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Vini della Città Eterna: nasce il Consorzio Roma Doc

Il primo Consiglio di amministrazione ha nominato, Tullio Galassini presidente e dieci consiglieri. I nomi dei 24 associati

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 02/07/2018

È

nato il Consorzio Roma Doc a tutela del vino della Città Eterna.

Il primo Consiglio di amministrazione ha nominato il presidente, Tullio Galassini, e dieci consiglieri, Felice Mergè, Francesca Romana Cappelli, Marco Cerqua, Felice Gasparini, Marcello Astolfi, Lorenzo Sbardella, Renato Brunetta, Massimiliano Mergè, Adelaide Cosmi, Cristiano D’Annibale.

«Al momento l’87% della filiera risulta iscritta al Consorzio – ha dichiarato il neo presidente Tullio Galassini – ma speriamo di raggiungere a breve il 100%, perché è quanto mai decisivo raggiungere la totale rappresentatività ai fini della massima valorizzazione del prodotto».

Questa la zona di produzione

La zona di produzione della denominazione “Roma Doc” comprende il territorio di diversi comuni della provincia di Roma.

I vitigni idonei alla produzione sono Malvasia del Lazio o Puntinata, Bellone, Bombino bianco e Trebbiano giallo e verde per i vini bianchi; Montepulciano, Cesanese di Affile, Cesanese Comune e Sangiovese per i vini rossi. Sette, come i colli della Capitale, le versioni previste da disciplinare: “bianco”, anche nella versione amabile; “rosso”, anche nella versione amabile; “rosso riserva”; “rosato”; “Romanella” spumante; “Malvasia del Lazio o Puntinata”; “Bellone”.

La curiosità: anche Renato Brunetta nel Cda

Tra le curiosità, la presenza, nel Cda del Consorzio del deputato Renato Brunetta, che produce uva con l’azienda di famiglia Capizucchi.

 

I nomi dei 24 associati

Al momento 24 gli associati – Alma Vini, Agricola Andreassi, Cantina Bacco, Aurora Bellante, Francesca Cardone, Azienda Agricola Casa Divina Provvidenza, Casa Vinicola Ciccariello, Azienda Vinicola Federic, Femar Vini, Fontana Candida, Fontana Di Papa, Gabriele Gaffino, Merumalia, Azienda Agricola Mingotti, Emanuele Ranchella, Ivo Rossi Viticoltore, Cantine San Marco, Casale San Paolo, Tenuta di Pietra Porzia, Terre dei Pallavicini, Torre In Pietra Leprignana, Casale Vallechiesa, Marco Veneziano e Cantina Villafranca – tra produttori e imbottigliatori, per 235 ettari complessivi e una produzione totale di 500 mila bottiglie.

Marco Gatti ha brindato con Solo Lui

Il critico Marco Gatti su Il Golosario ha indicato il vino che lo ha “stupito”. È il Solo Lui di Casale Vallechiesa di Frascati, realtà che produce da oltre 130 anni.

Da uve bombino bianco ha colore giallo paglierino brillante, naso floreale con note di acacia e biancospino, profumi fruttati, sorso fresco e sapido. Ideale per un brindisi di inizio estate, con una gustosa frittura di pesce.

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