Pitti Taste a Firenze con il meglio delle eccellenze del gusto

Nel salone di Pitti Immagine in scena 400 aziende tra le migliori della penisola. Tornano anche i temi caldi del Gastronauta, i progetti speciali e gli eventi del gusto

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 06/02/2020

I Love Food. E’ il tema di questa edizione di Pitti Taste, presentato ieri a Milano.

Dal 7 al 9 marzo, alla Stazione Leopolda di Firenze scenderanno in scena oltre 400 aziende del food di qualità, con tante novità e circa 50 nuovi produttori.

Al centro di questa edizione la passione per il cibo nelle sue mille sfaccettature raccontata dai suoi protagonisti.

Un momento della presentazione a Milano

Tornano anche i temi caldi del Gastronauta alias Davide Paolini

Nel foyer del Teatro dell’Opera di Firenze, Davide Paolini condurrà questa edizione con il suo consueto spirito critico. Da segnare in agenda il 7 marzo con il ricordo di Pellegrino Artusi, autore del libro di ricette più famoso di tutti i tempi.

Il Gastronauta coglie l’occasione per celebrarlo e per chiedersi che ruolo abbia questo personaggio nella moderna cultura culinaria. Interverranno: Alberto Capatti autore di “Pellegrino Artusi – Il fantasma della cucina italiana”, Luisanna Messeri autrice di “Le storie di Artusi”, mentre lo chef Fulvio Pierangelini racconterà la sua versione delle ricette artusiane.

Domenica 8 marzo si affronta il tema: “La sostenibilità nella produzione alimentare” con Nicola Bertinelli, Nicola Testa e Francesca Canzano

Un tema trasversale, di grande attualità, che coinvolge tutti, produttori, ristoratori e consumatori. Il Gastronauta ne discuterà con il presidente del Parmigiano Reggiano, Nicola Bertinelli, con il pescatore e produttore ittico Nicola Testa (Testa 2.0), e con la produttrice di olio Francesca Canzano (Terre di Grifonetto).

La 15° edizione di Pitti Taste è esperienza gourmand e piattaforma di business insieme

il Salone di Firenze presenta una visione sempre aggiornata delle ultime tendenze e delle nuove frontiere culinarie contemporanee, ma anche un elogio degli antichi saperi, che tramandano tradizioni sempre attuali. A questa edizione saranno circa 50 le nuove aziende al debutto: new entries al salone selezionate tra le produzioni più di nicchia e le storie più autentiche – che esprimono un’attenzione particolare al recupero delle tradizioni del territorio, alle lavorazioni artigianali più originali, alla tutela della biodiversità – e anche nuovi prodotti e accessori legati al kitchen design.

Sapori sorprendenti, ricette segrete, ispirazioni originali, ma anche nuove idee imprenditoriali che portano in tavola innovazione e autenticità. Tutto questo è TASTE, il salone di Pitti Immagine dedicato alle eccellenze del gusto italiane e alle più recenti evoluzioni del kitchen lifestyle & design.

In una scenografia speciale, curata da Alessandro Moradei, Taste è anche un programma ricco di eventi, appuntamenti e talk che approfondisce i temi food più attuali e completa l’esperienza sensoriale del salone.

Ogni nuova edizione di Taste è una dichiarazione d’amore per il cibo e per le sue mille sfaccettature” – dice Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine.È un amore che ci raccontano le aziende e i produttori protagonisti alla Leopolda, con i loro prodotti di punta e le novità, frutto di antiche tradizioni spesso famigliari ma anche di ricerca sull’innovazione artigianale contemporanea. E a questa edizione, ci tengo a sottolinearlo, saranno tante le nuove aziende al debutto: selezionate con un lavoro certosino di scouting, sempre attento alle produzioni di nicchia, che raccontano appunto l’amore per il territorio e per le sue materie prime uniche.”

Ma questa volta Taste è una dichiarazione d’amore ancora più coinvolgente – aggiunge Poletto – perché proprio di questo parla il tema 2020 del salone: amore per il food visto nelle sue tante declinazioni, dalle più serie alle più ironiche, sempre però con tanta sostanza alla base, che ci saranno raccontate da una serie di talk e di protagonisti, uomini e donne che della passione per il cibo hanno fatto la loro vita. Perché in fondo, I LOVE FOOD, è uno slogan che ci accomuna tutti!”.

Informacibo tornerà a parlarne nei prossimi giorni segnalando gli eventi del gusto nel calendario FuoriDiTaste.

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