabili anche in slide. Fonte: Governo.it

DecretoRiaperture-20210421

Certificazioni verdi

Il decreto prevede l’introduzione, sul territorio nazionale, delle cosiddette “certificazioni verdi Covid-19”, comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2 o la guarigione dall’infezione o l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo.

Le certificazioni di vaccinazione e quelle di avvenuta guarigione avranno una validità di sei mesi, quella relativa al test risultato negativo sarà valida per 48 ore. Le certificazioni rilasciate negli Stati membri dell’Unione europea sono riconosciute come equivalenti, così come quelle rilasciate in uno Stato terzo a seguito di una vaccinazione riconosciuta nell’Unione europea.

Spostamenti

Dal 26 aprile 2021 sono consentiti gli spostamenti tra le Regioni diverse nelle zone bianca e gialla. Inoltre, alle persone munite della “certificazione verde”, sono consentiti gli spostamenti anche tra le Regioni e le Province autonome in zona arancione o zona rossa.

Dal 26 aprile al 15 giugno 2021, nelle zone gialle, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata una volta al giorno, dalle 5 alle 22, a quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Le persone che si spostano potranno portare con sé i minorenni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

Lo stesso spostamento, con uguali limiti orari e nel numero di persone, è consentito in zona arancione all’interno dello stesso comune. Non sono invece consentiti spostamenti verso altre abitazioni private abitate nella zona rossa.

Scuola e università

Dal 26 aprile e fino alla conclusione dell’anno scolastico 2020-2021, è assicurato in presenza sull’intero territorio nazionale lo svolgimento dei servizi educativi per l’infanzia, della scuola dell’infanzia, della scuola primaria (elementari), della scuola secondaria di primo grado (medie), e, per almeno il 50 per cento degli studenti, della scuola secondaria di secondo grado (licei, istituti tecnici etc.).

Nelle zone rosse, l’attività didattica in presenza è garantita fino a un massimo del 75 per cento degli studenti ed è sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. Nelle zone gialla e arancione, l’attività in presenza è garantita ad almeno il 70 per cento degli studenti, fino al 100 per cento.

Dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività delle Università si svolgono prioritariamente in presenza. Nelle zone rosse si raccomanda di favorire in particolare la presenza degli studenti del primo anno.

Bar e ristoranti

Dal 26 aprile 2021, nella zona gialla sono consentite le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, a pranzo e a cena, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti in vigore. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

Spettacoli aperti al pubblico

Dal 26 aprile 2021, in zona gialla gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale.

La capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida vigenti.

Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico quando non è possibile assicurare il rispetto di tali condizioni. In relazione all’andamento epidemiologico e alle caratteristiche dei siti, si potrà autorizzare la presenza anche di un numero maggiore di spettatori all’aperto, nel rispetto delle indicazioni del Cts e delle linee guida.

Competizioni ed eventi sportivi

Dal 1° giugno 2021, in zona gialla, le disposizioni previste per gli spettacoli si applicano anche agli eventi e alle competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP), riguardanti gli sport individuali e di squadra, organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali.

La capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 1.000 per impianti all’aperto e a 500 per impianti al chiuso. E’ possibile inoltre, anche prima del 1° giugno, autorizzare lo svolgimento di eventi sportivi di particolare rilevanza. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida vigenti.

Quando non è possibile assicurare il rispetto di tali condizioni, gli eventi e le competizioni sportivi si svolgono senza la presenza di pubblico.

Sport di squadra, piscine, palestre

Dal 26 aprile 2021, in zona gialla, nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. Inoltre, dal 15 maggio 2021, sempre in zona gialla, sono consentite le attività delle piscine all’aperto e, dal 1° giugno, quelle delle palestre.

Fiere, convegni e congressi

Dal 15 giugno in zona gialla, è consentito lo svolgimento in presenza delle fiere.  Dal 1° luglio 2021, dei convegni e dei congressi. E’ consentito, inoltre, svolgere anche nelle date precedenti attività preparatorie che non prevedono pubblico. L’ingresso nel territorio nazionale per partecipare a fiere  è consentito, fermi restando gli obblighi previsti in relazione al territorio estero di provenienza.

Centri termali e parchi tematici e di divertimento

Dal 1° luglio 2021 sono consentite in zona gialla le attività dei centri termali e quelle dei parchi tematici e di divertimento.

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