Tipicità in blu, un laboratorio per rafforzare l'economia blu - InformaCibo

Tipicità in blu, un laboratorio per rafforzare l’economia blu

Un racconto a puntate. Sotto i riflettori, Adria ferrier, leader nel settore del trasporto marittimo da e per l'Albania

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 20/05/2019

Tipicità in Blu non è il solito evento di cucina, di show cooking e street food. Non è neanche una festa per calamitare un po’ di turisti. Certamente ci sono anche questi aspetti con gli chef e la cucina in primo piano, ma a Tipicità in Blu di Ancona quello che prevale è il laboratorio progettuale che mette sotto i riflettori quell’”economia blu”, vera forza della città e di un territorio, tra cantieristica, nautica, pesca, cultura e turismo. Non a caso il format ideato da Angelo Serri, che vede tra i promotori il Comune di Ancona, in collaborazione con la Camera di Commercio delle Marche ed un nutrito pool di enti locali, associazioni ed aziende partner operanti nei settori della “crescita blu”, si chiama il festival del mare e della blu economy di Ancona e si inserisce il quel lungo viaggio, della durata di un anno, che abbraccia molte località delle Marche, valorizzandone le specifiche peculiari di ogni zona.

Il commento di Angelo Serri a conclusione di Tipicità in Blu 2019

«Vorrei ringraziare – afferma il direttore di Tipicità Serri – i numerosi compagni di viaggio che rendono solidi ed efficaci i risultati che stiamo ottenendo. Aziende del territorio che investono nella crescita della comunità e che trovano in Tipicità in blu la casa comune per creare relazioni virtuose. Ancona è al centro dello spazio adriatico ionico e Tipicità in blu dimostra di essere lo strumento adatto a sviluppare i talenti e le energie che la città di Ancona e le Marche intere possono irradiare in un più ampio scacchiere di cooperazione».

E allora noi di Informacibo abbiamo scelto di raccontare questa sesta edizione di Tipicità in Blu, che si è svolta dal 19 al 19 maggio 2019, a puntate.

Iniziamo dal raccontare lo sviluppo di Adria Ferrier, leader nel settore del trasporto marittimo da e per l’Albania

La nave Michela in arrivo vista dall’alto, dall’ area della Cattedrale di San Ciriaco

La mattina di sabato 18 maggio siamo stati accolti da Michela Rossi, marketing & sales manager di Adria Ferries, società di Frittelli Maritime Group di Ancona, guidata dal papà Alberto, all’interno della nave chiamata, pour cause, “Michela”.

Michela annuncia: in autunno la nuova nave per Durazzo, “Claudia”

Michela Rossi con il direttore di Tipicità, Angelo Serri

Michela Rossi, presentata dal direttore di Tipicità, Angelo Serri, spiega ai giornalisti lo sviluppo del gruppo in rapporto alla crescita turistica verso l’Albania e annuncia: dal prossimo autunno sarà operativa la nuova nave per Durazzo chiamata ‘Claudia’, che si aggiungerà alle altre tre (‘Michela’, ‘Marina’ e ‘Francesca’, i nomi sono quelli delle figlie di Rossi).

Alberto Monachesi, direttore organizzativo di Tipicità insieme alle due figlie di Alberto Rossi

Le caratteristiche della nuova AF Claudia

Ecco le caratteristiche del nuovo traghetto di Adria Ferrier: 186 metri di lunghezza, 24.400 tonnellate di stazza, una capacità di imbarco di circa 1000 passeggeri e oltre 2.000 metri lineari, velocità massima di 24 nodi, la Claudia collegherà Ancona a Durazzo in circa 15 ore (5 in meno dei traghetti di vecchia generazione). Costruita nei cantieri Visentini di Porto Viro, la famiglia Rossi la porterà in Adriatico da oltreoceano dove è stata in servizio fino ad ora. La nave, quarta della flotta, potrà essere impiegata all’occorrenza anche sulle altre rotte gestite dall’armatore anconetano, sempre per l’Albana con partenze da Bari e Trieste.

Incontro con Michela Rossi, dopo la conferenza stampa

Quali misure adottate per tutelare i passeggieri?

Noi adottiamo procedure all’avanguardia -ci dice una spigliata, Michela Rossi, 28 anni, una delle figlie di Alberto che si è formata tra New York e Milano- per garantire in ogni momento il rispetto delle norme che tutelano i passeggeri e i membri dell’equipaggio, lavorando sistematicamente per identificare potenziali situazioni di rischio e migliorare continuamente la sicurezza. L’approccio integrato che utilizza il nostro staff sottintende un perfetto allineamento tra sicurezza, prevenzione, salute e ambiente”.

Azioni in difesa della sostenibilità ambientele e nei menu solo prodotti made in Italy

Cerchiamo di tutelare al massimo il territorio. La ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative e di nuovi servizi -aggiunge Michela- passano attraverso un processo di implementazione di azioni e progetti finalizzati alla riduzione dell’impatto sul territorio, sulle destinazioni e sul mare. Inoltre mettiamo massima cura nei servizi a bordo e nella ristorazione ci sono menù rigorosamente made in Italy”.

Insieme a Michela Rossi è intervenuto alla conferenza stampa anche il direttore Mataloni

Con Alberto Rossi, presidente di Frittelli Maritime Group, uno dei maggiori gruppi marittimi in Italia, circa 80 milioni di fatturato l’anno, “abbiamo fatto la scommessa di diventare armatori – ha raccontato Mataloni -, inizialmente con una nave, poi siamo saliti a cinque”. Adria Ferries conta anche sulla sinergia con la capofila Frittelli Maritime per assicurare la massima fluidità nei passaggi portuali. Con circa 300 mila passeggeri l’anno, quello con l’Albania è un traffico senza stagionalità: d’estate ci sono soprattutto passeggeri e auto, d’inverno camion e container”.

A bordo della AF Michela ha preso parola anche il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Rodolfo Giampieri che si è soffermato sui temi della “crescita blu”, fondamentale per una nuova economia capace di attrarre più occupazione.

Una visita nella cabina del comandante, Darek

Al termini un brindisi e poi una vista nelle cabine e nei posti di comando. Qui, accompagnati da Costanza Mignanelli, social media marketing e comunicazione di Adria ferrier, abbiamo incontrato il comandante, Darek, e gli uomini dell’equipaggio e al termine un pranzo con i prodotti strettamente legati al territorio.

Pronti per il brindisi
Costanza Mignanelli con Jimmy Pessina e Alberto Monachesi all’interno della nave AF Michela

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