Picnic Chic: un portale di booking per la degustazione en plein air. La campagna promozionale 2021

Tra i requisiti richiesti ai ristoratori: privilegiare prodotti locali, sostenibilità e stagionalità

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 18/11/2020

Il picnic all’aperto versione chic offerto dai ristoranti potrebbe essere uno dei  food trend 2021 nel mondo della ristorazione.

D’altronde anche se è difficile fare previsioni sull’andamento di ristorazione e turismo per il prossimo anno, quello che il 2020 ha sicuramente decretato, oltre all’adeguamento dei locali alle nuove norme sanitarie, è proprio un radicale cambiamento delle abitudini in fatto di consumi e proposte.

Le misure governative hanno così riportato in auge forme alternative di ristorazione e nel 2020 le parole d’ordine sono state distanziamento, prossimità e aria aperta.

Il pasto open air e la formula del pranzo al sacco, o meglio, del picnic si è imposto come novità che ha avuto importanti ricadute positive: su cucina e proposte in primis, ma anche sugli spazi, con la riscoperta di campagna e montagna, e riconquista cittadina di spazi dehor inaspettati.

In questo scenario si colloca Picnic Chic, il primo e unico booking online italiano specializzato nella vendita e promozione del picnic, che dal 2017 mette in contatto strutture di ristorazione provviste di spazi all’aperto con chi desidera concedersi un picnic in uno scenario unico, e che proprio nel 2020 ha avuto un boost di adesioni e crescita. Il portale ha appena aperto la campagna promozionale 2021 e spiega ai ristoratori come poter aderire al servizio.

Siamo nati con l’obiettivo di essere un grande collettore online di tutte le esperienze di convivialità da vivere all’aria aperta: il picnic rimane il nostro focus principale ma nel tempo l’offerta è cresciuta e abbraccia oggi anche altre esperienze open air, dal tavolo in vigneto al picnic in montagna, dallo yoga tra i filari a esperienze di vario tipo. Visto l’anno appena vissuto e le prospettive siamo certi che questo tipo di proposta incontrerà sempre più l’esigenza dei consumatori: l’esperienza acquistata si vive all’aperto e in tutte le stagioni. Una garanzia ulteriore alle norme di distanziamento cui i ristoratori devono aderire” dichiara Antonietta Acampora, CEO e Founder di Picnic Chic.

picnic chic

Oggi Picnic Chic è attivo su quasi tutto il territorio nazionale, ha avviato relazioni con importanti partner, come il Movimento Turismo del Vino Italia e altre associazioni territoriali e offre una proposta di oltre 450 esperienze tra picnic, cene in vigna, degustazioni, escursioni e molto altro.

Il vantaggio per l’utente è avere la possibilità di selezionare e prenotare, attraverso un unico portale e direttamente online l’esperienza prescelta di pranzo, degustazione, cena o aperitivo all’aria aperta. Il percorso di acquisto avviene in piena sicurezza e riduce al minimo i contatti: la prenotazione e l’ordine passano poi direttamente alla struttura selezionata, che deve solo occuparsi di far trovare tutto l’occorrente all’utente nella data e nell’orario prescelto.

Ma la formula di successo per Picnic Chic è quella di offrire un grande vantaggio alle aziende di ristorazione che decidono di affiliarsi: il booking offre infatti a ristoranti, cantine, aziende agricole, agriturismi ed altre realtà un vero e proprio ulteriore canale di vendita delle proprie proposte di pranzi e cene open air.

Tramite il portale, le aziende di ristorazione possono ampliare la propria offerta, integrandola con una formula flessibile che permette di raggiungere anche un’utenza diversa e aumentare il numero di coperti contenendo le spese e lo sforzo di servizio, grazie alle prenotazioni in anticipo. Il portale è già organizzato e ottimizzato per la vendita online e la struttura del sito e l’accesso sono facili e intuitivi. Le aziende che aderiscono hanno da subito a disposizione la propria vetrina sul portale, tramite la quale possono vendere direttamente tutte le loro proposte in linea con la nostra filosofia”, prosegue Acampora.

I requisiti per i ristoratori

 

Il portale chiede che le strutture rispettino alcuni requisiti:

  • avere ampi spazi aperti a disposizione
  • offrire prodotti tipici di qualità
  • privilegiare la stagionalità e il Km0
  • essere predisposti a fare rete con piccoli produttori e realtà locali e utilizzare materiali sostenibili o riutilizzabili

“Quello che offriamo con Picnic Chic è un connubio stretto tra creatività, enoturismo, ristorazione en plein air e tecnologia che consente di far godere a chiunque delle eccellenze agroalimentari italiane in luoghi belli, incontaminati e spesso poco conosciuti. Crediamo molto in questo stile di ristorazione alternativo al classico pasto al tavolo, che per noi significa stile di vita e opportunità di sviluppo per tutte quelle strutture non in grado di strutturarsi in autonomia con un ecommerce e una presenza massiccia online: a quello ci pensiamo noi” conclude Antonietta Acampora.

La campagna promozionale 2021 è appena cominciata: tutte le informazioni per aderire a picnicchic.it sono disponibili al link https://picnicchic.it/landing-partner/#comefunziona

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