Un accordo per olio 100% ligure alla ristorazione regionale

Hotel, ristoranti e servizi catering troveranno l’olio extravergine d’oliva dop Riviera Ligure di Levante nella grande distribuzione, grazie all’accordo siglato tra la Cooperativa Apol affiliata ad Unaprol, Fai e Metro, catene di vendita all’ingrosso

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 10/07/2018

Hotel, ristoranti e servizi catering troveranno l’olio extravergine d’oliva dop Riviera Ligure di Levante nella grande distribuzione, grazie all’accordo siglato tra la Cooperativa Apol affiliata ad Unaprol, Fai e Metro, la catena di vendita all’ingrosso per professionisti. 

A renderlo noto, Coldiretti Liguria specificando che è possibile quindi acquistare al supermercato l’olio extravergine100% ligure dell’azienda di Santo Stefano Magra, associata a Campagna Amica, Lucchi e Guastalli, che si è resa promotrice di questa iniziativa che “porterà vantaggi significativi a tutte le aziende olivicole liguri associate a Coldiretti e alla Cooperativa Apol”.

“E’ una grande conquista – afferma il Presidente della cooperativa Apol, Massimo Solari – per l’olio delle nostre aziende riuscire a raggiungere il consumatore attraverso un canale diverso dalla vendita diretta e la piccola distribuzione: l’accordo con Metro significa arrivare direttamente sulle tavole dei ristoranti. Ma il vantaggio non è solo per le aziende, che tramite la Cooperativa Apol avranno questa possibilità, ma anche per il consumatore, che avrà sempre a disposizione un prodotto sano e genuino, proveniente dal territorio”.

“Ad essere sicuro di avere a disposizione un prodotto d’eccellenza – affermano il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa – ottenuto con olive nostrane senza aggiunta di altro, sarà il consumatore che avrà la possibilità di trovare la qualità garantita dal marchio della DOP, presso i ristoranti e i punti ristoro che si riforniscono dalla Metro. Consumare prodotti del territorio è importante per l’economia delle aziende locali e per il nostro territorio ma anche, e soprattutto per la nostra salute. Ancora alti  sono i livelli d’importazione di olio dall’estero, proveniente soprattutto dalla Spagna e da altri Paesi del Mediterraneo, olio che rispetta criteri e controlli che differiscono dai nostri. Con l’introduzione dell’olio locale al supermercato si ha invece la certezza di avere un prodotto tracciabile e garantito, dove l’intera filiera produttiva è ripercorribile con facilità”.

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