Vinitaly, Enoturismo: dal decreto ai prossimi appuntamenti - InformaCibo

Vinitaly, Enoturismo: dal decreto ai prossimi appuntamenti

L'edizione di Cantine Aperte 2019 in programma il weekend del 25 e 26 maggio. L’International Wine Tourism Conference nel 2020 in Friuli Venezia Giulia

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 09/04/2019

Dai dati raccolti emerge il desiderio di nuove proposte e servizi che possano arricchire la visita, aprendo una nuova sfida per le cantine: organizzare visite segmentate, che possano soddisfare i diversi profili dei visitatori. A seconda del posizionamento strategico della cantina, si possono prevedere nuove offerte, curate nel servizio e nello storytelling, e magari nuovi allestimenti, con uno sguardo alle nuove tecnologie. Dalla realtà aumentata ai tavoli da degustazione digitali, la tecnologia può affacciarsi per completare l’esperienza prima, durante e dopo la visita e soddisfare i Millennial che diventano un target di interesse“. Questi alcuni suggerimenti di Roberta Garibaldi, docente universitaria e autrice del Rapporto sul Turismo Gastronomico, espressi durante la conferenza “l’enoturismo e l’esperienza di visita in cantina” per rendere l’esperienza di visita in cantina ancora più attraente.

La presenza del ministro Gian Marco Centinaio, firmatario del Decreto sull’enoturismo, ha permesso di fare il punto sulle strategie messe in campo per regolamentare il settore e promuovere il rapporto tra territorio, prodotti agroalimentari e turismo: “Stiamo lavorando – ha affermato il ministro Centinaio – per promuovere nel mondo il Sistema Italia e creare sinergie importanti tra il mondo agricolo e quello turistico. Ci siamo rivolti a tutti gli operatori del settore per iniziare a regolamentare l’enoturismo, traino importante per portare in primo piano quei territori rurali che meritano di essere conosciuti in tutto il mondo. Vogliamo che i turisti che cercano diversi tipi di esperienza, accanto alle grandi mete d’arte visitino anche le colline del Veneto, l’Oltrepò Pavese, il Chianti senese e i tanti altri luoghi del vino d’Italia. Perché in un bicchiere di vino non c’è solo il contenuto che percepiamo con i sensi: dietro a quel bicchiere si possono leggere storie di cantine, famiglie, vigne, paesaggi ed enogastronomia“.

A Vinitaly con Movimento Turismo del Vino, Mipaaft e Enit

La conferenza svoltasi nell’area del Mipaaft, alla quale erano presenti, tra gli altri, Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, il presidente del Movimento Turismo del Vino, Nicola D’Auria e il Direttore esecutivo di Enit-Agenzia Nazionale del Turismo Giovanni Bastianelli, è stata anche l’occasione per approfondire uno dei temi più dibattuti del settore vinicolo: l’esperienza di visita in cantina.

Il 22,3% dei turisti italiani e il 29,9% degli stranieri sceglie l’esperienza enogastronomica: un settore in costante crescita che per la prima volta viene regolamentato attraverso il Decreto legge sull’enoturismo. Un tema comune a diversi attori come Enit-Agenzia Nazionale del Turismo e Movimento Turismo del Vino, che proprio a Vinitaly ha presentato Cantine Aperte 2019, il primo grande appuntamento dedicato agli enoturisti dopo il Decreto legge firmato dal ministro Gian Marco Centinaio

Il Movimento Turismo del Vino Italia: le esperienze nelle varie regioni di Cantine Aperte 25 e 26 maggio

In Lombardia gli enoturisti potranno vivere un’esperienza di degustazione alternativa con Cantine Aperte in Vespa: simbolo della dolce vita, la vespa, permetterà di vivere una giornata tra le colline dell’Oltrepo Pavese. Alla scoperta del territorio su due ruote anche in Piemonte, dove l’associazione sta costruendo una serie di itinerari da percorrere a cavallo di una bici elettrica.

Ampio spazio anche all’impegno sociale con la collaborazione del Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia con i Comitati Provinciali Unicef Fvg: il ricavato delle vendite dei calici sarà infatti devoluto a favore della campagna “Nutri la vita. Salviamo i bambini dalla malnutrizione”. Anche Mtv Umbria – che ha scelto quest’anno “L’Evoluzione” come tema – si impegna a donare i proventi in beneficenza, con la collaborazione con la Fondazione Airc per la Ricerca sul Cancro. Si ripete nelle Marche il progetto dell’App Cantine Marche in Tour: ogni cantina socia avrà il proprio Qr-Code personalizzato e fotografandolo l’enoturista prenderà dei punti bonus per poter poi accedere a omaggi esclusivi.

Dall’arte della viticultura e della vinificazione, passando per la cultura degli abbinamenti enogastronomici, per arrivare fino all’arte del buon bere: Mtv Toscana aprirà le porte di spazi dove l’arte si mescola al patrimonio enogastronomico. L’arte sarà anche il focus degli appuntamenti di Mtv Trentino Alto Adige, che aprirà le proprie cantine con spettacoli artistici e musicali. Diversificata l’esperienza di Mtv Veneto, che darà vita ai CantineAperteMoments, una serie di temi ed eventi ispirati ai colori del vino, ai fiori, alla cultura e alla natura, che animeranno le cantine e coinvolgeranno i wine lovers. Questi e molti altri appuntamenti organizzati da Mtv Abruzzo, Mtv Puglia, Mtv Molise, Mtv Calabria, Mtv Emilia Romagna, Mtv Lazio, Mtv Sicilia e Mtv Sardegna.

Enoturismo, l’International Wine Tourism Conference in Friuli Venezia Giulia nel 2020

Inoltre sempre da Verona arriva la notizia che nel 2020 l’Italia enoica, ed in particolare il Friuli Venezia Giulia, sarà sede della prestigiosa International Wine Tourism Conference, conferenza nata in Spagna nel 2009, va in scena ogni anno scegliendo come Paese ospitante destinazioni in ascesa per il turismo enogastronomico.

Appuntamento in Friuli Venezia Giulia con oltre 300 giornalisti e esperti di turismo

L’International Wine Tourism Conference (IWINETC 2020) si svolgerà dal 24 al 26 marzo 2020 quando esperti del settore provenienti da tutto il mondo prenderanno parte a conferenze, workshop, degustazioni e itinerari alla scoperta del patrimonio enogastronomico regionale. Con la regia di Promoturismo Friuli Venezia Giulia, ospiterà oltre 300 giornalisti, opinion leader ed esperti di turismo ed enogastronomia tra conferenze per analizzare ed anticipare trend presenti e futuri, ma anche seminari, degustazioni ed educational alla scoperta del territorio.

Condividi L'Articolo

L'Autore