Panettone ed è subito folla, uno pastrychef stellato da Tokio a Parma

A Parma alla “Tenzone del Panettone” intervista allo stellato Yahei Suzuki del ristorante “Piatto Suziki” a Tokyo

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 10/11/2019

Gremito di appassionati e visitatori lo spazio della Camera di commercio di Parma inizia la seconda giornata della manifestazione “Tenzone del Panettone” arrivata all’ottava edizione e promossa da Massimo Gelati, Vittorio Brandonisio e Silvana Erasmi art director.

Ieri grande afflusso di persone di tutte le età ed operatori del settore per un evento dedicato al Panettone, un dolce amato non solo dai milanesi ma da tutti gli italiani.

La sfida su tre categorie di panettone: tradizionale, innovativo, al caffè

La sfida continua davanti ad una giuria qualificata di esperti tra gastronomi, giornalisti e con tre Presidenti di giuria, veri maestri della pasticceria italiana, i pluripremiati (hanno vinto anche due passate edizioni della tenzone del panettone) Andrea Tortora, Valter Tagliazucchi e il Presidente dell’APCI, Associazione Professionale Cuochi Italiani, Roberto Carcangiu.

Dopo la giornata di ieri verranno giudicati  anche nella giornata odierna 104 panettoni in gara, divisi in tre categorie: tradizionale, innovativo e al caffè, proposti da oltre 60 maestri pasticceri, provenienti da tutta Italia. Novità di questa edizione sarà il voto della giuria popolare composta dal pubblico presente alla tenzone.

Questa sera si conosceranno i vincitori delle varie categorie

Come nella prima giornata anche oggi si svolgeranno le degustazioni di panettoni abbinati alle eccellenze di Prosciutto di Parma e Parmigiano Reggiano, il tutto annaffiato con i vini Marcello della cantina Ariola.

L’abbinamento Panettone e Prosciutto di Parma

Novità del 2019 sarà anche l’attenzione alla solidarietà: tra gli ospiti il Biscottificio Frolla, un laboratorio artigianale che fornisce a soggetti socialmente svantaggiati un percorso di formazione ed inserimento lavorativo, e Anmic Parma, tra le più attive associazioni del territorio a tutela delle persone con disabilità, per la quale sarà attivata una raccolta fondi.

Frolla, microbiscottificio solidale presente a Parma

Dal Sol Levante è arrivato lo chef stellato Yahei Suzuki, del ristorante italiano “Piatto Suzuki” di Tokyo

Massimo Gelati e Yahei Suzuki

Quest’anno il contest parmigiano ha visto travalicare i confini nazionali, a dimostrazione della grande eco internazionale dell’ottava edizione di Tenzone del Panettone, dal Sol Levante è arrivato a Parma lo stellato Yahei Suzuki, executive chef e patron del ristorante italiano Piatto Suzuki di Tokyo, che da ben 12 anni si fregia della stella Michelin nella capitale del Giappone.

Lo chef Suzuki, insieme alla sua segretaria Kaori Ereditato, ha portato a Parma sei panettoni, con ricetta tradizionale e canditi di arancia e cedro.

Il Panettone dello chef stellato Yahei Suzuki

Lo abbiamo incontrato nella sala della Camera di commercio di Parma.

Sono nato a Ibaraki nel 1967 ed ho iniziato a lavorare all’età di 19 anni. Circa trent’anni fa ho studiato a Costigliole d’Asti in Piemonte, alla scuola internazionale di cucina “Culinary Institute For Foreigners (ICIF), dove ho imparato l’arte della cucina italiana”, ha risposto alla nostra prima domanda.

Le esperienze di Italia?

“Tanti anni fa ho lavorato al Ristorante del Cambio di Torino”.

È il ristorante più blasonato e gastronomico della città e ai suoi tavoli, in passato, si sono sedute personalità come il Conte Cavour, lo scrittore Balzac, e poi Mozart, Casanovla Duse e Audrey Hepburn.

“Poi sono stato a Siracusa al ristorante “Jonico-A rutta e ciauli” sotto la direzione di un grande chef Pasqualino Giudice”.

Giudice è stato per decenni con la sua famiglia patron del ristorante siracusano in riviera Dionisio Il Grande ed è mancato nel luglio dell’anno scorso.

“Ho anche lavorato a Firenze all’ hotel Restaurant Dino”.

Quando e come arriva il tuo amore per il panettone? “Tutto merito del Maestro Massari

Avevo già studiato nel 1992 cucina italiana in Italia compresi i lievitati e tornato in Giappone ho iniziato a proporre il panettone ai mie clienti. Ma il decollo –racconta lo chef Suzuki– è arrivato nel 2000 quando ho partecipato ad un seminario sul Panettone curato da Iginio Massari a Tokyo. Il rapporto col maestro Massari è stato fondamentale per la mia formazione. La sua passione per i dolci in generale e il Panettone in particolare, hanno avuto una così forte ispirazione per me che da quel momento realizzo con maggiore passione questo dolce nella mia cucina a Tokyo”.

Ai giapponesi piace il panettone?

“Il gusto dei giapponesi è molto diverso da quello vostro e a Tokyo la produzione dei dolci non è ampia come in Italia perchè il nostro palato non è abituato alla dolcezza. Ecco perchè nel mio panettone ho inserito i canditi alla mela per bilanciare meglio i sapori e inserire un sentore di acidità”.

Yahei Suzuki è amico di Luca Fantin, lo chef stellato italiano del ristorante Bulgari a Tokyo, e ci tiene a sottolinearlo.

Da segnalare che questa estate Suzuki, è stato scelto dai Maestri del Lievito Madre nel corso della selezione svoltosi presso Alma di Colorno come finalista giapponese della prima edizione del Panettone World Championship svoltosi a Milano. Ha partecipato quest’anno anche al Panettone day di Milano.

E arrivederci a stasera per conoscere tutti i premiati.

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