La "ricetta" per rinforzare il sistema immunitario in viaggio, di Letizia Paternoster, campionessa sempre in "giro" - InformaCibo

La “ricetta” per rinforzare il sistema immunitario in viaggio, di Letizia Paternoster, campionessa sempre in “giro”

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 20/01/2026

“Sono una col sistema immunitario abbastanza fragile e quindi per me è fondamentale la supplementazione e cercare di integrare cibi ricchi di vitamine e sali minerali”. Letizia Paternoster, campionessa mondiale su pista e ciclista professionista del team Liv AlUla Jayco, sa bene cosa significhi dover rafforzare le difese immunitarie in condizioni estreme.

Seduta di fronte alla nutrizionista Shilla Thompson, la pistard trentina racconta come ha imparato a proteggere un sistema immunitario delicato mentre viaggia costantemente in giro per il mondo.

letizia paternoster

Nata a Cles nel 1999, Letizia ha trasformato la passione nata su un seggiolino dietro la bici del papà in una carriera stellare. Ma dietro le medaglie e i record, c’è una quotidianità fatta di aeroporti, cambi di fuso orario e la necessità costante di mantenere alte le difese immunitarie. Una sfida che conosce bene chiunque abbia un sistema immunitario fragile, atleta o meno.

Sistema immunitario sotto stress: quando il corpo è sempre in viaggio

“Gli atleti sono spesso più esposti, quindi rinforzare le difese immunitarie è fondamentale”, spiega Shilla Thompson. E Letizia lo conferma con l’esperienza diretta: “Viaggiamo tantissimo durante l’anno, siamo sempre all’estero in un modo o nell’altro. È fondamentale riuscire a mantenere un giusto stile di vita e un equilibrio, soprattutto nelle giornate di viaggio”.

La vita di un’atleta professionista mette il sistema immunitario a dura prova: allenamenti intensi che abbassano temporaneamente le difese, sbalzi termici continui, cambi di alimentazione, stress da competizione, poco sonno. “Fortunatamente ho imparato ad avere le mie tecniche”, racconta Letizia. Tecniche che ha dovuto affinare proprio per compensare una fragilità naturale del sistema immunitario.

Non serve essere ciclisti professionisti per riconoscersi in questa situazione: chiunque viaggi frequentemente per lavoro, viva periodi di stress intenso o semplicemente abbia difese immunitarie basse, sa quanto sia importante trovare strategie efficaci per proteggere la propria salute.

Atleti e difese immunitarie: aiutarsi con l’alimentazione

Quello tra sport intenso e sistema immunitario è un rapporto paradossale. L’attività fisica moderata rinforza le difese immunitarie, ma quando gli allenamenti diventano particolarmente intensi – come nel caso di un’atleta professionista – si crea quella che gli esperti chiamano “finestra di vulnerabilità immunologica”.

Dopo uno sforzo prolungato e intenso, per alcune ore il sistema immunitario si indebolisce temporaneamente, rendendo l’organismo più suscettibile a virus e batteri. È in questo momento che molti atleti si ammalano, proprio quando dovrebbero essere al massimo della forma fisica.

“Durante l’anno ci sono degli alimenti specifici ricchi di vitamine o di sali minerali che non possono mancare“, sottolinea Letizia. Una consapevolezza nata dalla necessità di proteggere un corpo costantemente sollecitato. “Tanta frutta, un po’ di tutto”, aggiunge con semplicità, ma dietro c’è una strategia nutrizionale precisa per rafforzare il sistema immunitario.

Come rafforzare il sistema immunitario: la strategia di Letizia

La chiave dell’approccio di Letizia per aumentare le difese immunitarie sta in due parole: supplementazione e integrazione. “Per me è fondamentale la supplementazione”, ripete più volte durante l’intervista con Shilla. Non si tratta di una moda, ma di una necessità fisiologica per chi sottopone il corpo a stress continui.

Ma attenzione: supplementare non significa sostituire l’alimentazione naturale.

“Cercare di integrare cibi ricchi di vitamine e sali minerali” è altrettanto importante per rafforzare le difese immunitarie. La nutrizionista spiega che gli integratori per il sistema immunitario sono appunto un’integrazione, un supporto alla dieta, non un sostituto del cibo vero.

Mangiare un po’ di tutto, frutta e verdura: la varietà alimentare garantisce il giusto mix di micronutrienti: vitamina C dagli agrumi, vitamina A dalle carote, zinco dalle noci, selenio dai cereali integrali. Un arcobaleno nel piatto che diventa scudo protettivo per il sistema immunitario.

Vitamine e sali minerali: quali sono gli alleati essenziali per le difese immunitarie

Quando si parla di come rafforzare il sistema immunitario, alcune vitamine e minerali giocano un ruolo da protagonisti. La vitamina C è forse la più nota tra le vitamine per il sistema immunitario: potente antiossidante, supporta la produzione di globuli bianchi e aiuta a proteggere le cellule dallo stress ossidativo causato dall’allenamento intenso.

La vitamina D, spesso carente in chi si allena molto al chiuso o vive in zone con poco sole, è fondamentale per aumentare le difese immunitarie. Lo zinco supporta la produzione di cellule immunitarie, mentre il ferro – particolarmente importante per le atlete donne – trasporta l’ossigeno e mantiene efficienti le difese naturali dell’organismo.

I sali minerali come magnesio e potassio, che Letizia perde abbondantemente con il sudore durante gli allenamenti lunghi, non sono solo essenziali per i muscoli ma anche per mantenere l’equilibrio del sistema immunitario.

Alimentazione in viaggio: come proteggere il sistema immunitario

“Siamo sempre all’estero, in un modo o nell’altro”, racconta Letizia. Aeroporti, hotel, ristoranti: ogni cambio di ambiente è un potenziale rischio per chi ha difese immunitarie basse. “È fondamentale riuscire a mantenere comunque un giusto stile di vita e un equilibrio, soprattutto anche nelle giornate di viaggio”.

La sua soluzione per proteggere il sistema immunitario è la preparazione: “I viaggi, bene o male, durano al massimo un giorno, una giornata. Io generalmente mi preparo le cose da casa”. Barrette, frutta secca, integratori per le difese immunitarie: tutto quello che serve per non dover fare affidamento su cibo di aeroporto o rischiare di saltare pasti, indebolendo ulteriormente il sistema immunitario.

Un approccio che chiunque viaggi frequentemente può adottare per aumentare le difese immunitarie: portarsi dietro i propri “essenziali”, che siano vitamine, tisane o snack nutrienti, significa avere sempre a disposizione gli strumenti per supportare il sistema immunitario, anche a diecimila metri di altezza.

L’importanza dell’equilibrio per rinforzare il sistema immunitario

“Il ciclismo mi ha insegnato tanto e devo dire che tutt’ora mi sta insegnando. Ho ancora tanto da imparare in tutto ciò”, riflette Letizia quando Shilla le chiede dell’ascolto del corpo. “È importantissimo ascoltarsi, trovare il proprio equilibrio, perché sia a livello fisico che mentale è fondamentale per la performance, ma soprattutto per vivere meglio”.

Parole che vanno oltre lo sport e che spiegano come rinforzare il sistema immunitario in modo naturale. Trovare l’equilibrio significa capire quando il corpo ha bisogno di riposo, quando serve spingere, quando integrare di più per proteggere le difese immunitarie. “Sono molto metodica anche su questo”, ammette Letizia, riferendosi alla gestione dell’alimentazione in viaggio.

Quella metodicità non è ossessione, ma rispetto per un corpo che ha bisogno di attenzioni costanti. Un equilibrio fatto di piccole abitudini quotidiane che, sommate, fanno la differenza tra stare bene e ammalarsi continuamente quando si ha un sistema immunitario fragile.

Dal periodo difficile alla consapevolezza alimentare

C’è un momento nell’intervista in cui Letizia si fa più seria. Quando parla di alimentazione e benessere, racconta: “Ho passato un periodo un po’ brutto della mia vita, vedevo tutto nero e misi anche la parte alimentare in secondo piano”. È una confessione coraggiosa, che dice molto sulla connessione tra nutrizione, energia e sistema immunitario.

“Mi ricordo che non avevo energie, non stavo bene. E sicuramente anche mentalmente il non essere in energia, il non alimentarmi nel modo corretto mi ha buttato ancora più giù”, continua. Un circolo vizioso che molti conoscono: quando stiamo male psicologicamente, produciamo più cortisolo, l’ormone dello stress e trascuriamo il corpo, che a sua volta indebolisce il sistema immunitario e ci fa stare peggio

La svolta per riprnedersi cura di sé: “Piano piano, grazie anche ai nutrizionisti e a tutto il lavoro che c’è stato dietro, ho trovato veramente il benessere. Mi sono resa conto di quanto era fondamentale essere in energia anche per quanto riguarda la performance sportiva, ma soprattutto per vivere”. E il mangiare in modo sano, equilibrato e piacevole, è fondamentale in questo percorso.

È in quel periodo che Letizia ha capito quanto il sistema immunitario fosse legato non solo a vitamine e sali minerali, ma all’intero equilibrio psicofisico. “Come ti alleni in bici, ti devi allenare anche a tavola”, dice con una metafora perfetta. E parte di quell’allenamento a tavola significa dare al corpo gli strumenti per stare in salute, naturalmente.

Quando Shilla le chiede cosa significhi piacersi, Letizia risponde: “Piacersi vuol dire accettarsi, vuol dire prendersi cura di se stessi, essere orgogliosi di quello che siamo, di quello che creiamo e di quello che facciamo ogni giorno”.

Prendersi cura di sé, per Letizia, significa anche rispettare le proprie fragilità. E se per lei che è sempre in viaggio, anche con piccoli gesti di attenzione, come portarsi dietro le barrette giuste quando è in trasferta, integrare con costanza vitamine e sali minerali, scegliere frutta e verdura per aumentare le difese immunitarie. Piccoli gesti quotidiani che proteggono.

Una lezione preziosa che vale per una campionessa mondiale come per chiunque conviva con un sistema immunitario che ha bisogno di attenzioni extra. Perché alla fine, come ha imparato Letizia attraverso momenti difficili e vittorie, il vero traguardo non è solo vincere una gara, ma stare bene. Ogni giorno, un pedale alla volta.

 

 

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