Parma Capitale della Cultura 2020 +21: i programmi, le novità, una app e una card

La ripartenza di Parma avviene sotto il segno dell’innovazione digitale. Stefano Bonaccini “Stiamo vivendo una fase drammatica, ma vogliamo uscirne con la schiena dritta e la testa alta”

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 22/06/2020

Parma Capitale della Cultura 2020 riparte con il +21, la nuova sfida culturale di Parma.

La città intera cerca di alzare lo sguardo per vedere oltre la contingenza dell’emergenza Covid, per  immaginare le nuove esigenze di sviluppo sociale, economico e culturale più adatte a questa fase di transizione. Se si parte col piede giusto Parma ha le forze, l’intelligenza e le competenze per Ripartire.

Il tentativo di rinascita è stato presentato ieri in via web, nel rispetto delle disposizioni anti-contagio, alla presenza del Sindaco di Parma, Federico Pizzarotti (“Abbiamo vissuto un peirodo difficile ma abbiamo continuato a lavorare), poi il saluto del presidente della regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini (“Stiamo vivendo una fase drammatica, ma vogliamo uscirne con la schiena dritta e la testa alta”), le illustrazioni dell’assessore  Cristiano Casa,  di Amedeo Palazzi, responsabile strategie, marketing e immagine comunicazione, Francesca Velani, coordinatrice dei progetti e strategie culturali, che si è soffermata  ad illustrare il lato solidale di Parma 2020 +21 con l’importante iniziativa del sito Miimpegnoaparma.it dedicato al mondo del volontariato.

La ripartenza di Parma avviene sotto il segno dell’innovazione digitale e in collaborazione di Destinazione Emilia: Piacenza e Reggio Emilia

La Capitale della Cultura si presenta a cittadini e turisti tecnologicamente all’avanguardia, grazie al lancio di una nuova piattaforma, una app, una card e un nuovo sito di networking per il volontariato, strumenti per coniugare cultura, tradizione e sguardo al futuro.

Le iniziative avranno una forte coesione con i Comuni della provincia di Parma e di Destinazione turistica Emilia, le province di Piacenza e Reggio Emilia

A coordinare gli interventi e a presentare i punti centrali della Parma capitale della Cutura è stato Michele Guerra, Assessore alla Cultura del Comune di Parma.

Le parole di Michele Guerra

Parma Capitale Italiana della Cultura aveva costruito il suo discorso e ogni suo progetto a partire dal tema della rigenerazione del Tempo, chiedendosi come la cultura può trasformare il nostro vivere la memoria, il presente e le sfide che il futuro richiede” dice Michele Guerra. “Mai come oggi, nel pieno della metamorfosi sociale, culturale ed economica che siamo stati costretti a fronteggiare, avvertiamo che è possibile ripartire da dove siamo stati interrotti. Nessuno stravolgimento di una linea progettuale che sa ancora parlarci con voce chiara e autorevole, ma nuovi strumenti che ci mettano in condizione di comprendere come debba essere la cultura, in tutte le sue forme, a favorire il riavvicinamento sociale e darci nuova consapevolezza rispetto ai tempi di vita che dobbiamo ricostruire”.

Piattaforma e app

Due risorse privilegiate simbolo di una ripartenza che più che mai vuole focalizzarsi sulle potenzialità del digitale con un approccio human-centric, pensato per semplificare l’esperienza di ciascun visitatore e, contemporaneamente, amplificarne l’effetto di immersività di luoghi, opere ed eventi. Sia la piattaforma – della quale Parma 2020+21 si è dotata per meglio supportare i visitatori e gli utenti – sia la app – scaricabile gratuitamente da Play Store e Apple Store – permetteranno di conoscere ogni angolo e ogni sfaccettatura della città, di scoprire il territorio circostante con tutte le sue ricchezze, di pianificare un turismo enogastronomico di qualità. Gli utenti potranno usare la app per visite virtuali e immersive a 360 gradi già da casa; pianificare una visita personalizzata che coinvolga luoghi di interesse, eventi e itinerari enogastronomici ad hoc; usufruire di audioguide e di un sistema di prenotazione del posto in coda; avere suggerimenti di eventi e luoghi in linea con i propri interessi. Entrambi i sistemi possono offrire informazioni specifiche anche per programmare itinerari e visite per persone con disabilità. Sono inoltre strumenti preziosi per garantire un’esperienza in assoluta sicurezza: consentono infatti di prenotare il posto in eventi gratuiti e di monitorare le code, evitando il sovraffollamento.

Parma Card

Uno strumento agile, disponibile sia tramite app che prossimamente in versione cartacea, che dal 1 settembre 2020 permetterà a cittadini e turisti di accedere con prezzi competitivi e molti benefici al sistema turistico-culturale del territorio e ai suoi trasporti. Tutte le strutture aderenti sono parte del programma “Parma Città Sicura”, che garantisce il rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie post- Covid. La card per i cittadini di Parma e provincia ha validità annuale, quella per i turisti è valida per 3 giorni (72 ore) e consente l’accesso al bike sharing e ai trasporti senza limitazioni per una persona. Acquistabile sulla piattaforma, tramite app o nei luoghi convenzionati, ha un costo di 20 euro se la si acquista nel 2020 e di 21 euro se la si acquista nel 2021. Per i cittadini di Parma e della provincia è disponibile la promozione Early Bird: fino al 30 agosto il costo è di 15 euro e la validità è fino al 31 dicembre 2021.

Il sistema digitale – piattaforma, app e card – è stato sviluppato da Fabbrica Digitale e realizzato grazie al sostegno di TIM, partner ufficiale platino di Parma Capitale.

Un nuovo sito di matching dedicato al volontariato

Altra novità disponibile online è il sito di networking per il volontariato della città (www.miimpegnoaparma.it), creato dal Comune di Parma in collaborazione con CSV Emilia – Forum Solidarietà e il coordinamento scientifico di Promo PA Fondazione, per promuovere l’impegno civico e la cittadinanza attiva. Promuovendo l’incontro e l’integrazione dei rapporti tra il volontariato e la cultura, il sociale, lo sport, l’ambiente e, in generale, con la composita energia del territorio che si concentra attorno all’idea di Capitale, il portale intende essere una reale opportunità di aggregazione e crescita collettiva, ben oltre il 2020. Il sito integra tutti i diversi settori in cui si può svolgere un’attività di volontariato: dalla cultura al sociale, dalla salute allo sport, dall’ambiente all’enogastronomia, per creare un sistema di ricerca e gestione del volontariato uniforme ed efficace. Sul portale sarà possibile non solo pubblicare e consultare offerte, ma anche trovare video formativi.

Un progetto che non è collaterale a quello della Capitale della Cultura, ma ne è parte integrante e complementare: la crescita di una cittadinanza attiva nella cultura è un obiettivo di Parma 2020+21, che intende la cultura stessa come elemento cardine per il raggiungimento della sostenibilità sociale. La collaborazione tra il mondo del volontariato e quello degli organizzatori di eventi è stata pensata per creare un prodotto che resti alla città e rappresenti un lascito concreto e permanente di Parma 2020+21.

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